ABSTRACT RELAZIONI 2017

ACCESSO UTENTI REGISTRATI - SOCI E STUDENTI

PUNTO DI ACCESSO ASSOCIATI AGORA'


RESHAPING DEL VOLTO: GESTIONE DEI PROFILI E DEI VOLUMI

PROFILOPLASTICA INIETTABILE

D.  Bertossi – S. Gasparini – I. Dell'Acqua – P. F. Nocini Silvia Gasparini, Irene Dell'Acqua, Pier Francesco Nocini

INTRODUZIONE, OBIETTIVI SPECIFICI, SCOPO DELLO STUDIO

Nella valutazione estetica del viso il rapporto tra fronte, naso e mento spesso non viene analizzato correttamente poiché il profilo non è un’entità costante, ma è influenzato dall’età, dalla cultura e dal momento storico. Diversi autori hanno cercato di definire dei parametri o dei canoni per determinare un viso perfetto, ma sovente i risultati ottenuti sono stati lontani da rappresentare la realtà.

Un’accurata analisi facciale diventa quindi indispensabile per quei pazienti che richiedono un miglioramento del profilo che presentano difetti del terzo superiore-medio-inferiore.

Negli ultimi anni stanno emergendo delle procedure mediche mini-invasive che sono in grado di offrire una bassa morbilità con il miglioramento della qualità della pelle e tessuto, basso rischio, un buon rapporto costo-efficacia, e il recupero rapido alla vita sociale per i pazienti.

Vi proponiamo un algoritmo di trattamento medico del profilo che comprende fronte, naso e mento.

 

MATERIALI E METODI

A partire dal 2014 fino al 2016 sono stati trattati con diversi tipi di acido ialuronico 83 pazienti Essi sono stati sottoposti ad una correzione attraverso iniezione sottocute di acido ialuronico nel mento e nel naso contemporaneamente ed eventualmente nella fronte.

I pazienti sono stati valutati clinicamente, mediante delle immagini fotografiche pre-post ed attraverso l’analisi profilometrica dei tessuti molli di Arnett sui punti F, Na, Nd, Nt, Sn, B, Pg and Gn a 3 e 6 mesi.

RISULTATI

83 pazienti trattati (27 maschi e 56 femmine) con un'età media di 18-57anni media 36,7 anni. I pazienti sono stati divisi in due gruppi <40 y.o (n = 51) e> 40 y.o (n = 32). Abbiamo eseguito il trattamento della fronte in 51 pazienti. In> 40 anni Abbiamo eseguito un trattamento frontale su 27 pazienti nei punti F1, F2 e Na. In <40 y.o. Abbiamo trattato 24 pazienti. F1, F2, Na punti sono stati trattati in 11 pazienti con sporgenza frontale prominente. I rimanenti 13 pazienti sono stati trattati in Na point. Abbiamo trovato un gran numero di difetti nasali. In 67 pazienti abbiamo eseguito un incremento orizzontale a mento puro, 16 pazienti hanno ricevuto un trattamento di incremento orizzontale e verticale. I valori in range di aumento Sagittale erano 3-5,5 mm; Il valore medio di post trattamento è stato riscontrato rispettivamente in pazienti maschi e femmine di 4,4 mm di 3,6 mm e di 4,7 mm. I pazienti che hanno ricevuto un aumento verticale del mento avevano un valore di aumento di 2,5-4,3, media 3,8. Nessuno dei pazienti ha mostrato uno spostamento secondario del filler o allergia. Il tasso complessivo di complicanze è stato del 1,4%. Il risultato estetico è stato valutato dopo 3 e 6 mesi ed è stato buono.

CONCLUSIONI

Confrontando le foto dei pazienti prima e dopo la procedura, possiamo osservare buoni risultati. In una sola sessione si ottiene una correzione della proiezione della fronte, del profilo e della forma del naso e del mento, nonché un miglioramento complessivo dell'estetica e dell'armonia del volto, evitando cicatrici e l'anestesia generale.  Si tratta di un atto non chirurgico che meglio viene accettato dal paziente riducendo sia il disagio post-op che il costo complessivo.

Inoltre dobbiamo considerare l'alta prevedibilità della procedura e l'assenza di impianti allo-plastici, riassorbimento osseo, cicatrici.

Possiamo dunque dire che la correzione del fronte, del naso e del mento a singola sessione utilizzando il filler deve essere proposta al paziente ogni volta che il medico estetico vede la coesistenza di deformità del naso e del mento.

