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È stato effettuato uno studio retrospettivo monocentrico  per valutare l’efficacia e la tollerabilità di una radiofrequenza monopolare (ThermiRF; Thermi Estetica, Irving, TX), costituita da una sottile sonda intradermica, nel trattamento della lassità cutanea di varie zone del volto, del collo e  della linea mandibolare in un periodo di 6 mesi. I 35 soggetti in esame, 6 uomini e 29 donne, di età compresa fra 42 e 85 anni, con un'età media di 63 anni,  ha subito un trattamento singolo. La valutazione dei risultati è stata effettuata  3 e 6 mesi dopo il trattamento. Sono stati valutati miglioramento e grado di soddisfazione dei pazienti, rispettivamente  del 77% e 64%.  L’analisi dei risultati ha consentito di evidenziare i parametri ottimali, che comprendono  una temperatura minima della sonda di 60°C e un tempo minimo di trattamento di 25 minuti. Gli effetti indesiderati più comuni sono stati dolore (63,0%), edema (88,9%), ecchimosi (51,9%), intorpidimento (81,5%), e noduli o indurimento (18,5), lievi e transitori . Inoltre, 2 soggetti hanno sviluppato una temporanea paralisi del nervo mandibolare, che si è risolta entro 14 giorni senza terapia; un soggetto ha subito una lieve, transitoria ustione monolaterale, risoltasi senza postumi.
L’ articolo si presenta  povero di iconografie e di particolari  tecnici sulla modalità di esecuzione. La metodica, certamente dolorosa,  mini-invasiva e da riservarsi a operatori in possesso di una buona manualità, non è priva di effetti indesiderati anche importanti, alcuni dei quali persistenti fino a 50-60 giorni, che ne limitano  l’utilizzo nella pratica ambulatoriale quotidiana.

 

Autore del contributo di commento:

 BINI FIORELLA COMITATO Fiorella Bini Membro del Comitato Scientifico Agorà

 

 ARTICOLO ORIGINALE OGGETTO DEL COMMENTO:

Dermatol Surg.

2016 Nov;42(11):1261-1265.

 

A Retrospective Evaluation of Subsurface Monopolar Radiofrequency for Lifting of the Face,Neck, and Jawline

Dendle J1, Wu DC, Fabi SG, Melo D, Goldman MP

BACKGROUND: Subsurface monopolar radiofrequency (SMRF) has emerged as a new method for reducing skin laxity via the controlled delivery of thermal energy below the skin using a radiofrequency probe.

OBJECTIVE: To evaluate the overall efficacy of the treatment and satisfaction ratings of subjects who underwent a single SMRF treatment to the face, neck, or jawline (or some combination).

MATERIALS AND METHODS: A retrospective, single-center study was conducted in which data were obtained via subject follow-ups at 90 and 180 days posttreatment.

RESULTS: A total of 35 subjects, 6 men and 29 women, underwent a single SMRF treatment. Overall, 77% of subjects reported improvement, and 64% reported satisfaction with the treatment site at Day 180 posttreatment.

CONCLUSION: Subsurface monopolar radiofrequency represents an effective modality to achieve skin tightening of the face, neck, and jawline. The data suggest that there is an energy delivery threshold, above which a higher percentage of subjects report satisfaction. Analysis of treatments parameters suggests an optimal treatment time and tissue temperature that should be achieved to maximize results.

 

 A seguito riportiamo l'approfondimento della revisione con l'articolo originale (accessibile solo agli Associati Agorà)
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lett

Questo studio clinico monocentrico prospettico valuta la sicurezza e l'efficacia di una radiofrequenza monopolare sub dermica, dotata di un sensore interno per raggiungere una temperatura tissutale di 60°C e di una telecamera esterna per mantenere la temperatura cutanea sotto i 43°C (ThermiRF; Thermi Estetica,Irving, TX).

