ABSTRACT RELAZIONI 2017

ACCESSO UTENTI REGISTRATI - SOCI E STUDENTI

PUNTO DI ACCESSO ASSOCIATI AGORA'


IL TRATTAMENTO DELL'AREA PERIOCULARE

Ringiovanimento della regione perioculare: tra chirurgia e medicina.

Introduzione

Il ringiovanimento della regione perioculare richiede un’attenta valutazione di tutti gli elementi che la compongono e della regione periferica. I cambiamenti legati all’invecchiamento ed alle variazioni anatomiche devono essere considerati per raggiungere risultati ottimali. La regione periorbitale mostra precocemente i segni dell’invecchiamento, con l’aumento della lassità del septum orbitae che rende visibili le borse adipose, la presenza del tear trough e l’approfondimento delle pieghe nasogiugali.

Materiali e metodi

La blefaroplastica è il trattamento di scelta per la lassità della palpebra superiore ed inferiore. La cute può essere ritesa e l’eccesso cutaneo, se presente, ridotto. I muscoli devono essere rinforzati, ritensionati e sollevati, il grasso deve essere rimosso in maniera conservativa e le strutture si sostengo ritese. L’approccio separato di cute e muscoli richiede che questi vengano gestiti come lembi indipendenti. L’ancoraggio del lembo di muscolo orbicolare può evitare un aspetto rotondeggiante ed innaturale dell’occhio. La profondità del tear trough è causata della carenza di tessuti molli sovrastanti la rima orbitaria inferiore a livello della giunzione tra palpebra inferiore e regione malare. Il tessuto adiposo può pertanto essere riposizionato tramite accesso transcutaneo o transcongiuntivale, riducendo il tear trough e la transizione malare. Anche l’innesto adiposo è una valida alternativa per la correzione del tear trough in quanto il tessuto adiposo autologo può essere iniettato a livello della rima orbitaria per riempire la profondità del tear trough. L’uso dei filler sta diventando sempre più popolare e largamente accettato per la correzione del tear trough in quanto poco invasivo anche se la durata è variabile. I rischi più comuni variano dalla formazione di ematomi al gonfiore a seconda del materiale utilizzato.

E’ fondamentale la conoscenza dell’anatomia del volto e della funzione mimica prima di effettuare iniezioni per uso cosmetico. La conoscenza della topografia e della funzione dei muscoli, come dei maggiori vasi e nervi, aiuta il medico ad effettuare trattamenti iniettivi di medicina estetica in maniera sicura. La tossina botulinica, in aggiunta, permette di prevenire, ridurre o modulare il processo di invecchiamento legato alla contrazione muscolare, oltre a modificare la forma e la posizione delle sopracciglia, simmetrizzando se necessario.

Results

Dato che il processo di invecchiamento della regione orbitaria coinvolge con modalità differenti la cute palpebrale, il muscolo orbiculare ed il grasso orbitario, queste strutture richiedono un approccio chirurgico specifico ed individuale, adatto alle proprie caratteristiche. L’equilibrio tra muscoli depressori ed elevatori dona un’apparenza giovanile al volto. Applicazioni distanziate e routinarie, anche se a più di 3-4 mesi di distanza, permettono di evitare variazioni tangibili nell’aspetto ed il ritorno della piena attività contrattile. Il fastidio della terapia iniettiva può essere ridotto controllando farmacologicamente le emergenze nervose del volto.

Conclusioni

Diverse procedure sono disponibili per ottenere un risultato naturale e giovanile e spesso un combinazione di chirurgica e medicina estetica permette di ottenere e mantenere i risultati.

TRATTAMENTO SINERGICO E  COMBINATO DELLA REGIONE PERIOCULARE

R. Pelliccia

Medico Estetico, Roma                  

INTRODUZIONE, OBIETTIVO, SCOPO DELLO STUDIO

Scopo di questo lavoro è quello di presentare un nuovo protocollo combinato basato sulla sinergia di: peeling, terapia iniettiva idonea e terapia domiciliare efficacie nel trattamento delle discromie cutanee.