KEYWORDS

Profiloplastica, filler, acido ialuronico, analisi facciale, mentoplastica, rinoplastica.

 

Ricerca dell’armonia nelle proporzioni del profilo del volto mediante utilizzo di HA, Idrossiapatite di Ca e Tossina Botulinica. Casistica pazienti da 18 a 80 aa. 

Dr. Giorgio P. Astolfi 

 

Introduzione – Molti dei pazienti che giungono alla ns osservazione presentano inestetismi del profilo del viso legati ad un disarmonico rapporto di volumi e proiezioni tra naso, labbra e mento.

Pensiamo a nasi naturalmente inestetici, ad esiti di rinoplastica e/o post traumatici del naso, labbra sottili e scarsamente rappresentate, mandibole scarsamente o eccessivamente proiettate anteriormente (retrognatismi e prognatismi).

Tutte queste condizioni singolarmente e più spesso in combinazione conferiscono al volto, soprattutto alla sua osservazione di profilo, un aspetto disarmonico e in molti casi goffo.

Un attento studio delle caratteristiche del viso e l’utilizzo singolarmente o combinato di HA, Idrossiapatite di Ca e tossina botulinica ci consentono nella maggior parte dei casi il raggiungimento di risultati estetici eccellenti, in tempi brevi (1-3 sedute) senza disagi significativi per il paziente.

Materiali e metodi

 - Idrossiapatite di calcio per la regione zigomatico malare, pliche naso-geniene, ruga della marionetta, contorno mandibolare, mento, naso, regione temporale;

- acido ialuronico per la ridefinizione del contorno e del volume delle labbra, naso;

- tossina botulinica per il trattamento delle rughe glabellari, mento, naso;

 

Risultati- Immediati (filler) a breve (tossina botulinica).

Conclusioni – Una valutazione globale del viso e l’utilizzo di diverse procedure combinate correttamente sia nella scelta dei materiali che nella sequenza dei trattamenti consentirà di ottenere eccellenti risultati estetici in tempi brevi senza particolari disagi per il paziente.

In conclusione vale ricordare che il ns intervento deve essere finalizzato alla ricerca dell’armonia dei volumi e delle proporzioni nel rispetto delle caratteristiche fisiognomiche.

COMPLESSI IBRIDI E TECNOLOGIA NAHYCO®: EVIDENZE SCIENTIFICHE E CLINICHE NEL BIORIMODELLAMENTO DERMICO

E. Massidda

Medico Estetico

Gli acidi ialuronici iniettabili sono disponibili come filler per i tessuti molli, impiantabili a livello intradermico o sottocutaneo per il ripristino dei volumi; o come biostimolanti cutanei, con impiantato intradermico da ripetere ogni 1-3 mesi per aumentare l'idratazione della pelle. L’acido ialuronico viene reticolato per aumentarne la longevità, solitamente con BDDE. I biostimolanti sono  costituiti da acido ialuronico reticolato o leggermente reticolato, e possono contenere additivi come mannitolo o sorbitolo per aumentare l'assorbimento osmotico di acqua ed aumentarne la stabilità.

Lo scopo della mia presentazione è una revisione scientifica dei fatti scientifici e clinici su una nuova formulazioni a base di complessi ibridi cooperativi di acido ialuronico: si tratta della prima tecnologia, ad essere marcata CE, che consente di ottenere un HA iniettabile stabilizzato non-chimicamente. I complessi ibridi cooperativi hanno indicazioni cliniche innovative per il rimodellamento della pelle e il miglioramento della lassità cutanea. Essi sono ottenuti mediante una tecnologia brevettata (NAHYCO) a partire da una miscela iniziale di acido ialuronico ad alto peso molecolare (1100-1400 kDa) e basso peso molecolare (dall'80 al 100 kDa) in un rapporto 1: 1 con una concentrazione di 16 mg / ml ciascuno.

In uno studio pilota su 64 pazienti di sesso femminile 2 ml di complessi ibridi cooperativi di acido ialuronico sono stati iniettati per via intradermica a livello della regione malare e submalare su ogni lato del volto (tecnica BAP). I risultati hanno mostrato un miglioramento significativo a 16 settimane delle volumetrie del volto. L’analisi di imaging digitale ha confermato un significativo incremento volumetrico del tessuto molle al di là dei volumi effettivi iniettati. Una valutazione su 15 soggetti trattati con tecnica BAP ha mostrato un miglioramento significativo a 12 settimane dell’idratazione e dell’elasticità. Un ulteriore valutazione su 30 soggetti trattati con la tecnica BAP ha mostrato un miglioramento significativo dopo il secondo trattamento della soddisfazione del medico e soprattutto del paziente.