Lo studio è stato condotto su 12 soggetti sani di età compresa tra 18 e 65 anni con lassità di grado da moderato a severo della pelle delle braccia misurata secondo una Scala Standardizzata di Classificazione della Lassità Cutanea, non sottoposti in precedenza ad altri trattamenti.

La valutazione è stata effettuata da un medico esterno prima e dopo 30 e 90 giorni dal trattamento; sono stati raccolti una documentazione fotografica standardizzata e un questionario di autovalutazione concernente lassità, tono e texture delle braccia, e il grado di soddisfazione dei soggetti trattati .

Gli eventi avversi, registrati al 7 ° giorno dopo il trattamento, sono stati eritema (4%), irregolarità del contorno (4%) ed ecchimosi (13%) che si sono risolti completamente nel corso di 30 giorni.

La valutazione dei risultati da parte del medico esterno e dei pazienti ha evidenziato un miglioramento significativo nella lassità cutanea e nella texture dopo 30 e 90 giorni dal trattamento. La maggior parte dei soggetti si è dichiarata “soddisfatto” o “molto soddisfatto”.

La tecnologia, risultata sicura ed efficace, ha il vantaggio di poter monitorizzare in  tempo reale la temperatura raggiunta dal tessuto trattato, per contro presenta una moderata invasività legata alla sonda transdermica.

Discutibili la soggettività della Scala di Classificazione della Lassità Cutanea e la giovane età di alcuni pz selezionati (18 anni). Infine, a fronte del miglioramento riscontrato dallo sperimentatore, i risultati fotografici dell’unico caso pubblicato non sono altrettanto significativi.

 

Autore del contributo di commento:

 BINI FIORELLA COMITATO Fiorella Bini Membro del Comitato Scientifico Agorà

 

 ARTICOLO ORIGINALE OGGETTO DEL COMMENTO:

 

Plast Reconstr Surg. 2016 Nov;138(5):1015-1023..

 

Subdermal Radiofrequency for Skin Tightening of the Posterior Upper Arms

Wu DC1Liolios AMahoney LGuiha IGoldman MP.

baCKGROUND: 

Subsurface thermistor-controlled monopolar radiofrequency (SMRF) is an emerging technology designed to offer a minimally invasive option for tightening of lax skin. The versatility of this technique allows it to be applied to virtually any body site.

OBJECTIVE:

The purpose of this study is to evaluate the safety and efficacy of SMRF for tightening of posterior upper arm skin laxity.

PATIENTS:

This is a prospective, open-label clinical trial involving 12 subjects aged 18 to 65 with moderate-to-severe skin laxity in the posterior upper arms.

mETHODS/MATERIALS:

Each subject received treatment to the bilateral arms resulting in a population of n = 24 arms in the analysis group. Treatment consisted of SMRF delivered at Day 0 of the trial. Follow-up evaluation was conducted at Day 7, 30, and 90 post-treatment. The primary end point was the assessment of skin laxity by a nontreating physician utilizing a standardized 5 point Skin Laxity Grading Scale at baseline, Days 30 and 90. Subject self-evaluation of firmness, laxity, texture, and satisfaction was also collected. Circumferential and vertical arm measurements were obtained via digital fractional caliper. An adverse event profile was categorized.

RESULTS:

Significant improvements in skin laxity were observed at both Day 30 and at Day 90 post-treatment as assessed by the nontreating investigator. Subjects also rated significant improvements in the firmness, texture, and laxity of their treated arms. The majority of subjects were "satisfied" to "extremely satisfied" with their results. Adverse events recorded at Day 7 post-treatment included erythema (4%), contour irregularity (4%), and bruising (13%). All adverse events resolved completely by Day 30 post-treatment.

CONCLUSION:

Thermistor-controlled SMRF is a safe and effective means to treating posterior upper arm skin laxity.

 

 

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lett

La radiofrequenza ( RF) è una tecnica di occlusione della VGS ( Grande Safena ) ; l’ ultima versione è la cosiddetta VNUS-FAST ( 120 gradi; catetere 7F; retrazione “ step by step” ).

