ABSTRACT RELAZIONI 2017

ACCESSO UTENTI REGISTRATI - SOCI E STUDENTI

PUNTO DI ACCESSO ASSOCIATI AGORA'


CICATRICI: AGGIORNAMENTI TERAPEUTICI

DYE LASER NELLA PREVENZIONE E TERAPIA DELLE CICATRICI PATOLOGICHE

G. Scarcella

DermoLaser Office Verona

L’utilizzo del Dye Laser nella prevenzione e trattamento delle cicatrici patologiche è oramai una metodica diffusamente sperimentata e convalidata. I primi studi sull’argomento sono stati condotti all’inizio degl’anni duemila. In questa Relazione esporrò la mia esperienza , maturata negl’ultimi 15 anni, nell’utilizzo del Dye Laser per la prevenzione e la terapia di diverse tipologie di cicatrici. Il Dye Laser trova uno specifico utilizzo nel modulare e guidare il processo di cicatrizzazione, in particolare nei soggetti predisposti alla formazione di cicatrici ipertrofiche e/o cheloidee. Il Dye laser, inoltre, trova un ottimale utilizzo nel trattamento di diversi esiti cicatriziali, come le cicatrici da acne, da ustione e altri eventi accidentali fino alle stesse cicatrici chirurgiche.

Impiego di un dispositivo versatile in dermatologia

L. Brambilla

Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Ca’ Granda, Milano, U. O. Dermatologia

L’invecchiamento cutaneo è caratterizzato da perdita di collagene nei nostri tessuti per aumentato riassorbimento e ridotta attività dei fibroblasti.

L’attivazione cellulare può avvenire stimolando la liberazione di fattori di crescita propri del paziente mediante la oramai consolidata tecnica del needling.

DermaPen, evoluzione di Dermaroller, è il gold standard nel microneedling: dispositivo a microaghi che penetra nella parte più superficiale del derma e stimola i fibroblasti a produrre collagene ed elastina. Il dispositivo consente anche di veicolare nel derma sostanze come l’acido ialuronico libero e il PRP (gel arricchito di piastrine).

Abbiamo trattato con DermaPen due gruppi di pazienti, uno con rughe nella zona del prolabio e uno con esiti di acne al volto. Il dispositivo, a seconda della zona da trattare, può variare la profondità degli aghi e la velocità di penetrazione degli stessi mantenendoli costanti. Questa metodica mininvasiva può essere eseguita dopo una semplice applicazione di anestetico topico nella regione da trattare.

La migliore calibrazione del trattamento eseguito, il minore tempo di downtime e la rapida restitutio ad integrum e i risultati apprezzabili hanno determinato un’ottima compliance da parte del paziente.

Si può affermare che tale tecnica venga in soccorso sia del medico che del paziente, garantendo miglioramento clinico con rapidità e minima invasività.

ABSTRACT AL MOMENTO NON DISPONIBILE.

IN FASE DI CARICAMENTO

IMPIEGO TERAPEUTICO DELL'ACIDO IALURONICO NASHA NEL TRATTAMENTO DELLE CICATRICI ATROFICHE DA CORTISONE. CASE REPORT

C. Di Gregorio

Medico Chirurgo, Spec Chirurgia Plastica

INTRODUZIONE, OBIETTIVI

L’atrofia tissutale conseguente ad iniezione di corticosteroidi può causare un danno permanente a carico della cute e del tessuto sottocutaneo, dovuto a diversi fattori, tra cui l’inibizione della funzione dei fibroblasti e la riduzione della sintesi di collagene di tipo I.

Il trattamento di questi esiti risulta spesso assai complesso e la metodica in genere utilizzata, consiste nel posizionamento di tessuto adiposo autologo nel piano sottocutaneo.

Recenti studi ed osservazioni cliniche hanno evidenziato che l’acido ialuronico stabilizzato, stimolando la sintesi di neocollagene determinerebbe un miglioramento della matrice dermica extracellulare.

Alla luce di queste interessanti osservazioni è stato ipotizzato che l’impiego di acido ialuronico può ricoprire un ruolo assai interessante nel trattamento degli esiti cicatriziali da cortisone.

Viene presentato un caso di vasta cicatrice atrofica a carico della cute e del sottocute del gluteo di una giovane donna, conseguente a somministrazione di cortisone, corretta con successo mediante iniezioni ripetute di acido ialuronico stabilizzato.

Il risultato ottenuto ha avuto una persistenza maggiore rispetto quanto previsto in accordo con i normali tempi di riassorbimento dell’acido ialuronico.

CONCLUSIONI

Il caso clinico presentato dimostra come trattamenti ripetuti con acido ialuronico stabilizzato abbiano determinato la scomparsa completa e permanente degli esiti cicatriziali menzionati, suggerendo un’azione non solo di riempimento ma anche e soprattutto di efficace stimolo sulla proliferazione dei fibroblasti e la produzione di collagene.

KEYWORDS

Acido ialuronico stabilizzato, cicatrici atrofiche da corticosteroidi, trattamento medico.

Il trattamento delle cicatrici post-acneiche con una chemioesfoliazione dalla innovativa tecnologia: esperienza personale.

Dott.ssa Lucia Calvisi

Introduzione : l’acne rappresenta una delle piùfrequenti dermatosi che affliggono gli adolescenti, e un nuovo picco di incidenza si sta riscontrando anche nelle donne di età adulta intorno ai 30-35 anni di età.

Nelle forme più severe possono residuare importanti esiti cicatriziali sul volto e sul tronco che condizionano in maniera pesantemente negativa la qualita’ di vita dei pazienti e rappresentano una stigmata di una patologia con la quale confrontarsi quotidianamente.

Materiali e Metodi: da Ottobre 2016 ad Aprile 2017 ho trattato più di 50 pazienti che presentavano esiti cicatriziali post-acneici localizzati al volto e al tronco, utilizzando una innovativa tecnologia di peeling chimici,brevettata, con una formulazione a base di Acido Tricloroacetico al 25%.

Risultati: la sicurezza della tecnologia e la stabilita’ dell’acido consentono di standardizzare I risultati e di lavorare in sicurezza ottenendo degli effetti validi e ripetibili nel tempo con un rischio di complicanze estremamente ridotto rispetto a quello di un analogo acido in soluzione acqiuosa.

Conclusione: la chemioesfoliazione rappresenta atutt’oggi uno strumento estremamete valido e importante nell’armamentario del medico che si occupa di medicina estetica poichè ci consente di trattare una problematica come quella delle cicatrici post-acneiche di grande attualita’ e di estremo impatto da un punto di vista psicologico per i i nostri pazienti.

ABSTRACT AL MOMENTO NON DISPONIBILE.

IN FASE DI CARICAMENTO

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