Uno studio comparativo sui complessi cooperativi ibridi di HA rispetto all’HA ad alto e basso peso molecolare HA è stato eseguito sui cheratinociti (HaCaT) e sui fibroblasti umani (HDF). I complessi ibridi hanno determinato una maggiore up-regolazione dell'espressione e della sintesi del collagene di tipo I, III, IV e VII e dell’elastina e quindi una migliore vitalità di cheratinociti e fibroblasti.

Uno studio comparativo sui complessi cooperativi ibridi di HA rispetto all’HA ad alto e basso peso molecolare e ad HA reticolati disponibili in commercio è stato eseguito su ASCs (cellule adipose staminali). I complessi ibridi hanno mostrato un risultato migliore rispetto a tutti i controlli sulla modulazione di marcatori di differenziazione specifici e anche a livello morfologico sui depositi di grasso (analisi di microscopia ottica e di colorazione RED OIL), indicando un miglioramento della vitalità degli adipociti.

RIDENSIFICANTI E COSMECEUTICI: VALUTAZIONE SPLIT-FACE DELLA LORO SINERGIA

L. C. Scevola

MD - Spec. in chirurgia generale

INTRODUZIONE, OBIETTIVI SPECIFICI, SCOPO DELLO STUDIO

La letteratura rileva l’importanza della infiltrazione cutanea  di  device  di acido ialuronico non cross linkato con complesso dermoristrutturante  nella prevenzione del photoaging cutaneo.

I protocolli suggeriscono cicli di trattamenti durante i mesi primaverili per la prevenzione della disidratazione di viso, collo e decolté.

E’ inoltre acclarata l’azione sinergica tra l’acido ialuronico iniettivo e l’impiego domiciliare di cosmeceutici attivi in grado di ridurre l’infiammazione e l’ossidazione.

Nelle città di mare, l’esposizione solare è molto più lunga e continuata rispetto al tradizionale periodo di vacanze estive; in particolare a Trieste gli stabilimenti balneari sono agibili e frequentati durante tutto l’anno.

Il regista Thanos Anasopoulos ha reso popolare con il docufilm - L’Ultima Spiaggia - lo storico stabilimento balneare dove l’ultimo muro divide la spiaggia femminile dalla maschile.

Scopo dello studio sarà quindi la valutazione della possibile efficacia di un trattamento iniettivo con l’acido ialuronico in “acuto” durante l’esposizione solare.

MATERIALI E METODI

Studio osservazionale prospettico

Su donne di ogni età,

dedite alla elioterapia quotidiana

arruolate nel periodo maggio 2017

sottoposte a 3 trattamenti con acido ialuronico e complesso dermoristrutturante ogni 21 gg.

L’iniezione del prodotto sarà effettuata mediante device elettronico che garantisca la deposizione lineare o a pomfi di dosi uniformi. 

Le pazienti riceveranno al T0 un cosmeceutico con acido ialuronico, complesso CDR, Carcinina e SPF30 e l’indicazione di utilizzarlo 1 volta al giorno su metà volto tra un trattamento iniettivo e l’altro.

Timing di valutazione: T0 – T21 –T48 e T60 giorni

Fotografie e misurazione comparative dei parametri cutanei

Le pazienti saranno volontarie e trattate gratuitamente.

RISULTATI

L’outcome primario sarà valutato mediante:

Valutazione soggettiva di soddisfazione (questionario paziente.)

Valutazione della tolleranza al dolore durante il trattamento scala VAS. 

Valutazione fotografica

Valutazione dei paramenti cutanei (idratazione e profondità delle rughe)

Outcome secondario:

Valutazione comparativa tra l’emivolto trattato vs non trattato

CONCLUSIONI

I risultati attesi sono

il miglioramento o mantenimento  dello stato di idratazione della cute durante tutto il periodo di osservazione

durata del risultato nel tempo alla sospensione del trattamento iniettivo

la comparazione migliorativa tra la zona del viso/collo trattata con il cosmeceutico