La RF si utilizza allo scopo di sopprimere un reflusso di una VGS non più recuperabile, ed è una alternativa allo stripping corto ed al laser ( EVLT).

Vanno analizzati per effettuare la RF i seguenti punti:

  • Studio della crosse
  • Studio del reflusso
  • Qualità della vena
  • Diametro
  • Tragitto

In particolare, il calibro della safena deve variare tra i nove ed i dodici millimetri in clinostatismo; l’ anestesia è tumescente ( soluzione di Klein).

VANTAGGI: è una tecnica semplice, con rispetto delle strutture circostanti ( vene collaterali, linfatici, nervi, etc ); è ambulatoriale; si ha riduzione delle complicanze ( edema, ematomi, infezioni ) .

COMPLICANZE: in alcuni lavori scientifici si parla di alta incidenza di TVP ( 16% ) .

RISULTATI: a 24 mesi si ha un occlusione in circa il 97% dei casi.

CONCLUSIONI: la RF è poco invasiva, da buoni risultati estetici, è ben tollerata, non si hanno incisioni inguinali, si ha a conservazione della crosse e la ripresa dell’ attività lavorativa é pressoché immediata.

 

 

Autore del contributo di commento:

 FOSSATI LUIGI COMITATO Luigi Fossati - Membro del Comitato Scientifico Agorà

 

 ARTICOLO ORIGINALE OGGETTO DEL COMMENTO:

Dermatol Surg.

2018 Jan;

44(1):101-105. doi: 10.1097/DSS.0000000000001264.

 

Clinical Outcomes of Radiofrequency Ablation for Unilateral and Bilateral Varicose Veins

Jeon SY1Joh JHPark HC2.

BACKGROUND:
Approximately 20% of varicose vein are bilateral. Patients prefer a simultaneous bilateral procedure instead of 2 separate unilateral procedures. There is currently little evidence comparing bilateral and unilateral varicose vein surgeries.

OBJECTIVE:
To report the clinical outcomes of unilateral and bilateral radiofrequency ablation (RFA) for varicose veins.

MATERIALS AND METHODS:
The authors retrospectively collected data on clinical outcomes of patients who underwent RFA. They investigated clinical, etiologic, anatomic, and pathophysiologic (CEAP) score, venous clinical severity score (VCSS), and quality of life (QoL) score.

RESULTS:
Radiofrequency ablation was performed in 546 limbs in 385 patients. Women comprised 60.4% of the patients. The mean age was 52.3 ± 11.6 years (range, 19-84). The occlusion rate after 2 years was 94.5%. Clinical outcomes of CEAP score, VCSS, and QoL scores improved significantly from 2.15 ± 0.45, 2.70 ± 2.04, and 6.91 ± 6.69 at baseline to 2.10 ± 0.32, 0.63 ± 0.04, and 3.38 ± 4.74 at the study end, respectively. The preoperative and postoperative differences in CEAP score for unilateral and bilateral RFA were 0.02 ± 0.21 and 0.13 ± 0.49, respectively (p = .073). Those of VCSS for unilateral and bilateral RFA were 1.87 ± 1.50 and 4.01 ± 2.93, respectively (p < .001).

CONCLUSION:
Good clinical outcomes were shown after RFA with respect to CEAP, VCSS, and QoL scores. The simultaneous bilateral RFA can be performed with effectiveness.

 

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AGGIORNAMENTI DI LETTERATURA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE

SEI ANNI DI ESPERIENZA NELL'USO DI UN ALGORITMO AVANZATO PER APPLICAZIONE DELLA TOSSINA BOTULINICA

“Six years of experience using an advanced algorithm for botulinum toxin application” , presentato da rinomati autori internazionali, consiste in uno studio finalizzato alla presentazione di un algoritmo avanzato per l’utilizzo della tossina botulinica applicata ad un gruppo di pazienti comparato ad un altro gruppo trattato seguendo le linee guida standard. La tossina botulinica rappresenta il… Approfondisci

