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lettObiettivo dello studio è stato di mettere a confronto per la terapia del carcinoma basocellulare superficiale (sBCC) tre metodiche terapeutiche, laser CO2 pulsato, crioterapia, e chirurgia a lama fredda, per verificarne efficacia, sicurezza, tempi di guarigione, estetica susseguente, soddisfazione dei pazienti e rapporto costi/benefici.

Sono stati trattati 240 pz con lesioni sia sul tronco sia sugli arti superiori e, dopo tre mesi, si è vista la guarigione completa che risultava per il Laser e la crio molto simile mentre nettamente migliore era la guarigione dopo  la chirurgia così come l’estetica stessa. Per il laser si osservava un’alta soddisfazione dei pz per il tipo di trattamento e per la rapidità della guarigione.

Gli autori concludono che crioterapia e laser a CO2 pulsato non hanno mostrato differenze statisticamente significative nell’efficacia e nell’esito estetico e nella soddisfazione del paziente. Il tempo di guarigione era più breve; il costo e l'economicità simili, ma con efficacia percentualmente inferiore alla chirurgia che, quindi, ha avuto il più alto tasso percentuale di efficacia e estetica anche se Il limite principale di questo studio è stato la breve durata del follow-up (3 mesi).

COMMENTO

A mio parere, come d’altronde gli stessi autori hanno potuto osservare nei pochi studi ancora effettuati, il laser che si dovrebbe utilizzare non è il CO2 pulsato, ma l’ultrapulsato in quanto per le sue caratteristiche, in particolare lo scattering, permettono un approfondimento nei tessuti maggiore senza averne conseguenze di carbonizzazione che inficerebbero, al sanitario, di vedere a che livello della lesione si trova in modo da eliminarla il più completamente possibile, ovviamente con l’ausilio di ottiche adeguate. Certo che l’investimento iniziale è maggiore per il sanitario, ma i benefici in termini di costi, velocità e efficacia per il pz sono superiori alle altre tecniche utilizzate eccezion fatta per la chirurgia che non solo ha ancora oggi una sicurezza di risultato maggiore, ma ci permette, cosa non da poco e ancora obbligatorio in Italia per queste patologie, di poter svolgere un controllo anatomopatologico del referto post chirurgico e poi è decisamente migliore come risultato estetico.

CONCLUSIONI

Concludo che ad oggi, soprattutto da un punto di vista medico-legale, data la pochezza di bibliografia esistente, sia la chirurgia la prima scelta, mi sentirei di escludere la crioterapia e un domani, con l’aumentare degli studi adeguatamente svolti, ergerei a prima o seconda scelta il Laser CO2 ultrapulsato, non certo pulsato come in questo studio, in base alla localizzazione della lesione tumorale, se in zona non estetica sarebbe la prima, in zona estetica la seconda scelta.

  

 

Autore del contributo di commento:

 ROSARIO BRANCATI FOTO Rosario Brancati Membro Comitato Scientifico Agorà

 

 

 ARTICOLO ORIGINALE OGGETTO DEL COMMENTO:

 

Dermatol Surg.

2017 Jul;43(7):920-927.

doi: 10.1097/DSS.0000000000001106.

Pulsed CO2 Laser Ablation of Superficial Basal Cell of Limbs and Trunk: A Comparative Randomized Clinical Trial With Cryotherapy and Surgical Ablation.

Zane C1, Facchinetti E, Arisi M, Ortel B, Calzavara-Pinton P. 

 

BACKGROUND: Pulsed CO2 laser is a treatment of superficial basal cell carcinoma (sBCC) although robust clinical evidence has not been reported so far.

OBJECTIVE: The authors investigated efficacy, safety, time to wound healing, cosmetic outcome, patient satisfaction, and cost-effectiveness ratio of pulsed CO2 laser in comparison to cryotherapy and surgery.

MATERIALS AND METHODS: BCCs of the trunk and extremities were randomized to one of the treatments. After 90 days, efficacy and cosmetic outcome were assessed. Patients recorded the time to complete healing of the wound and scored their overall satisfaction.