KEYWORDS

Acido ialuronico, complesso dermoristrutturante, cosmeceutico, SPF

PRINCIPIO/MOLECOLA/TECNOLOGIA

Acido jaluronico non cross linkato + complesso dermoristrutturante

Crema pro struttura perfezionatrice SPF30

NOME COMMERCIALE

Redensity 1

Advanced Perfecting Shield

TRATTAMENTO DELLE LIPOATROFIE FACCIALI HIV-CORRELATE CON ACIDO JALURONICO VOLUMETRICO

M. Papagni – E. Angeli

INTRODUZIONE, OBIETTIVI SPECIFICI, SCOPO DELLO STUDIO

Attualmente, le condizioni dei pazienti affetti da infezione da HIV sono migliorate notevolmente in virtù dell’efficacia delle terapie farmacologiche. Sono passati da essere pazienti con scarsissime possibilità di sopravvivenza a pazienti portatori cronici dell’infezione con aspettativa di vita media paragonabile al resto della popolazione.

Fondamentale in questa evoluzione è stato il ruolo delle terapie antiretrovirali. Uno degli effetti collaterali di queste terapie però è rappresentato dalla lipoatrofia facciale, che spesso colpisce in maniera caratteristica, i pazienti che le utilizzano. Questa problematica, spesso deturpante, è molto sentita da questa categoria di pazienti a tal punto da poter compromettere la loro vita sociale e lavorativa quotidiana.

MATERIALI E METODI

Dopo essere stato selezionato e classificato, un gruppo di pazienti portatori di infezione da HIV, con svariati gradi di lipoatrofia facciale, è stato trattato con una seduta di acido jaluronico volumetrico posizionato su un piano sottocutaneo mediante micro-cannula. Tutti i pazienti sono stati fotografati, e di tutti i pazienti sono state raccolte le dimensioni volumetriche degli svuotamenti delle aree target con l’utilizzo di una particolare fotocamera 3D. Le fotografia e le misurazioni sono state raccolte prima della seduta (t0), 40 giorni dopo (t1), a 3  mesi (t2) e 6 mesi dopo (t3).

RISULTATI e CONCLUSIONI

Le misurazioni e le immagini raccolte mostrano la progressione della vita biologica dell’impianto e il miglioramento ottenuto nelle zone trattate anche in casi molto estremi.

KEYWORDS

Lipoatrofia facciale, HIV, Acido Jaluronico, Micro-Cannula

RIPRISTINO VOLUMETRICO DEL VOLTO CON UN GEL DI AGAROSIO NEL RISPETTO DELLA MORFODINAMICA

G. Maullu

MD

Da oltre 10 anni il gel di agarosio per impianti tessutali è diventato sempre più un valido sostituto all’acido ialuronico, e soprattutto è cresciuto il suo  utilizzo da parte degli operatori sanitari, in quei pazienti che prediligono dispositivi totalmente naturali e  privi di contaminanti chimici o batterici, o in pazienti nei quali la durata dell’acido ialuronico è molto breve. Inoltre la particolare modalità di iniezione seguita dal massaggio, permette di omogeinizzare il gel nel tessuto ricevente  in modo  estremamente naturale ed armonico. Considerando inoltre, in base alle ultime esperienze immunoistochimiche e biologiche, che non vi sono reazioni infiammatorie importanti, il gel di agarosio può essere il dispositivo di riferimento in tutti coloro che vogliano avere risultati completamente naturali.

PRINCIPIO/MOLECOLA/TECNOLOGIA

Gel di Agarosio

NOME COMMERCIALE

Algeness

VANTAGGI DELL’USO DI FILI DI SOSPENSIONE IN POLICAPROLACTONE E LIPOFILLING NEL RESHAPING MININIVASIVO DEL VOLTO

E. Guarino, L. Fabiani

Pantarei Roma

INTRODUZIONE

Dei numerosi tipi di fili di sutura composti da materiali riassorbibili capaci di dare un effetto liftante nel volto quelli con maggior effetto liftante e di riposizionamento sono costituiti da Caprolactone e acido poli –L-Lattico  che consente, grazie alla presenza lungo tutto il filo di ancore bidirezionali, una vera e propria trasposizione dei tessuti.

In caso di pazienti in qui abbiamo anche la perdita dei volumi per svuotamento delle fisiologiche borse di grasso con l’uso dei soli fili non riusciamo a dare una ridefinizione dell’ovale ma necessariamente dobbiamo ripristinare i volumi persi mediante lipoffiling.

In questa nostra lavoro presentiamo una tecnica combinata con impiego il grasso trattato con tecnica di centrifugazione dolce al fine di ridurre al minimo il trauma sulle cellule di grasso e avere la certezza di una completa eliminazione dell’anestetico, ma soprattutto dell’olio del grasso, che influenzano negativamente la percentuale di tessuto che sopravvive all’impianto, e successivo impianto nella stessa seduta di fili di trazione in policarpolactone.