MATERIALI e METODI

Viene presentato un lavoro basato sulla  la metodica peeling, sfruttando il potere chelante di una nuova sostanza presente in un nuovo soft peel dedicato, alternato con infiltrazioni dermiche di una nuova combinazione di HA ed acido succinico dedicata alla regione perioculare. Inoltre viene presentata una nuova crema depigmentante domiciliare che agisce sui vari livelli della melanogenesi.

RISULTATI

I risultati ottenuti sono stati validi sia per il trattamento delle discromie, sia per il miglioramento dello stato cutaneo per incremento dell’ idratazione cutanea e dei segni di fotoaging dovuta alla potente azione antiossidante dell’acido succinico che potenzia l’ azione del protocollo ed il potere schiarente del peeling e della terapia domiciliare.

CONCLUSIONI

Il simultaneo miglioramento dell’ invecchiamento cutaneo e delle discromie  ha spinto ad approfondire ed incrementare gli studi su queste innovative metodiche combinate e sinergiche mirate alle cause delle discromie e dell’ aging.

PRINCIPIO/MOLECOLA/TECNOLOGIA

ACIDO MANDELICO. ACIDO IALURONICO. ACIDO SUCCINICO

NOME COMMERCIALE

MANDEL BY WDR . XELA REDERM BY HYALUAL

ABSTRACT AL MOMENTO NON DISPONIBILE

IN FASE DI CARICAMENTO

CHIRURGIA DELLA PALPEBRA SUPERIORE GESTIONE DELLA (NOIOSISSIMA) CONVESSITÀ MEDIALE

F. Romeo

INTRODUZIONE, OBIETTIVI SPECIFICI, SCOPO DELLO STUDIO

L’evidenza della convessità mediale della palpebra superiore è poco frequente, ma la soluzione è spesso difficile. Nei 500 casi di palpebra superiore trattati, è presente nell’8% dei casi. L’autore propone i diversi approcci chirurgici o integrati che ha utilizzato nei diversi tipi di problematiche.

 

MATERIALI E METODI

Attraverso la presentazione di casi esemplificativi divisi per ogni tipologia, l’Autore chiarisce quello che è l’attuale orientamento nel trattamento della convessità mediale.

Tecniche chirurgiche utilizzate in base alla tipologia di problematica e alla situazione anatomica.

Criteri di inclusione: convessità mediale evidente in pazienti che chiedono un ringiovanimento dello sguardo.

Sono stati trattati 40 casi.

L’ età delle pazienti trattate è tra 38 e 61 anni di sesso femminile, età media 41 anni –

Criteri di esclusione: patologie autoimmuni in fase attiva o conclamate, infezioni o traumi in fase acuta regione perioculare, pazienti che dimostravano di non avere ben chiara la prospettiva di miglioramento.

Tutti i pazienti hanno sottoscritto dettagliato consenso informato ed è stato loro mostrato e commentato un esaustivo numero di casi clinici con foto pre e post trattamento di condizioni sovrapponibili alla propria.

Valutazione del risultato con confronto fotografico e laddove possibile con immagini fotografiche di molti anni prima, fornite dalle pazienti.

Metodi di misurazione ed analisi: Valutazione clinica, Fotografia Digitale standardizzata, Valutazione del grado di soddisfazione con Scala Visiva di Gradimento.

 

RISULTATI

I risultati hanno portato l’evidenza, in una scala di valori 0 a 5 dove il punto 0 corrispondeva, per il paziente, al peggior risultato ottenibile e 5 al miglior risultato auspicabile, ad un riscontro molto positivo (80 % tra 4 e 5) a dodici mesi dal trattamento.

 

CONCLUSIONI

L’utilizzo di una appropriata tecnica chirurgica per la soluzione della noiosissima convessità mediale rappresenta una sfida impegnativa da parte del chirurgo.

L’excursus sui vari casi presentati sono utili a comprendere la applicabilità  della tecniche attuate.