RESULTS: Two hundred forty patients were randomized. After 3 months, complete remission (CR) rate with pulsed CO2 laser was 78.8%. This was significantly lower than surgery, whereas the CR rate with cryotherapy was not significantly different. Cosmetic result was better with surgery. High satisfaction was reported by 65.0% of patients treated with CO2 ablation. Time of wound healing was significantly shorter with CO2 laser.

CONCLUSION: In comparison to cryotherapy, pulsed CO2 laser showed no statistically significant difference in efficacy, cosmetic outcome, and patient satisfaction. Time to healing was shorter; the cost and cost-effectiveness ratio were similar. Surgery had the greatest efficacy rate. The main limitation of this study was the short duration of follow-up (3 months).

 A seguito riportiamo l'approfondimento della revisione con l'articolo originale (accessibile solo agli Associati Agorà)
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lett

Gli autori dell’articolo hanno analizzato i risultati del trattamento Laser 532 nm , lunghezza d’onda con maggior picco di assorbimento da parte del tessuto ematico, su Malformazioni Capillari Superficiali spesso trattate in fase iniziale con Dye Laser 595 nm.

Da molti anni conosciamo i limiti del trattamento vascolare laser su lesioni vascolari superficiali della lunghezza d’onda 

595 nm data dalla sua azione fotocoagulativa sino a 2,4-3 mm di profondità soprattutto sui capillari e meno sul reticolo venulare profondo rischiando di eseguire ripetute sessioni laser inutili. Laser Dye indicato in età pediatrica in fase iniziale.

La validità del lavoro scientifico degli autori è il modificare il tipo di laser e perciò di lunghezza d’onda (532 nm) ma soprattutto le modalità ed il protocollo d’uso del laser, l’uso di spot di diametro tra i 4/6 mm migliora l’efficacia della fotocoagulazione sia per una profondità maggiore contro una fluenza/cm2 inferiore. Il risultato è ridurre l’effetto termico cutaneo con minori effetti collaterali, d’obbligo in questi tipi di trattamenti l’uso di sistemi di raffreddamento tipo “chilled Tip” a contatto con applicazione di gel freddo. Un serio protocollo sull’uso del Laser 532 nm ha ormai confermato la sua alta e più profonda capacità fotocoagulativa sulle Malformazioni Vascolari Capillari del volto e non solo con l’uso di diametri di ampiezza tra i 3-6 mm con range di fluenze tra i 18-30 J/cm2 ed un tempo d’impulso tra 10-30 ms.

Migliori risultati di schiarimento e risoluzione della Malformazione vascolare con minori sedute ma soprattutto evitare di sottoporre i pazienti ad inutili trattamenti.

  

 

Autore del contributo di commento:

 BERNE ENRICO COMITATO Enrico Bernè Membro Comitato Scientifico Agorà

 

 

 ARTICOLO ORIGINALE OGGETTO DEL COMMENTO:

 

Dermatol Surg.

2018 Jun;44(6):803-813.

doi: 10.1097/DSS.0000000000001447.

Treatment of Previously Treated Facial Capillary Malformations: Results of Single-CenterRetrospective Objective 3-Dimensional Analysis of the Efficacy of Large Spot 532 nm Lasers.

Kwiek B1,2Ambroziak M2Osipowicz K1,2Kowalewski C1Rożalski M2.

 

BACKGROUND: Current treatment of facial capillary malformations (CM) has limited efficacy.

OBJECTIVE: To assess the efficacy of large spot 532 nm lasers for the treatment of previously treated facial CM with the use of 3-dimensional (3D) image analysis.

PATIENTS AND METHODS: Forty-three white patients aged 6 to 59 were included in this study. Patients had 3D photography performed before and after treatment with a 532 nm Nd:YAG laser with large spot and contact cooling. Objective analysis of percentage improvement based on 3D digital assessment of combined color and area improvement (global clearance effect [GCE]) were performed.

RESULTS: The median maximal improvement achieved during the treatment (GCE) was 59.1%. The mean number of laser procedures required to achieve this improvement was 6.2 (range 1-16). Improvement of minimum 25% (GCE25) was achieved by 88.4% of patients, a minimum of 50% (GCE50) by 61.1%, a minimum of 75% (GCE75) by 25.6%, and a minimum of 90% (GCE90) by 4.6%. Patients previouslytreated with pulsed dye lasers had a significantly less response than those treated with other modalities (GCE 37.3% vs 61.8%, respectively).