MATERIALI E METODI

Il paziente, previo disegno preoperatorio, veniva prima sottoposto a lipofilling con tecnica profonda con ago cannula nelle zone in qui abbiamo bisogno di ripristinare i volumi, senza uso di alcun anestetico e poi si procede al posizionamento dei fili con tecnica a V o U in numero variabile da una a tre coppie di fili, in un piano sub dermico molto più superficiale rispetto al piano in qui abbiamo posto il grasso. Una volta terminato le due fasi e se necessario si procedeva a impianto di grasso anche più superficiale nelle altre aree in qui si riteneva opportuno ripristinare volumi e avere azione rigenerativa.

RISULTATI

Da gennaio 2016 a maggio 2017 abbiamo trattato 15 pazienti , 10 femmine 5 maschi di età media 45 aa (Range 35-65 aa). In tutti i pazienti si eseguiva impiantio  di grasso delle aree zigomatico-malari e temporali con quantità variabile dai 7  ai 10 mm per emilato. I fili posizionati erano mediamente due coppie per lato. In dieci pazienti si è ritenuto opportuno infiltrare anche l’area della marionetta con 2cc di grasso per  emilato. In 8  casi la procedura è stata completata da infiltrazione di grasso processato con tecnica mesoterapia su tutto il viso.

Tutti i pazienti sono stati seguiti con followup di 18 mesi con controllo a 1-3-6-12 e 18 mesi. In nessun caso abbiamo ritenuto necessario correzione nel tempo del lipofilling con stabilità del materiale infiltrato con riassorbimento inferiore al 20 % .  non abbiamo osservato complicanze maggiori.

CONCLUSIONI

 L’uso combinato di fili riassorbibili e grasso consentono, con una accurata selezione del paziente,  un ringiovanimento mini invasivo del volto con risultati stabili per lunghi periodi. Inoltre riteniamo questa procedura ottima per pazienti di età media con ottimo effetto rigenerativo senza arrivare ad interventi aggressivi e con risultati molto naturali.

PAROLE CHIAVE

LIPOFILLING, FILI DI SUTURA, RINGIOVANIMENTO, MEDICINA RIGENERATIVA, RIMODELLAMENTO DEL VOLTO

PRINCIPIO/MOLECOLA/TECNOLOGIA

policaprolactone & acido polilattico

kit monouso per lipofilling con lavaggio gentile del grasso

NOME COMMERCIALE

Aptos - microfill

Agorà dal 1986 attività scientifica e formativa per la Medicina Estetica

32
Anni di Scuola di
Formazione in Medicina Estetica
20 Congressi Scientifici di Rilevanza Internazionali
512 Corsi di formazione organizzati
493 Crediti ECM formativi erogati ogni anno (circa)
 

specificamedicinaestetica       logofism  sorgentelogoecm  logoiso   logocollegiomedicinaestetica     logouni

Agorà - Società Italiana di Medicina ad Indirizzo Estetico.

Via San Francesco D'Assisi 4/a - 20122 Milano- Italia +39 0286453780 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SEGRETERIA SCIENTIFICA, ECM E SEDE DEI CORSI

CENTRO CLINICO E FORMATIVO AGORA'

gestione dei corsi, iscrizione ed informazioni

Via San Francesco D'Assisi 4/A
20122 Milano
Italia

Lun-Ven 9-18

MM LINEA 3 CROCETTA (300 mt)
MM LINEA 3 MISSORI (700 mt)

Parcheggi:

P- Piazza Cardinal Ferraris (100 mt) Autosilo 24h

ZONA AREA C

Tel. +39 0286453780
Fax. +39 0286453792
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SEDE DELLE ESERCITAZIONI PRATICHE

CENTRO CLINICO AGORA'

Sede dei corsi specificatamente segnalati

Via San Francesco D'Assisi 4/A
20122 Milano
Italia

Lun-Ven 9-19

MM LINEA 3 - CROCETTA


Parcheggi:

P - Piazza Cardinal Ferrari (Autosilo 24h)
P - Via San Francesco D'Assisi, Via Mercalli e Via Beatrice D'Este (striscia blu con ticket)

Tel. +39 02860321
Fax. +39 0280581794
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PER I PAZIENTI

CENTRO CLINICO AGORA'
visita   https://www.centroclinicoagora.it

 

  

SITE MAP

Powered by Digigreg