ABSTRACT RELAZIONI 2017

ACCESSO UTENTI REGISTRATI - SOCI E STUDENTI

PUNTO DI ACCESSO ASSOCIATI AGORA'


TECNOLOGIE IN MEDICINA ESTETICA

RINGIOVANIMENTO TOTALE DEL VISO CON TECHNOLOGIA PLASMA

Dott.ssa Noura Lebbar, Medico Estetico, Milano

Introduzione:

L’energia plasma è un concetto nuovo nell’ambito della Medicina Estetica ed Anti-Age. Dalla sua introduzione nell’ambito della medicina estetica, diversi studi sono stati realizzati per cercare di capire l’effetto del plasma sulla sintesi del collage che potrebbe spiegare la lunga durata dei risultati.

Materiale & Metodi

Lo strumento usato è DAS Medical, è uno strumento a plasma che permette una ionizzazione controllata dei gas contenuti nell’aria producendo in questo modo il plasma ossia il quarto stato della materia. Questo meccanismo permette la sublimazione dei strati superficiali dell’epidermide quando lo strumento si avvicina alla pelle. La stimolazione della sintesi di nuove fibre di collagene  è dovuta al danno termico controllato prodotto dall’energia del plasma.

lo strumento a plasma ha 5 livelli di frequenza modulabili & 6 livelli di potenza. Il livello di frequenza determina il danno termico controllato erogato a livello dermico, mentre la potenza determina la quantità di tessuto sublimato.

Das Medical è l’unico strumento a plasma con la possibilità di modulare la frequenza di conseguenza con l’ assoluto controllo del danno termico e della possibile iperpigmentazione secondaria al trattamento.

Ho trattato 20 pazienti: 5 pazienti per il ringiovanimento palpebrale, 5 per il codice a barre, 5 per le rughe perioculari (zampe di gallina), 5 pazienti per i pori dilatati usando l’eletropeel.

Ho applicato sull’ area da trattare una crema anestetica (lidocaina 30%) 30 minuti prima dell’ intervento. Il trattamento di elettropeel era sempre seguita dall’applicazione di una maschera occlusiva con Acido Retinoico e fattori di crescita. La technica consisteva nella sublimazione di aree cutanee di meno 1 millimetro di diametro lasciando sempre 1 millimetro di cute sana fra uno spot e l’altro, seguendo la forma di un triangolo al fine di ottenere una retrazione immediata delle fibre elastiche e di conseguenza un effetto lifting della ruga cutanea. Solo l’area cutanea rilevata era trattata, il fondo della ruga non era mai trattato.

RISULTATI

75% dei pazienti erano sodisfatti dopo una solo seduta. Ho eseguito 2 sedute a distanza di un mese per 2 pazienti trattati per le rughe peri-oculari, 3 elettropeel per 4 pazienti, 2 sessioni di ringiovanimento palpebrale per 2 pazienti, 3 sessioni per le rughe peri-orali per 2 pazienti.

4 pazienti trattati per il ringiovanimento palpebrale hanno avuto una retroazione palpebrale importante solo dopo 1 sessione.

Gli effetti collaterali erano: l’edema palpebrale per 3 pazienti trattati per ringiovanimento palpebrale che ha durato 5 giorni. Eritema per 2 pazienti trattati per il codice a barre che ha durato 7 giorni. 1 paziente trattata per le rughe peri-oculari ha avuto un eritema che ha durato 10 giorni dopo la caduta della crosta. 5 pazienti trattati con elettropeel hanno avuto un leggero eritema che ha durato 2 giorni. Solo 1 paziente trattata per ringiovanimento palpebrale ha avuto una leggera iperpigmentazione secondaria dovuta a una scorretta osservanza della terapia domiciliare consigliata.

CONCLUSIONE

La technica di dermabrasione con plasma è una tecnica molto sicura e può essere usata per il ringiovanimento del viso trattando le rughe peri-oculari, rughe peri-orali, la dermatocalasi palpebrale, l’iperlassità cutanea palpebrale inferiore ed è anche molto efficace usata per eseguire un  elettropeel.

La frequenza deve essere modulata mentre si trattano le palpebre e i fototipi scuri per evitare l’eccesso danno termico e di conseguenza evitare l’iperpigmentazione secondaria. Invece per trattare il codice a barre, bisogna usare una frequenza e potenza alta per ottenere una massima neocollagenesi.