 

KEYWORDS

Convessità mediale della palpebra superiore, ringiovanimento dello sguardo, blefaroplastica  

TRATTAMENTO DELL’EDEMA PALPEBRALE CON L’UTILIZZO DELLA IALURONIDASI

A. Corona, A.A. Carta, G. De Vita, R.A. Sias, S. Artiano

Introduzione

La ialuronidasi, enzima naturalmente presente nel nostro organismo, trova ampio uso in medicina ed in ambito estetico è ormai uno strumento indispensabile. Lo scopo del nostro studio è verificare l’efficacia della ialuronidasi nel trattamento dell’edema palpebrale inferiore

Materiali e metodi

Abbiamo trattato 32 pazienti con edema della palpebra inferiore. Di questi, 27 sono stati sottoposti in passato a trattamento del Tear trough  con acido ialuronico. I restanti 5 pazienti invece presentavano un edema la cui origine era idiopatica. È stato eseguito un singolo trattamento con ialuronidasi. La valutazione del risultato si è basata sul confronto fotografico pre e post trattamento e sulla soddisfazione del paziente. È stato eseguito un follow con visita mensile per 6 mesi.

Risultati

Una singola iniezione di ialuronidasi è stata sufficiente per risolvere l’edema in tutti i casi entro pochi minuti dall’iniezione stessa. Non si sono presentate complicanze degne di nota se non 3 casi in cui i pazienti presentavano prurito nell’area di inoculazione per alcune ore dopo il trattamento. Nessuna reazione allergica alla molecola iniettata. Tutti i pazienti sottoposti a trattamento del Tear trough non hanno presentato nuovamente edema nei controlli successivi.  Invece 5 dei 5 pazienti hanno ripresentato l’edema se pur di entità inferiore entro i 6 mesi di follow up.

Conclusioni

In base alla nostra esperienza possiamo affermare che l’uso della ialuronidasi è da considerarsi estremamente valido nel trattamento dell’edema palpebrale  

RINGIOVANIMENTO DELLA REGIONE PERIOCULARE CON ACIDO IALURONICO E TOSSINA BOTULINICA.: APPROCCIO IN TEMPO UNICO DELLA REGIONE ZIGOMATICA, DEL SOPRACCIGLIO E DEL SOLCO LACRIMALE

S. Caboni

Medico Chirurgo Medico Chirurgo

INTRODUZIONE, OBIETTIVI SPECIFICI, SCOPO DELLO STUDIO

L’obiettivo è dimostrare l’efficacia del trattamento combinato con acido ialuronico e tossina botulinica nel ringiovanimento della regione perioculare, trattando in un unico tempo lo zigomo, il solco lacrimale e l’area del sopracciglio.

MATERIALI E METODI

Pazienti coinvolti 20

Criteri di inclusione: età tra 35 e 65 anni di sesso femminile

Criteri di esclusione: patologie autoimmuni, piastrinopatie note, infezioni o traumi in sede di iniezione

Trattamento in una seduta ed eventuale touch up dopo 2 settimane

Controllo e riscontro clinico a T0 + T30 +T120

Metodi di misurazione ed analisi: Fotografia Digitale standardizzata, GAIS

RISULTATI

I risultati hanno portato l’evidenza di una buona efficacia di trattamento in tutti i pazienti, con evidente ringiovanimento della regione perioculare, con minimi effetti indesiderati

CONCLUSIONI

Il trattamento combinato con acido ialuronico e tossina botulinica dell’area perioculare ha avuto un riscontro positivo con risultati di rilievo.

KEYWORDS

acido ialuronico, filler dinamico, tossina botulinica, complesso dermo-ristrutturante.

[U.E.F.A] UPPER EYELID FILLING APPROACH NEL RINGIOVANIMENTO DELLO SGUARDO. LO STATO DELL’ARTE

F. Romeo

INTRODUZIONE, OBIETTIVI SPECIFICI, SCOPO DELLO STUDIO

L’utilizzo del filler sulla palpebra superiore ai fini del ringiovanimento dello sguardo con la tecnica personale standardizzata ha prodotto risultati molto convincenti e soddisfacenti.