CONCLUSION: A large spot 532 nm laser is effective in previously treated patients with facial CM.

 A seguito riportiamo l'approfondimento della revisione con l'articolo originale (accessibile solo agli Associati Agorà)
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AGGIORNAMENTI DI LETTERATURA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE

LA RELAZIONE TRA CAPELLI SOTTILI ANDROGENETICI DIAGNOSTICATI DA TRICOSCOPIA E IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA

L’alopecia androgenetica (AGA) e l’Iperplasia Prostatica Benigna (BPH) sono due note condizioni androgeno dipendenti. L’enzima 5 alfa reduttasi (5-ARI) è responsabile della trasformazione del testosterone nel suo metabolita attivo diidrotestosterone (DHT). La 5-alfa reduttasi (5-ARI) tipo I presente nel follicolo pilifero, e le 5-ARI tipo I e II presenti nella prostata sono responsabili… Approfondisci

EFFETTI CLINICI SULLA TEXTURE CUTANEA E SULL'IDRATAZIONE DEL VOLTO ATTRAVERSO L'USO DEL MICROBOTOX E DEL MICRO ACIDO IALURONICO

L’autore di questo articolo riporta la sua esperienza maturata in circa 9 anni su 50 pazienti utilizzando un protocollo di biostimolazione che combina la tossina botulinica con acido jaluronico stabilizzato. L’utilizzo di queste due sostanze è stato adattato per la finalità biostimolante, ricorrendo alla tecnica di “mesobotox” e ad una tecnica iniettiva equivalente per l’acido jaluronico… Approfondisci

SEI ANNI DI ESPERIENZA NELL'USO DI UN ALGORITMO AVANZATO PER APPLICAZIONE DELLA TOSSINA BOTULINICA

“Six years of experience using an advanced algorithm for botulinum toxin application” , presentato da rinomati autori internazionali, consiste in uno studio finalizzato alla presentazione di un algoritmo avanzato per l’utilizzo della tossina botulinica applicata ad un gruppo di pazienti comparato ad un altro gruppo trattato seguendo le linee guida standard. La tossina botulinica rappresenta il… Approfondisci

ANATOMIA DEI NERVI SENSORIA DELLA PALPEBRA SUPERIORE: UNO STUDIO ANATOMICO SU CADAVERE

“Microanatomy of sensory nerves in the upper eyelid: a cadaveric anatomical study” presentato da autori giapponesi mostra uno studio anatomico su cadavere finalizzato ad una descrizione completa dell’anatomia dei nervi sensitivi nella palpebra superiore e ha lo scopo di fornire informazioni preziose per la chirurgia di questo distretto anatomico. I nervi sensitivi che coprono la palpebra… Approfondisci

APPREZZAMENTO DELL'ANATOMIA VASCOLARE NELLA REFLAZIONE ESTETICA DELLA FRONTE

“Appreciation of the vascular anatomy of aesthetic forhead refletion”, presentato da autori canadesi, ha lo scopo di proporre un diverso approccio al trattamento della fronte ripristinando armonia di questo distretto anatomico mediante ripristino volumetrico in associazione con neuro modulazione muscolare. Il trattamento del terzo superiore del volto con tossina botulinica per il sollevamento del… Approfondisci

LINEE GUIDA GLOBALI DI CONSENSO PER L'INIEZIONE DI IDROSSIAPATITE DI CALCIO DILUITO E IPERDILUITO PER IL RAFFORZAMENTO DELLA PELLE.