ANATOMIA DEI NERVI SENSORIA DELLA PALPEBRA SUPERIORE: UNO STUDIO ANATOMICO SU CADAVERE

“Microanatomy of sensory nerves in the upper eyelid: a cadaveric anatomical study” presentato da autori giapponesi mostra uno studio anatomico su cadavere finalizzato ad una descrizione completa dell’anatomia dei nervi sensitivi nella palpebra superiore e ha lo scopo di fornire informazioni preziose per la chirurgia di questo distretto anatomico. I nervi sensitivi che coprono la palpebra… Approfondisci

APPREZZAMENTO DELL'ANATOMIA VASCOLARE NELLA REFLAZIONE ESTETICA DELLA FRONTE

“Appreciation of the vascular anatomy of aesthetic forhead refletion”, presentato da autori canadesi, ha lo scopo di proporre un diverso approccio al trattamento della fronte ripristinando armonia di questo distretto anatomico mediante ripristino volumetrico in associazione con neuro modulazione muscolare. Il trattamento del terzo superiore del volto con tossina botulinica per il sollevamento del… Approfondisci

LINEE GUIDA GLOBALI DI CONSENSO PER L'INIEZIONE DI IDROSSIAPATITE DI CALCIO DILUITO E IPERDILUITO PER IL RAFFORZAMENTO DELLA PELLE.

Scopo dell’articolo è stato quello di fornire indicazioni e linee guida per l’utilizzo della Calcio-idrossiapatite (CaHA) con le modalità “diluita” e “iperdiluita” nel miglioramento della qualità cutanea. Ormai da più di 10 anni la CaHA viene impiegata come filler per la correzione delle rughe e il miglioramento dei volumi del volto. La sua elevata viscoelasticità la rende molto efficace in… Approfondisci

BIOCHIMICA, FISIOLOGIA E INTERAZIONI TISSUTALI DI CONTEMPORANEI FILLER DERMICI BIODEGRADABILI

Gli Autori, considerando che I filler stanno diventando sempre più popolari sia per l'aumento volumetrico dei tessuti molli, sia per il ringiovanimento cutaneo, effettuano una disamina della maggior parte dei prodotti biodegradabili più utilizzati quali l'acido ialuronico, l’ idrossiapatite di calcio e l’acido poli-L-lattico, affermando che Il raggiungimento dei risultati cosmetici desiderati… Approfondisci

COMPARSA DI MICROSTRUTTURE E PROPRIETÀ DI DIFFERENTI MICROCANNULE PER INIEZIONI DI ACIDO IALURONICO

L’incremento volumetrico, specialmente dei compartimenti del volto, è ad oggi, secondo uno studio dell’American Society for Aesethetic Plastic Surgery, uno dei pilastri della moderna Medicina Estetica. Idrossiapatite di calcio, collagene, grasso autologo, acido polilattico o microsfere di polimetilmetarcilato non possono competere con la versatilità e la duttilità dell’acido ialuronico che… Approfondisci

EFFICACIA E SICUREZZA DEL TRATTAMENTO DI CICACTRICI D’ACNE CON ACIDO IALURONICO STABILIZZATO

Lo studio effettuato in unico centro in Belgio valuta il trattamento delle cicatrici atrofiche di grado medio severo del viso con iniezioni di acido ialuronico stabilizzato NASHA – Skinbooster (Restylane Vital ) a concentrazione 20 mg/ml con lidocaina0,3% . Sono stati trattati 12 pazienti tra 27/43 anni nel full face con 2 ml a seduta , previa applicazione di crema anestetica topica ,con… Approfondisci

DURATA, COMPORTAMENTO E TOLLERABILITA' DI 5 TIPI DI IALURONIDASI

Questo lavoro di Casabona et al risulta molto utile per una messa a fuoco non soltanto sull’uso della ialuronidasi in sé, ma soprattutto sulle differenze esistenti fra i vari tipi di ialuronidasi presenti sul mercato. Sono stati utilizzati 5 diversi acidi ialuronici con differenti caratteristiche fisico chimiche (grado di crosslink, concentrazione, coesività) per valutare l’efficacia di 5 diversi… Approfondisci

GLI ADOLESCENTI CON GINECOMASTIA RICHIEDONO UNA VALUTAZIONE DI ROUTINE DA PARTE DELL'ENDOCRINOLOGIA?