L’Autore presenta una sintesi del lavoro scientifico originale pubblicato a suo nome su Aesthetic Plastic Surgery 2016, Volume 40 (2) pagine 223-235 e, in cui sono riportati i criteri di classificazione delle varie tipologie di palpebra superiore e delle forme di invecchiamento palpebrale superiore; è altresì descritta la regola aurea della palpebra superiore ottimale allo stato attuale (gold standard).

 

MATERIALI E METODI

Attraverso la presentazione di casi esemplificativi divisi per ogni tipologia, l’Autore chiarisce quello che è l’attuale Stato dell’Arte nel ringiovanimento della palpebra superiore utilizzando il filler.

Materiale utilizzato: acido ialuronico cross linkato impiantato con microcannule da 27 G 38 mm attraverso un’unica via di accesso.

Criteri di inclusione: occhio scavato, occhio svuotato nelle varie forme, occhio pieno.

Sono stati trattati oltre 500 sguardi.

L’ età delle pazienti trattate è tra 36 e 64 anni di sesso femminile, età media 51 anni –

Criteri di esclusione: patologie autoimmuni in fase attiva o conclamate, infezioni o traumi in fase acuta nella sede di iniezione, pazienti che dimostravano di non avere ben chiara la prospettiva di miglioramento.

Tutte le pazienti hanno sottoscritto dettagliato consenso informato ed è stato loro mostrato e commentato un esaustivo numero di casi clinici con foto pre e post trattamento di condizioni sovrapponibili alla propria.

Valutazione del risultato con confronto fotografico e laddove possibile con immagini fotografiche di molti anni prima, fornite dalle pazienti.

Metodi di misurazione ed analisi: Valutazione clinica, Fotografia Digitale standardizzata, Valutazione del grado di soddisfazione con Scala Visiva di Gradimento.

L’Autore presenta inoltre un simulazione video in 3D dettagliata sulla tecnica utilizzata molto utile ai fini didattico-esplicativi

 

RISULTATI

I risultati hanno portato l’evidenza, in una scala di valori 0 a 5 dove il punto 0 corrispondeva, per il paziente, al peggior risultato ottenibile e 5 al miglior risultato auspicabile, ad un riscontro molto positivo (100 % tra 4 e 5) a dodici mesi  dal trattamento.

 

CONCLUSIONI

L’utilizzo dell’acido ialuronico come filler nella correzione dell’occhio congenitamente scavato, nelle varie forme di occhio svuotato e nell’occhio pieno con pieghe cutanee, rappresenta uno standard consolidato nella pratica lavorativa dell’Autore. L’excursus sui vari casi presentati sono utili a comprendere ulteriormente la applicabilità  della metodica.

 

KEYWORDS

Filler e palpebra superiore, ringiovanimento dello sguardo con acido ialuronico, blefaroplastica d’aumento

 

RINGIOVANIMENTO DELLA REGIONE PERIOCULARE: ACIDO IALURONICO A TECNOLOGIA VYCROSS ED ONABOTULINUM DI TIPO A

S. Marlino

Dirigente Medico, Casa di Cura Andrea Grimaldi

Adriano Santorelli, Dirigente Medico, Casa di Cura Andrea GrimaldiA. Santorelli

Dirigente Medico, Casa di Cura Andrea Grimaldi

INTRODUZIONE, OBIETTIVI SPECIFICI, SCOPO DELLO STUDIO

La regione perioculare è un’area complessa e dinamica del volto la cui correzione non può essere decontestualizzata dal trattamento delle regioni adiacenti.

L’ impiego di singole metodiche spesso non è sufficiente per ottenere i risultati estetici attesi dalle pazienti; talvolta è quindi necessario effettuare sessioni differenti allo scopo di ottenere miglioramenti progressivi. Questo tipo di approccio terapeutico ha però bisogno di un notevole impegno da parte del paziente per quanto riguarda il tempo necessario alle numerose sessioni e il downtime post trattamento.