Scopo dell’articolo è stato quello di fornire indicazioni e linee guida per l’utilizzo della Calcio-idrossiapatite (CaHA) con le modalità “diluita” e “iperdiluita” nel miglioramento della qualità cutanea. Ormai da più di 10 anni la CaHA viene impiegata come filler per la correzione delle rughe e il miglioramento dei volumi del volto. La sua elevata viscoelasticità la rende molto efficace in… Approfondisci

BIOCHIMICA, FISIOLOGIA E INTERAZIONI TISSUTALI DI CONTEMPORANEI FILLER DERMICI BIODEGRADABILI

Gli Autori, considerando che I filler stanno diventando sempre più popolari sia per l'aumento volumetrico dei tessuti molli, sia per il ringiovanimento cutaneo, effettuano una disamina della maggior parte dei prodotti biodegradabili più utilizzati quali l'acido ialuronico, l’ idrossiapatite di calcio e l’acido poli-L-lattico, affermando che Il raggiungimento dei risultati cosmetici desiderati… Approfondisci

COMPARSA DI MICROSTRUTTURE E PROPRIETÀ DI DIFFERENTI MICROCANNULE PER INIEZIONI DI ACIDO IALURONICO

L’incremento volumetrico, specialmente dei compartimenti del volto, è ad oggi, secondo uno studio dell’American Society for Aesethetic Plastic Surgery, uno dei pilastri della moderna Medicina Estetica. Idrossiapatite di calcio, collagene, grasso autologo, acido polilattico o microsfere di polimetilmetarcilato non possono competere con la versatilità e la duttilità dell’acido ialuronico che… Approfondisci

EFFICACIA E SICUREZZA DEL TRATTAMENTO DI CICACTRICI D’ACNE CON ACIDO IALURONICO STABILIZZATO

Lo studio effettuato in unico centro in Belgio valuta il trattamento delle cicatrici atrofiche di grado medio severo del viso con iniezioni di acido ialuronico stabilizzato NASHA – Skinbooster (Restylane Vital ) a concentrazione 20 mg/ml con lidocaina0,3% . Sono stati trattati 12 pazienti tra 27/43 anni nel full face con 2 ml a seduta , previa applicazione di crema anestetica topica ,con… Approfondisci

DURATA, COMPORTAMENTO E TOLLERABILITA' DI 5 TIPI DI IALURONIDASI

Questo lavoro di Casabona et al risulta molto utile per una messa a fuoco non soltanto sull’uso della ialuronidasi in sé, ma soprattutto sulle differenze esistenti fra i vari tipi di ialuronidasi presenti sul mercato. Sono stati utilizzati 5 diversi acidi ialuronici con differenti caratteristiche fisico chimiche (grado di crosslink, concentrazione, coesività) per valutare l’efficacia di 5 diversi… Approfondisci

GLI ADOLESCENTI CON GINECOMASTIA RICHIEDONO UNA VALUTAZIONE DI ROUTINE DA PARTE DELL'ENDOCRINOLOGIA?

Background: La ginecomastia, una patologia molto frequente nel sesso maschile, presenta caratteristici picchi di prevalenza in età neonatale, durante lo sviluppo puberale e tra i 50 e gli 80 anni. L’eziologia della ginecomastia nel soggetto adulto è complessa, mentre nella sua manifestazione neonatale ed adolescenziale essa è generalmente legata a alterazioni estrogeniche per lo più transitorie… Approfondisci

TRATTAMENTO DELLA MALFORMAZIONE CAPILLARE FACCIALE PRECEDENTEMENTE TRATTATA: RISULTATI DELL'ANALISI TRIDIMENSIONALE OBIETTIVO SINGOLO A LIVELLO TRIDIMENSIONALE DELL'EFFICACIA DI LASER A 532 NM A GRANDE SPOT

in LASER
Gli autori dell’articolo hanno analizzato i risultati del trattamento Laser 532 nm , lunghezza d’onda con maggior picco di assorbimento da parte del tessuto ematico, su Malformazioni Capillari Superficiali spesso trattate in fase iniziale con Dye Laser 595 nm. Da molti anni conosciamo i limiti del trattamento vascolare laser su lesioni vascolari superficiali della lunghezza d’onda 595 nm data… Approfondisci