Background: La ginecomastia, una patologia molto frequente nel sesso maschile, presenta caratteristici picchi di prevalenza in età neonatale, durante lo sviluppo puberale e tra i 50 e gli 80 anni. L’eziologia della ginecomastia nel soggetto adulto è complessa, mentre nella sua manifestazione neonatale ed adolescenziale essa è generalmente legata a alterazioni estrogeniche per lo più transitorie… Approfondisci

TRATTAMENTO DELLA MALFORMAZIONE CAPILLARE FACCIALE PRECEDENTEMENTE TRATTATA: RISULTATI DELL'ANALISI TRIDIMENSIONALE OBIETTIVO SINGOLO A LIVELLO TRIDIMENSIONALE DELL'EFFICACIA DI LASER A 532 NM A GRANDE SPOT

in LASER
Gli autori dell’articolo hanno analizzato i risultati del trattamento Laser 532 nm , lunghezza d’onda con maggior picco di assorbimento da parte del tessuto ematico, su Malformazioni Capillari Superficiali spesso trattate in fase iniziale con Dye Laser 595 nm. Da molti anni conosciamo i limiti del trattamento vascolare laser su lesioni vascolari superficiali della lunghezza d’onda 595 nm data… Approfondisci

LASER ABLATIVO CO2 A IMPULSI DI CELLULE BASALI SUPERFICIALI DI ARTI E TRONCO: UNO STUDIO CLINICO RANDOMIZZATO COMPARATIVO CON CRIOTERAPIA E ABLAZIONE CHIRURGICA

in LASER
Obiettivo dello studio è stato di mettere a confronto per la terapia del carcinoma basocellulare superficiale (sBCC) tre metodiche terapeutiche, laser CO2 pulsato, crioterapia, e chirurgia a lama fredda, per verificarne efficacia, sicurezza, tempi di guarigione, estetica susseguente, soddisfazione dei pazienti e rapporto costi/benefici. Sono stati trattati 240 pz con lesioni sia sul tronco sia… Approfondisci

ANATOMIA TOPOGRAFICA DELL’ARTERIA INFRAORBITARIA E SUE IMPLICAZIONI CLINICHE PER IL TRATTAMENTO CON FILLER DEL SOLCO NASOLABIALE

L’obiettivo dello studio è stato quello di individuare (in preparati anatomici di 72 pazienti asiatici) la distribuzione topografica e la profondità del decorso dell’ arteria infraorbitaria e dei suoi rami in prossimità del solco nasolabiale in modo da poter iniettare filler nel solco, diminuendo il rischio di complicanze vascolari. L’arteria infraorbitaria, emersa dal forame infraorbitale, si è… Approfondisci

IL RUOLO DEI VASI ANASTOMOTICI NEL CONTROLLO VIABILITÀ DEL TESSUTO E DEFINIZIONE DELLA NECROSI TISSUTALE CON PARTICOLAR RIFERIMENTO ALLE COMPLICAZIONI DOPO L'INIEZIONE DI FILLER DI ACIDO IALURONICO

I filler a base di acido jaluronico hanno un background molto interessante e sono considerati prodotti sicuri in virtù del loro basso potere antigenico, della riassorbibilità e della jaluronidasi in grado di sciogliere gli impianti qualora sia necessario. Come però spesso capita, anche in altri ambiti, con la crescita dell’utilizzo e degli utilizzatori crescono statisticamente in maniera… Approfondisci

STUDIO COMPARATIVO,RANDOMIZZATO CON VALUTAZIONE IN CIECO SULLA SICUREZZA E SULL'EFFETTO DI DUE GEL DI ACIDO IALURONICO PER IL MIGLIORAMENTO DELLE LABBRA