MATERIALI E METODI

Gli autori riportano la loro esperienza nel trattamento della regione perioculare con l’impiego di fillers a differenti concentrazioni di acido ialuronico crosslincato a tecnologia VYCROSS™(17,5 e 15 mg/mL)  associato ad  Onabotulinumtoxin A. E’ stato effettuato uno studio su una popolazione di 30 pazienti con differenti protocolli terapeutici che miravano ad ottimizzare al massimo il numero di sessioni da effettuare. Il follow up è stato effettuato ad 1 mese, 3 mesi e 6 mesi.

 

RISULTATI

Tutti i pazienti hanno avuto un miglioramento dell’ estetica dell’area mentre non sono stati segnalati effetti avversi importanti.

CONCLUSIONI

In conclusione, le capacità viscoelastiche dell’ acido ialuronico a tecnologia VYCROSS™ permettono di effettuare trattamenti multipli nella stessa sessione associandoli o  meno all’impiego di Onabotulinumtoxin A con riduzione del tempo impiegato per i trattamenti e quello relativo alla scomparsa dei “segni” lasciati dal trattamento.

KEYWORDS

Onabotulinumtoxin A, Fillers, Vycross technology, Ringiovanimento perioculare

PRINCIPIO/MOLECOLA/TECNOLOGIA

Onabotulinum Toxin tipo A

Filler Vycross

NOME COMMERCIALE

Vistabex

Voluma

Volbella

Volift

Volite

 

 

RIDENSIFICAZIONE DELLA REGIONE PALPEBRALE E TRATTAMENTO DEL TEAR TROUGH CON UN FILLER DI NUOVA GENERAZIONE A BASE DI ACIDO IALURONICO E PEPTIDI BIOMIMETICI. VALUTAZIONE CON DISPOSITIVO INFORMATICO E QUANTIFICAZIONE OGGETTIVA DEL MIGLIORAMENTO VOLUMETRICO

A. Marangon

Medico Chirurgo

 

INTRODUZIONE, OBIETTIVI SPECIFICI, SCOPO DELLO STUDIO

Nel contesto del ringiovanimento cutaneo del viso, un’area di notevole interesse estetico è la regione palpebrale e del tear trough, spesso di difficile gestione ed area dove i trattamenti possono condurre anche a complicanze di rilievo. Lo studio si concentra sulla ridensificazione e sull’armonizzazione della regione del tear trough utilizzando un nuovo filler a base di acido ialuronico e peptidi

L’obiettivo è stato una valutazione del protocollo adottato e del grado di miglioramento ottenuto con tale metodica anche tramite un'analisi oggettiva informatica.

MATERIALI E METODI

Pazienti coinvolti 10

Criteri di inclusione: età tra 35 e 65 anni di sesso femminile

Criteri di esclusione: patologie autoimmuni, piastrinopatie note, infezioni o traumi in sede di iniezione ecc…

Trattamento in due sedute T0+T15

Controllo e riscontro clinico a T0 + T30 +T60 +T90

Metodi di misurazione ed analisi: Ripresa fotografica oggettiva (in medesime condizioni di ripresa) + analisi informatica tramite software ImageJ

La metodica utilizzata è non invasiva ed indolore, non lascia cicatrici o tagli e l’eventuale rossore scompare entro alcune ore. Il protocollo utilizzato prevede una sessione iniziale con l’impianto di filler di acido ialuronico e peptidi biomimetici ed una eventuale successiva sessione a distanza di 2 settimane in cui viene effettuato un ritocco sempre con filler di acido ialuronico e peptidi, impiegando nel complesso, nelle 2 sessioni, al massimo 1 sola fiala di filler.

RISULTATI

La tecnica e il protocollo adottati ci hanno permesso di ottenere dei risultati soddisfacenti, senza l’impiego di metodiche più invasive e con un ottimo rapporto costo/beneficio per tutti i pazienti inclusi nello studio.

