HOME

ACCESSO UTENTI REGISTRATI - SOCI E STUDENTI

PUNTO DI ACCESSO ASSOCIATI AGORA'

al fine di rendere la fruizione del nostro portale più adeguata alle specifiche degli utenti, selezionare la categoria di appartenenza per accedere

 

 Pubblico Pazienti


Informazioni sulla Medicina Estetica, trattamenti ed i Medici

AREA PUBBLICO
 
portale dedicato ai medici ed operatori sanitari  

Medici


Attività Scientifica, Divulgativa e Formativa, Congressi ed Eventi

AREA MEDICI
 
portale aziende ed operatori del settore  

Aziende


Eventi, Osservatorio Medicina Estetica, Aggiornamenti

AREA AZIENDE
 
area stampa e media  

Media e Stampa


Dati Statistici, Comunicati Stampa, Aggiornamenti Scientifici

AREA STAMPA
 
 

 


 

MEDICINA ESTETICA

La Medicina Estetica è intesa come una branca di tipo ‘specialistico’ della medicina tradizionale, indirizzata alla prevenzione ed al trattamento medico degli inestetismi e dei dismorfismi e delle cause che li hanno prodotti, al perseguimento del benessere psico-fisico dell’individuo, alla prevenzione e trattamento dell’invecchiamento in tutte le fasce di età, non solo inteso come fenomeno estetico, ma come prevenzione di tutte quelle patologie ad esso collegate

L'O.M.S (Organizzazione Mondiale della Sanità) sancisce che qualsiasi atto medico, non debba mai essere disgiunto dal concetto di benessere psico-fisico che deve essere garantito a tutti i popoli ed in tutto il mondo.
Prof. Alberto Massirone
Presidente Agorà

 

La Medicina Estetica è Qualità di Vita

Risolvere l'impatto di un inestetismo, prevenire la sua evoluzione patologica

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

lett

L’articolo in oggetto esamina il tipo di illuminazione che dovrebbe essere utilizzato in chirurgia dermatologica. Vengono prese in considerazione tre categorie principali di sistemi illuminanti: illuminazione ambientale, illuminazione on camera, illuminazione off camera. Nonostante l’American Telemedicine Association abbia suggerito provvisoriamente il tipo di illuminante, l’obiettivo della documentazione fotografica in dermatologia dovrebbe produrre immagini con parametri ripetibili ed affidabili e consentire confronti nel tempo delle manifestazioni dermatologiche.

Gli autori sconsigliano l’illuminazione naturale privilegiando l’utilizzo di flash incorporati nella fotocamera, flash esterni e pannelli luminosi a LED. L’articolo, inoltre, elenca una lista di possibili soluzioni valutando brand diversi.

E’ opportuno sottolineare che più è ampia la superficie di diffusione della sorgente luminosa più l’effetto della luce sarà morbido. I softbox e gli ombrelli offrono una luce più morbida rispetto alla luce prodotta da flash montati sulla fotocamera. I pannelli luminosi a LED producono una luce continua semplice da usare ed offrono risultati ottimali. Le peculiarità che si richiedono ad un sistema illuminante non sono solo da ricercare nella facilità di apprendimento da parte dell’operatore, ma anche nella velocità di acquisizione dell’immagine stessa. La luce naturale e la luce ambientale rappresentano l’opzione più pratica ma richiedono spazi più ampi, attrezzature diversificate e maggior addestramento del personale.  L’intensità luminosa è, inoltre, di difficile standardizzazione come pure il mantenimento di una costante temperatura del colore.  Se si vuole una maggiore standardizzazione è opportuno attrezzare la fotocamera con flash on -camera   o con flash esterni. Tuttavia l’illuminazione off camera richiede maggiori conoscenze fotografiche, spazi ulteriori e costi aggiuntivi. Gli autori ritengono che un buon compromesso sia l’utilizzo di pannelli luminosi a LED.

Documentare il paziente e controllare nel tempo l’evoluzione delle lesioni rappresentano gli obiettivi della fotografia in dermatologia. L’attrezzatura fotografica dovrebbe prendere in considerazione un corpo macchina reflex con sensore a pieno formato o a formato ridotto, un obiettivo per le riprese per la figura intera, un obiettivo per il full face con funzione macro e un sistema illuminante con luci flash o pannelli a luci continua LED. E’ richiesta in fotografia clinica dermatologica la standardizzazione delle immagini. Ciò significa che i componenti dell’attrezzatura ed i parametri di acquisizione utilizzati per le riprese devono essere mantenuti costanti nel tempo. 