L’obiettivo dello studio è stato quello di comparare la sicurezza e la durata dell’effetto di due filler per le labbra, entrambi riassorbibili, a base di acido ialuronico di origine non animale, con lidocaina, crosslinkati con BDDE, ma prodotti da due tecnologie differenti. Per lo studio, sono stati reclutati 60 soggetti con labbra da molto sottili a moderate (gradi da 0 a 2 secondo la LFGS- LIP… Approfondisci

UNO STUDIO MONOCENTRICO, PROSPETTICO, RANDOMIZZATO IN DOPPIO CIECO E SPLIT-FACE CON MICROINIEZIONI DI GEL DI ACIDO IALURONICO TRASPARENTE PER RINGIOVANIMENTO DELLE GUANCE

L’articolo in oggetto presenta i risultati di uno studio multicentrico effettuato negli Stati Uniti, che analizza gli effetti di un acido ialuronico ad azione “skinbooster” per il trattamento delle rughe delle guance. I 20 pazienti arruolati presentavano un grado lieve-moderato di elastosi cutanea e molti sono stati i criteri di esclusione: precedenti trattamenti, presenza di cicatrici, uso di… Approfondisci

UTILITÀ DI UN SISTEMA DI DIAGNOSTICA SUPERFICIALE AD ULTRASUONI AD ALTA RISOLUZIONE PER VALUTARE LO SPESSORE CUTANEO: UNO STUDIO TRASVERSALE

La diagnostica per immagini non invasiva a livello cutaneo sta assistendo ad un momento di forte espansione. Sono presenti ad oggi diversi sistemi di imaging tra cui la dermatoscopia, la microscopia confocale, la tomografia ottica e adesso anche gli ultrasuoni ad alta frequenza. Ogni sistema è gravato da limiti di penetrazione attraverso gli strati della cute; alcuni si limitano alla diagnostica… Approfondisci

NUOVO SISTEMA OTTICO STEREOSCOPICO PER LA MISURAZIONE OGGETTIVA DEL VOLUME DELLA CICATRICE ATTRAVERSO LA SUPERFICIE. QUANTIFICAZIONE - PER LA PRIMA VOLTA - DELLA RISPOSTA A DIFFERENTI MODALITÀ DI TRATTAMENTO.

Questo interessante lavoro del 2017 svolto da una ristretta equipe dell’Università di Medicina di Tel Aviv in collaborazione con il Dipartimento di Dermatologia ospedaliera pone l’attenzione sul problema della cicatrizzazione anomala che affligge, secondo stime internazionali, circa 15 milioni di pazienti ogni anno con risvolti non solo estetici ma anche e soprattutto fisici e psicologici. Si… Approfondisci

GLI EFFETTI DEI CORTICOSTEROIDI INTRALESIONALI POSTOPERATORI NELLA PREVENZIONE DEI CHELOIDI RICORRENTI NEL LOBO DELL'ORECCHIO: UNA REVISIONE RETROSPETTIVA MULTI-SPECIALE

L’articolo riporta la difficoltà di effettuare un trattamento efficace dei cheloidi perché il tasso di recidiva dopo l'escissione chirurgica è alto. L'iniezione di corticosteroidi intralesionali dopo l'escissione chirurgica di cheloidi dell'orecchio riduce statisticamente il rischio di recidiva. Commento: In effetti, recenti studi dimostrano che il tessuto cicatriziale dei cheloidi presenta un… Approfondisci

APPROCCIO MULTIMODALE PER IL TRATTAMENTO DELLE RUGHE ORIZZONTALI DEL COLLO CON IMPIEGO DI ULTRASUONI CON INTENSITA' CONCENTRATA. ACIDO IALURONICO A MATRICE POLIDENSIFICATA COESIA E INCOBOTULINUMTOXINA