LASER ABLATIVO CO2 A IMPULSI DI CELLULE BASALI SUPERFICIALI DI ARTI E TRONCO: UNO STUDIO CLINICO RANDOMIZZATO COMPARATIVO CON CRIOTERAPIA E ABLAZIONE CHIRURGICA

in LASER
Obiettivo dello studio è stato di mettere a confronto per la terapia del carcinoma basocellulare superficiale (sBCC) tre metodiche terapeutiche, laser CO2 pulsato, crioterapia, e chirurgia a lama fredda, per verificarne efficacia, sicurezza, tempi di guarigione, estetica susseguente, soddisfazione dei pazienti e rapporto costi/benefici. Sono stati trattati 240 pz con lesioni sia sul tronco sia… Approfondisci

ANATOMIA TOPOGRAFICA DELL’ARTERIA INFRAORBITARIA E SUE IMPLICAZIONI CLINICHE PER IL TRATTAMENTO CON FILLER DEL SOLCO NASOLABIALE

L’obiettivo dello studio è stato quello di individuare (in preparati anatomici di 72 pazienti asiatici) la distribuzione topografica e la profondità del decorso dell’ arteria infraorbitaria e dei suoi rami in prossimità del solco nasolabiale in modo da poter iniettare filler nel solco, diminuendo il rischio di complicanze vascolari. L’arteria infraorbitaria, emersa dal forame infraorbitale, si è… Approfondisci

IL RUOLO DEI VASI ANASTOMOTICI NEL CONTROLLO VIABILITÀ DEL TESSUTO E DEFINIZIONE DELLA NECROSI TISSUTALE CON PARTICOLAR RIFERIMENTO ALLE COMPLICAZIONI DOPO L'INIEZIONE DI FILLER DI ACIDO IALURONICO

I filler a base di acido jaluronico hanno un background molto interessante e sono considerati prodotti sicuri in virtù del loro basso potere antigenico, della riassorbibilità e della jaluronidasi in grado di sciogliere gli impianti qualora sia necessario. Come però spesso capita, anche in altri ambiti, con la crescita dell’utilizzo e degli utilizzatori crescono statisticamente in maniera… Approfondisci

STUDIO COMPARATIVO,RANDOMIZZATO CON VALUTAZIONE IN CIECO SULLA SICUREZZA E SULL'EFFETTO DI DUE GEL DI ACIDO IALURONICO PER IL MIGLIORAMENTO DELLE LABBRA

L’obiettivo dello studio è stato quello di comparare la sicurezza e la durata dell’effetto di due filler per le labbra, entrambi riassorbibili, a base di acido ialuronico di origine non animale, con lidocaina, crosslinkati con BDDE, ma prodotti da due tecnologie differenti. Per lo studio, sono stati reclutati 60 soggetti con labbra da molto sottili a moderate (gradi da 0 a 2 secondo la LFGS- LIP… Approfondisci

UNO STUDIO MONOCENTRICO, PROSPETTICO, RANDOMIZZATO IN DOPPIO CIECO E SPLIT-FACE CON MICROINIEZIONI DI GEL DI ACIDO IALURONICO TRASPARENTE PER RINGIOVANIMENTO DELLE GUANCE

L’articolo in oggetto presenta i risultati di uno studio multicentrico effettuato negli Stati Uniti, che analizza gli effetti di un acido ialuronico ad azione “skinbooster” per il trattamento delle rughe delle guance. I 20 pazienti arruolati presentavano un grado lieve-moderato di elastosi cutanea e molti sono stati i criteri di esclusione: precedenti trattamenti, presenza di cicatrici, uso di… Approfondisci

UTILITÀ DI UN SISTEMA DI DIAGNOSTICA SUPERFICIALE AD ULTRASUONI AD ALTA RISOLUZIONE PER VALUTARE LO SPESSORE CUTANEO: UNO STUDIO TRASVERSALE

La diagnostica per immagini non invasiva a livello cutaneo sta assistendo ad un momento di forte espansione. Sono presenti ad oggi diversi sistemi di imaging tra cui la dermatoscopia, la microscopia confocale, la tomografia ottica e adesso anche gli ultrasuoni ad alta frequenza. Ogni sistema è gravato da limiti di penetrazione attraverso gli strati della cute; alcuni si limitano alla diagnostica… Approfondisci

NUOVO SISTEMA OTTICO STEREOSCOPICO PER LA MISURAZIONE OGGETTIVA DEL VOLUME DELLA CICATRICE ATTRAVERSO LA SUPERFICIE. QUANTIFICAZIONE - PER LA PRIMA VOLTA - DELLA RISPOSTA A DIFFERENTI MODALITÀ DI TRATTAMENTO.