Due sono gli argomenti che gli AA avrebbero dovuto affrontare con maggiore attenzione: il bilanciamento del bianco ed il rapporto di riproduzione. In verità Il bilanciamento del bianco viene preso in considerazione, ma solo marginalmente. Gli AA a ragione discutono della temperatura del colore riferita a diversi illuminanti ma solo superficialmente viene affrontato il modo per risolvere la questione. Mentre l’occhio umano si adegua alle diverse temperature di colore scartando le eventuali dominanti con un meccanismo che rientra nella sfera della costanza percettiva, la fotocamera non è in grado di fare altrettanto ed è per questo che si rende necessario il bilanciamento del bianco. Ciò lo si ottiene inserendo nella ripresa fotografica un target grigio neutro. La foto catturata in formato raw e visualizzata con un programma di conversione dei file RAW (Raw converter) potrà essere bilanciata cliccando con la pipetta sul target grigio neutro in modo da rendere l’immagine priva di dominanti colore relative a quel dato tipo di illuminante.

Il secondo problema da tenere in considerazione è il rapporto di riproduzione che definisce il rapporto tra le dimensioni dell’immagine sul sensore e le dimensioni reali dell’oggetto. La valutazione delle dimensioni reali della lesione dermatologica e delle eventuali modifiche dimensionali nel tempo della medesima lesione, potranno essere facilmente documentabili inserendo all’interno della composizione fotografica un righello millimetrato.

 

 

Autore del contributo di commento:

 FAVERO ROBERTO COMITATORoberto Favero Membro del Comitato Scientifico Agorà

 

 ARTICOLO ORIGINALE OGGETTO DEL COMMENTO:

 

Dermatol Surg.

2018 Jan;44(1):106-114.

doi: 10.1097/DSS.0000000000001303.

Photography in Dermatologic Surgery: Selection of an Photography in Dermatologic Surgery: Selection of an Appropriate Lighting Solution for a Particular Clinical Application

Chen BR1Poon E1Alam M1,2,3.

 

BACKGROUND:Lighting is an important component of consistent, high-quality dermatologic photography. There are different types of lighting solutions available.

 

OBJECTIVE: To evaluate currently available lighting equipment and methods suitable for procedural dermatology.

 

MATERIALS AND METHODS: Overhead lighting, built-in camera flashes, external flash units, studio strobes, and light-emitting diode (LED) light panels were evaluated with regard to their utility for dermatologic surgeons. A set of ideal lighting characteristics was used to examine the capabilities and limitations of each type of lighting solution. Recommendations regarding lighting solutions and optimal usage configurations were made in terms of the context of the clinical environment and the purpose of the image.

 

RESULTS: Overhead lighting may be a convenient option for general documentation. An on-camera lighting solution using a built-in camera flash or a camera-mounted external flash unit provides portability and consistent lighting with minimal training. An off-camera lighting solution with studio strobes, external flash units, or LED light panels provides versatility and even lighting with minimal shadows and glare.

 

CONCLUSION: The selection of an optimal lighting solution is contingent on practical considerations and the purpose of the image.

 

 A seguito riportiamo l'approfondimento della revisione con l'articolo originale (accessibile solo agli Associati Agorà)
area riservata

Questo contenuto appartiene alla categoria riservata ai Soci Agorà ed è quindi solo PARZIALMENTE visibile a tutti gli utenti . clicca qui per vedere i privilegi riservati agli Associati Agorà e valutare se di Suo interesse l'adesione anche per visualizzare il contenuto in modo esteso

lett

La tecnologia DISC (Digital Image Speckle Correlation) analizza la deformazione cutanea, da una situazione di riposo ad una massima contrazione muscolare.

La forma e la direzione della contrazione sono documentate analizzando le immagini digitali del paziente. Si tratta di una tecnica non da contatto e quindi non invasiva.  In questo modo vengono determinati i punti di maggior tensione, punti ottimali per l’iniezione della tossina botulinica.

Lo studio in esame evidenzia la semplicità di esecuzione, la facilità di reperire i siti iniettabili e compara l’efficacia di questa tecnica con le linee guida proposte dal Consensus del 2004 sull’uso della tossina botulinica di tipo A per l’estetica del viso.

Viene inoltre sottolineato che la Digital Image Speckle  Correlation Analysis permettendo di individuare i punti ideali determina un effetto clinico più duraturo e una maggiore soddisfazione da parte dei pazienti.

L’articolo è ben strutturato e condotto. L’unica osservazione che può essere fatta è che non vi sono riferimenti al tipo di software utilizzato per l’analisi delle immagini digitali.