L’articolo Multimodal Approach for Treating Horizontal Neck Wrinkles Using Intensity Focused Ultrasound, Cohesive Polydensified Matrix Hyaluronic Acid, and IncobotulinumtoxinA presentato da Autori Koreani riporta un trial sperimentale con lo scopo di valutare l’efficacia e la sicurezza di un approccio multimodale in singolo trattamento per il miglioramento delle rughe del collo. Svariati fattori… Approfondisci

EFFICACIA DELL'AVANZAMENTO DELL'ELEVATORE PER VIA ESTERMA VS LA RESEZIONE DELLA CONGIUNTIVA E DEL MUSCOLO DI MULLER NELLA RIPARAZIONE DELLA BLEFAROPTOSI LEGATA ALL'APONEUROSI: UNA SPERIMENTAZIONE CLINICA RANDOMIZZATA

L’articolo External Levator Advancement versus Müller Muscle–Conjunctival Resection for Aponeurotic Blepharoptosis: A Randomized Clinical Trial presentato da Autori Tailandesi, sottopone alla nostra attenzione un lavoro sperimentale realizzato al fine di comparare l’efficacia dell’avanzamento dell’elevatore per via esterna e la resezione della congiuntiva e del muscolo di Müller nella… Approfondisci

GLI AGHI DI CALIBRO RIDOTTO DIMINUISCONO IL DOLORE ASSOCIATO ALL'INIEZIONE DI ANESTETICI LOCALI USANDO UNA TECNICA DI INSERIMENTO MINIMO DELL'AGO

Finer Needles Reduce Pain Associated With Injection of Local Anesthetic Using a Minimal Insertion Injection Technique, presentato da Autori Americani affiliati a DermSurgery Associates e alllo Houston Methodist Hospital (Texas) rinomati nella comunità scientifica internazionale presenta un lavoro sperimentale finalizzato alla comparazione del livello di dolore percepito durante l’iniezione di… Approfondisci

VALUTAZIONE DEL PLASMA RICCO DI PIASTRINE PER L'ESTETICA FACCIALE E PER L'ALOPECIA: UNA REVISIONE CRITICA DELLA LETTERATURA

in PRP
Gli autori hanno effettuato una ricerca bibliografica sugli articoli indicizzati relativi all’uso del PRP (Plasma Ricco in Piastrine) nel trattamento dell’invecchiamento cutaneo, delle cicatrici da acne e dell’alopecia androgenetica. Si è rilevato che, nonostante tutti confermino dei risultati clinici, non esiste una codificazione nella preparazione e nell’uso del PRP. Questo conferma la… Approfondisci

STUDIO COMPARATO NEL TRATTAMENTO DEL SOLCO NASO GENIENO DA MODERATO A SEVERO CON GEL DI ACIDO IALURONICO CON (HA RDL) E SENZA LIDOCAINA (HA JUP). STUDIO RANDOMIZATO IN CIECO

Lo studio valuta il trattamento del solco naso genieno di grado da moderato a severo comparando due formulazioni di filler con acido ialuronico, una tecnologia OBT con lidocaina, l’altra tecnologia Wycross senza lidocaina. Sono stati trattati 162 pazienti da un lato con un tipo di gel HA RDL e dall’altro con gel HA JUP. La valutazione effettuata a 24 settimane ha mostrato un miglioramento di 1.1… Approfondisci

TRATTAMENTO ORALE CON ACIDO TRANEXAMICO. REVISIONE DI LETTERATURA

Lo studio riporta una revisione della letteratura scientifica sull’utilizzo dell’acido Tranexamico (TXA) per via sistemica nel trattamento del melasma in pazienti asiatici. Il melasma risulta infatti una patologia di difficile trattamento e risoluzione con una incidenza marcata sulla popolazione mondiale e con eziopatogenesi multifattoriale ed in parte non del tutto nota. La pubblicazione riporta… Approfondisci