Questo interessante lavoro del 2017 svolto da una ristretta equipe dell’Università di Medicina di Tel Aviv in collaborazione con il Dipartimento di Dermatologia ospedaliera pone l’attenzione sul problema della cicatrizzazione anomala che affligge, secondo stime internazionali, circa 15 milioni di pazienti ogni anno con risvolti non solo estetici ma anche e soprattutto fisici e psicologici. Si… Approfondisci

GLI EFFETTI DEI CORTICOSTEROIDI INTRALESIONALI POSTOPERATORI NELLA PREVENZIONE DEI CHELOIDI RICORRENTI NEL LOBO DELL'ORECCHIO: UNA REVISIONE RETROSPETTIVA MULTI-SPECIALE

L’articolo riporta la difficoltà di effettuare un trattamento efficace dei cheloidi perché il tasso di recidiva dopo l'escissione chirurgica è alto. L'iniezione di corticosteroidi intralesionali dopo l'escissione chirurgica di cheloidi dell'orecchio riduce statisticamente il rischio di recidiva. Commento: In effetti, recenti studi dimostrano che il tessuto cicatriziale dei cheloidi presenta un… Approfondisci

APPROCCIO MULTIMODALE PER IL TRATTAMENTO DELLE RUGHE ORIZZONTALI DEL COLLO CON IMPIEGO DI ULTRASUONI CON INTENSITA' CONCENTRATA. ACIDO IALURONICO A MATRICE POLIDENSIFICATA COESIA E INCOBOTULINUMTOXINA

L’articolo Multimodal Approach for Treating Horizontal Neck Wrinkles Using Intensity Focused Ultrasound, Cohesive Polydensified Matrix Hyaluronic Acid, and IncobotulinumtoxinA presentato da Autori Koreani riporta un trial sperimentale con lo scopo di valutare l’efficacia e la sicurezza di un approccio multimodale in singolo trattamento per il miglioramento delle rughe del collo. Svariati fattori… Approfondisci

EFFICACIA DELL'AVANZAMENTO DELL'ELEVATORE PER VIA ESTERMA VS LA RESEZIONE DELLA CONGIUNTIVA E DEL MUSCOLO DI MULLER NELLA RIPARAZIONE DELLA BLEFAROPTOSI LEGATA ALL'APONEUROSI: UNA SPERIMENTAZIONE CLINICA RANDOMIZZATA

L’articolo External Levator Advancement versus Müller Muscle–Conjunctival Resection for Aponeurotic Blepharoptosis: A Randomized Clinical Trial presentato da Autori Tailandesi, sottopone alla nostra attenzione un lavoro sperimentale realizzato al fine di comparare l’efficacia dell’avanzamento dell’elevatore per via esterna e la resezione della congiuntiva e del muscolo di Müller nella… Approfondisci

GLI AGHI DI CALIBRO RIDOTTO DIMINUISCONO IL DOLORE ASSOCIATO ALL'INIEZIONE DI ANESTETICI LOCALI USANDO UNA TECNICA DI INSERIMENTO MINIMO DELL'AGO

Finer Needles Reduce Pain Associated With Injection of Local Anesthetic Using a Minimal Insertion Injection Technique, presentato da Autori Americani affiliati a DermSurgery Associates e alllo Houston Methodist Hospital (Texas) rinomati nella comunità scientifica internazionale presenta un lavoro sperimentale finalizzato alla comparazione del livello di dolore percepito durante l’iniezione di… Approfondisci

VALUTAZIONE DEL PLASMA RICCO DI PIASTRINE PER L'ESTETICA FACCIALE E PER L'ALOPECIA: UNA REVISIONE CRITICA DELLA LETTERATURA

in PRP
Gli autori hanno effettuato una ricerca bibliografica sugli articoli indicizzati relativi all’uso del PRP (Plasma Ricco in Piastrine) nel trattamento dell’invecchiamento cutaneo, delle cicatrici da acne e dell’alopecia androgenetica. Si è rilevato che, nonostante tutti confermino dei risultati clinici, non esiste una codificazione nella preparazione e nell’uso del PRP. Questo conferma la… Approfondisci