Autore del contributo di commento:

 FAVERO ROBERTO COMITATO Roberto Favero  Membro del Comitato Scientifico Agorà

 

 ARTICOLO ORIGINALE OGGETTO DEL COMMENTO:

Plast Reconstr Surg.

 2019 Jun;143(6):1614-1618.

doi: 10.1097/PRS.0000000000005637.

 

Digital Image Speckle Correlation to Optimize Botulinum Toxin Type A Injection: A Prospective, Randomized, Crossover Trial.

Verma R1Klein GXu YRafailovich MGilbert Fernandez JJKhan SUBui DTDagum AB.

BACKGROUND:

Historically, physicians have relied on their subjective measures when determining the site and dosages for botulinum toxin type A injections. Digital image speckle correlation is a technology that tracks pore movement from rest to maximal exertion, allowing for the determination of the optimal sites of injection. In this prospective, randomized, crossover trial, the efficacy of using digital image speckle correlation was compared to physician assessment in choosing botulinum toxin type A injection sites.

 

METHODS:

Ten female patients were analyzed in this blinded crossover study. Subjects were randomized to either injections based on digital image speckle correlation analysis or injections based on the 2004 facial aesthetics consensus recommendations. All patients received 20 U of botulinum toxin type A in the glabellar region and were crossed over and reinjected after 6 months. Follow-up was completed with the Facial Line Outcomes 11-item survey and repeated imaging with digital image speckle correlation, to measure patient satisfaction and degree of paralysis, respectively. Statistical comparison was completed by means of matched sample t test.

 

RESULTS:

On average, the digital image speckle correlation analysis provided 4.8 injection sites, whereas the practitioner chose five injections sites. Patients receiving digital image-directed injections had higher rates of satisfaction on the Facial Line Outcomes instrument (p = 0.0003) and a larger degree of paralysis (p = 0.003). Furthermore, muscle function returned to normal later in patients injected with digital image speckle correlation (17.9 weeks versus 20 weeks; p = 0.03).

 

CONCLUSION:

This study demonstrates the benefits of using digital image speckle correlation in determining optimal botulinum toxin type A injection location. Digital analysis allows practitioners to better treat facial rhytides by eliminating subjective decisions regarding dose and site of injection.

CLINICAL QUESTION/LEVEL OF EVIDENCE:

Therapeutic, II.

A seguito riportiamo l'approfondimento della revisione con l'articolo originale (accessibile solo agli Associati Agorà)
area riservata

Questo contenuto appartiene alla categoria riservata ai Soci Agorà ed è quindi solo PARZIALMENTE visibile a tutti gli utenti . clicca qui per vedere i privilegi riservati agli Associati Agorà e valutare se di Suo interesse l'adesione anche per visualizzare il contenuto in modo esteso

Agorà dal 1986 attività scientifica e formativa per la Medicina Estetica

33
Anni di Scuola di
Formazione in Medicina Estetica
21 Congressi Scientifici di Rilevanza Internazionali
579 Corsi di formazione organizzati
493 Crediti ECM formativi erogati ogni anno (circa)

Agorà - Società Italiana di Medicina ad Indirizzo Estetico.

Via San Francesco D'Assisi 4/a - 20122 Milano- Italia +39 0286453780 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SEGRETERIA SCIENTIFICA, ECM E SEDE DEI CORSI

CENTRO CLINICO E FORMATIVO AGORA'

gestione dei corsi, iscrizione ed informazioni

Via San Francesco D'Assisi 4/A
20122 Milano
Italia

Lun-Ven 9-18

MM LINEA 3 CROCETTA (300 mt)
MM LINEA 3 MISSORI (700 mt)

Parcheggi:

P- Piazza Cardinal Ferraris (100 mt) Autosilo 24h

ZONA AREA C

Tel. +39 0286453780
Fax. +39 0286453792
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SEDE DELLE ESERCITAZIONI PRATICHE

CENTRO CLINICO AGORA'

Sede dei corsi specificatamente segnalati

Via San Francesco D'Assisi 4/A
20122 Milano
Italia

Lun-Ven 9-19

MM LINEA 3 - CROCETTA


Parcheggi:

P - Piazza Cardinal Ferrari (Autosilo 24h)
P - Via San Francesco D'Assisi, Via Mercalli e Via Beatrice D'Este (striscia blu con ticket)

Tel. +39 02860321
Fax. +39 0280581794
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PER I PAZIENTI

CENTRO CLINICO AGORA'
visita   https://www.centroclinicoagora.it

 

  

SITE MAP

Powered by Digigreg