LA CREAZIONE DI UN LEMBO ADIPOSO ESPANSO PREFABBRICATO, UTILIZZANDO UN ESPANSORE DI UNA VOLUME ESTERNO

Questo studio sperimentale nasce dall’idea di poter colmare perdite di sostanza del corpo umano conseguenti a exeresi per neoplasia, usando tessuto adiposo precedentemente espanso per 12 settimane utilizzando un espansore esterno, tipo BRAVA. La costruzione di un lembo di tessuto adiposo è un processo di ingegneria tissutale, dinamico e molto complesso. Nella fase iniziale della rigenerazione del… Approfondisci

L'AUMENTO DELLA BOLLA DI BICHAT PER IL RINGIOVANIMENTO FACCIALE

Alcuni pazienti presentano una buona prominenza dell’osso zigomatico accompagnata da atrofia della bolla adiposa di Bichat. Ne risulta un volto scavato con evidenti stigmate di senescenza. Aumentando la bolla adiposa di Bichat, otteniamo una più equilibrata distribuzione dei volumi facciali. La tecnica chirurgica consiste nell’aspirare con una siringa dall’addome o dalla faccia interna delle… Approfondisci

A-101, SOLUZIONE DI PEROSSIDO DI IDROGENO AD ALTA CONCENTRAZIONE IN UNA FORMULAZIONE “DI PROPRIETÀ”: STUDIO RANDOMIZZATO, DOPPIO CIECO, VEICOLO-CONTROLLO IN GRUPPI PARALLELI PER VALUTARE IL PROFILO DOSE-RISPOSTA IN UN GRUPPO DI STUDIO CON CHERATOSI SEBORR

Lo studio, sviluppato da un gruppo di ricerca statunitense sotto l’egida della società proprietaria del marchio, è stato condotto al fine di dimostrare l’efficacia e il profilo di tollerabilità di una formulazione topica ad alta concentrazione di perossido di idrogeno per il trattamento delle cheratosi seborroiche del volto. Si tratta di uno studio di Fase 2 che eredita la linea di condotta già… Approfondisci

RISULTATI CLINICI SULLA RADIOFREQUENZA ABLATIVA PER VENE VARICOSE UNILATERALI E BILATERALI

La radiofrequenza ( RF) è una tecnica di occlusione della VGS ( Grande Safena ) ; l’ ultima versione è la cosiddetta VNUS-FAST ( 120 gradi; catetere 7F; retrazione “ step by step” ). La RF si utilizza allo scopo di sopprimere un reflusso di una VGS non più recuperabile, ed è una alternativa allo stripping corto ed al laser ( EVLT). Vanno analizzati per effettuare la RF i seguenti punti: Studio… Approfondisci

TRATTAMENTO DEL FOTOINVECCHIAMENTO DELLE MANI CON GEL DI ACIDO IALURONICO A PICCOLE PARTICELLE

Con il trascorrere degli anni l’assottigliamento della cute e del grasso sottocutaneo della mano porta in evidenza le vene e i tendini estensori, rendendo l’aspetto del dorso della mano scarno e scheletrico. Inizialmente per la correzione di questo inestetismo è stata utilizzata la tecnica di lipofilling, o reimpianto di grasso autologo, e successivamente si sono utilizzati il Collagene, l’Acido… Approfondisci

L'IMPATTO DELLA TOSSINA BOTULINICA SULL'ALTEZZA E SULLA MORFOLOGIA DEL SOPRACCIGLIO: UNA VALUTAZIONE CONTROLLATA RANDOMIZZATA

Il lifting del sopracciglio effettuato con tossina botulinica di tipo A richiede un notevole numero di valutazioni riguardo la personale dinamica muscolare di una “macro-area estetica” che comprende la glabella, la fronte e la regione perioculare laterale. Vanno correttamente individuati e analizzati i muscoli coinvolti in quella “bilancia” muscolare la cui risultante delle forze di contrazione… Approfondisci

Agorà dal 1986 attività scientifica e formativa per la Medicina Estetica

32
Anni di Scuola di
Formazione in Medicina Estetica
20 Congressi Scientifici di Rilevanza Internazionali
512 Corsi di formazione organizzati
493 Crediti ECM formativi erogati ogni anno (circa)

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