CONCLUSIONI

Il trattamento mediante questo nuovo filler di acido ialuronico e peptidi biomimetici ha avuto un riscontro positivo sul 100% dei pazienti trattati con risultati di soddisfacenti e piacevoli come dimostrato dalle analisi oggettive effettuate.

PRINCIPIO/MOLECOLA/TECNOLOGIA

Acido ialuronico + peptidi biomimetici

ImageJ software

NOME COMMERCIALE

REVOFIL FINE 1 ML

REVOFIL FINE 1 ML Filler, acido ialuronico, peptidi biomimetici, t

AZIONE SINERGICA PER LA CORREZIONE DELLA REGIONE PERI-OCULARE MEDIANTE UN MEDICAL DEVICE AD ULTRASUONI ED UN PROGRAMMA DI INIETTABILI A BASE DI ACIDO IALURONICO

B. Bovani 

 

La regione peri-oculare, pur essendo molto circoscritta, raccoglie in sé più inestetismi, per la correzione dei quali è necessario, spesso, ricorrere a diverse tipologie di trattamento.

Pur riconoscendo che la blefaroplastica rappresenta spesso la scelta d’eccellenza difronte ad una lassità cutanea della regione peri-oculare, va altresì preso atto che molti pazienti non sono disposti ad un trattamento chirurgico che richiede un tempo di recupero anche se limitato.

E’ per questo motivo che sempre più assistiamo ad un incremento di richieste di trattamenti esclusivamente non invasivi, anche se con tempi e dinamiche di più lunga esecuzione.

L’Autore riferisce un personale protocollo di trattamento che si avvale di una sessione con un medical device ad ultrasuoni di ultima generazione, preceduta da una preparazione dell’area con un biorivitalizzante iniettabile a base di acido ialuronico che sinergicamente cooperano per stimolare il processo di neocollagenesi. Successivamente si completerà il programma con un filler a base di acido ialuronico per il trattamento delle rughe peri-oculari e per la correzione del solco nasolacrimale.

 

 

 

 

Agorà dal 1986 attività scientifica e formativa per la Medicina Estetica

32
Anni di Scuola di
Formazione in Medicina Estetica
20 Congressi Scientifici di Rilevanza Internazionali
512 Corsi di formazione organizzati
493 Crediti ECM formativi erogati ogni anno (circa)

specificamedicinaestetica       logofism  sorgentelogoecm  logoiso   logocollegiomedicinaestetica     logouni

Agorà - Società Italiana di Medicina ad Indirizzo Estetico.

Via San Francesco D'Assisi 4/a - 20122 Milano- Italia +39 0286453780 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SEGRETERIA SCIENTIFICA, ECM E SEDE DEI CORSI

CENTRO CLINICO E FORMATIVO AGORA'

gestione dei corsi, iscrizione ed informazioni

Via San Francesco D'Assisi 4/A
20122 Milano
Italia

Lun-Ven 9-18

MM LINEA 3 CROCETTA (300 mt)
MM LINEA 3 MISSORI (700 mt)

Parcheggi:

P- Piazza Cardinal Ferraris (100 mt) Autosilo 24h

ZONA AREA C

Tel. +39 0286453780
Fax. +39 0286453792
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SEDE DELLE ESERCITAZIONI PRATICHE

CENTRO CLINICO AGORA'

Sede dei corsi specificatamente segnalati

Via San Francesco D'Assisi 4/A
20122 Milano
Italia

Lun-Ven 9-19

MM LINEA 3 - CROCETTA


Parcheggi:

P - Piazza Cardinal Ferrari (Autosilo 24h)
P - Via San Francesco D'Assisi, Via Mercalli e Via Beatrice D'Este (striscia blu con ticket)

Tel. +39 02860321
Fax. +39 0280581794
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PER I PAZIENTI

CENTRO CLINICO AGORA'
visita   https://www.centroclinicoagora.it

 

  

SITE MAP

Powered by Digigreg