STUDIO COMPARATO NEL TRATTAMENTO DEL SOLCO NASO GENIENO DA MODERATO A SEVERO CON GEL DI ACIDO IALURONICO CON (HA RDL) E SENZA LIDOCAINA (HA JUP). STUDIO RANDOMIZATO IN CIECO

Lo studio valuta il trattamento del solco naso genieno di grado da moderato a severo comparando due formulazioni di filler con acido ialuronico, una tecnologia OBT con lidocaina, l’altra tecnologia Wycross senza lidocaina. Sono stati trattati 162 pazienti da un lato con un tipo di gel HA RDL e dall’altro con gel HA JUP. La valutazione effettuata a 24 settimane ha mostrato un miglioramento di 1.1… Approfondisci

TRATTAMENTO ORALE CON ACIDO TRANEXAMICO. REVISIONE DI LETTERATURA

Lo studio riporta una revisione della letteratura scientifica sull’utilizzo dell’acido Tranexamico (TXA) per via sistemica nel trattamento del melasma in pazienti asiatici. Il melasma risulta infatti una patologia di difficile trattamento e risoluzione con una incidenza marcata sulla popolazione mondiale e con eziopatogenesi multifattoriale ed in parte non del tutto nota. La pubblicazione riporta… Approfondisci

LA CREAZIONE DI UN LEMBO ADIPOSO ESPANSO PREFABBRICATO, UTILIZZANDO UN ESPANSORE DI UNA VOLUME ESTERNO

Questo studio sperimentale nasce dall’idea di poter colmare perdite di sostanza del corpo umano conseguenti a exeresi per neoplasia, usando tessuto adiposo precedentemente espanso per 12 settimane utilizzando un espansore esterno, tipo BRAVA. La costruzione di un lembo di tessuto adiposo è un processo di ingegneria tissutale, dinamico e molto complesso. Nella fase iniziale della rigenerazione del… Approfondisci

L'AUMENTO DELLA BOLLA DI BICHAT PER IL RINGIOVANIMENTO FACCIALE

Alcuni pazienti presentano una buona prominenza dell’osso zigomatico accompagnata da atrofia della bolla adiposa di Bichat. Ne risulta un volto scavato con evidenti stigmate di senescenza. Aumentando la bolla adiposa di Bichat, otteniamo una più equilibrata distribuzione dei volumi facciali. La tecnica chirurgica consiste nell’aspirare con una siringa dall’addome o dalla faccia interna delle… Approfondisci

A-101, SOLUZIONE DI PEROSSIDO DI IDROGENO AD ALTA CONCENTRAZIONE IN UNA FORMULAZIONE “DI PROPRIETÀ”: STUDIO RANDOMIZZATO, DOPPIO CIECO, VEICOLO-CONTROLLO IN GRUPPI PARALLELI PER VALUTARE IL PROFILO DOSE-RISPOSTA IN UN GRUPPO DI STUDIO CON CHERATOSI SEBORR

Lo studio, sviluppato da un gruppo di ricerca statunitense sotto l’egida della società proprietaria del marchio, è stato condotto al fine di dimostrare l’efficacia e il profilo di tollerabilità di una formulazione topica ad alta concentrazione di perossido di idrogeno per il trattamento delle cheratosi seborroiche del volto. Si tratta di uno studio di Fase 2 che eredita la linea di condotta già… Approfondisci

RISULTATI CLINICI SULLA RADIOFREQUENZA ABLATIVA PER VENE VARICOSE UNILATERALI E BILATERALI

La radiofrequenza ( RF) è una tecnica di occlusione della VGS ( Grande Safena ) ; l’ ultima versione è la cosiddetta VNUS-FAST ( 120 gradi; catetere 7F; retrazione “ step by step” ). La RF si utilizza allo scopo di sopprimere un reflusso di una VGS non più recuperabile, ed è una alternativa allo stripping corto ed al laser ( EVLT). Vanno analizzati per effettuare la RF i seguenti punti: Studio… Approfondisci

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