LA TERAPIA FOTODINAMICA NEL FOTOINVECCHIAMENTO

  1. M. Serini

Medico Chirurgo Specialista in Dermatologia e Venereologia

La terapia fotodinamica è una metodica di trattamento del fotoinvecchiamento innovativa, non invasiva ed efficace, come risulta da numerosi lavori pubblicati in letteratura internazionale e su pelle di differenti etnie e fototipi. Nata come terapia per la cura di tumori cutanei, la terapia fotodinamica ha visto espandersi lo spettro delle sue possibili applicazioni rapidamente negli anni.

La terapia fotodinamica si basa sull’applicazione a livello cutaneo di prodotti topici contenenti precusori della protoporfirina IX (fotosensibilizzanti indiretti) o altri fotosensibilizzanti come il blu di metilene o il verde di indocianina (fotosensibilizzanti diretti). Tali sostanze dimostrano un assorbimento preferenziale da parte delle cellule coinvolte dai processi di fotoinvecchiamento. Una volta trascorso il tempo necessario per un corretto assorbimento del principio attivo, la cute può essere illuminata con sorgenti lumonose artificiali aventi lunghezza d’onda specifica per la sostanza fotosensibilizzante impiegata e per il livello di profondità che la luce deve raggiungere nella cute o con luce solare naturale (protocolli daylight). Viene così a generarsi una reazione fotodinamica con produzione di specie reattive dell’ossigeno, le quali determinano necrosi, apoptosi o alterata funzione delle cellule bersaglio. In particolare nel fotoinvecchiamento la terapia fotodinamica risulta efficace nel trattare le discromie e le rughe fini e nel miglorare la compattezza dell’incarnato. La terapia fotodinamica può essere integrata con altre metodiche terapeutiche per una ancora maggiore efficacia. La terapia fotodinamica risulta essere ben tollerata, con pochi e lievi effetti collaterali quali rossore e secchezza cutanea. Il trattamento può causare dolore/bruciore nella fase di illuminazione, tuttavia ciò è variabile da Paziente a Paziente e in base alle concentrazioni di principio attivo utilizzate, al tempo di incubazione e all’intensità di illuminazione (irradianza e fluenza totale). La presentazione tratterà i principi e le metodiche della terapia fotodinamica applicata al fotoinvecchiamento e passerà in rassegna i principali studi pubblicati in tale campo.

PRINCIPIO/MOLECOLA/TECNOLOGIA

ACIDO AMINOLEVULINICO 5% GEL

GEL A BASE DI SILIFOS

LAMPADA A LED COLORE ROSSO

PENNA ELETTRONICA PER MICRONEEDLING

NOME COMMERCIALE

ALAFAST 05 FUNZIONA

RISIL FUNZIONA

PHOTON 630 ALPHASTRUMENTI

E-DERMASTAMP ALPHASTRUMENTI

NUOVO APPROCCIO PER IL TRATTAMENTO DELLA REGIONE PERIOCULARE CON ULTRASUONI MICROFOCALIZZATI INTENSI A GUIDA ECOGRAFICA

C. Borriello

Chirurgo Maxillo Facciale

INTRODUZIONE

Il ringiovanimento della regione perioculare rappresenta da sempre una delle maggiori richieste dei nostri pazienti

Negli ultimi anni numerosi energy device sono stati impiegati in questa zona (radiofrequenza, laser frazionato etc ) con protocolli sempre più articolati. Scopo di questo studio è analizzare l’efficacia degli ultrasuoni microfocalizzati con guida ecografica per la correzione degli inestetismi in questa area.

MATERIALI E METODI

Sono stati selezionati per questo studio 30 pazienti donne di età compresa tra i 40 e 60 anni con difetti estetici di media gravità nella zona perioculare (eccesso di cute palpebrale superiore, evidenti rughe laterali, segni di invecchiamento cutaneo nella palpebra inferiore senza borse palpebrali gravi). È stato effettuato un solo trattamento impiegando ultrasuoni microfocalizzati intensi sotto guida ecografica.  Sono state rilasciate linee di trattamento alla profondità di 1,5 mm  e 3 mm con potenze rispettivamente di  0,15 e 0,30  J.

Controlli fotografici delle aree trattate  sono stati eseguiti a 30-90 e 180 giorni dal trattamento.

RISULTATI

In tutti i pazienti è stato osservato un consistente miglioramento dell’aspetto cutaneo superficiale  distretto trattato. L’elevazione della coda del sopracciglio ha determinato un miglioramento della ptosi cutanea palpebrale superiore. I controlli fotografici hanno dimostrato la stabilità dei risultati a 180 giorni. Non è stato registrato alcun effetto indesiderato permanente. Quatto pazienti hanno riferito una disestesia nella zona interessata risoltasi spontaneamente entro 10 giorni senza alcuna terapia medica .

CONCLUSIONI

Gli ultrasuoni microfocalizzati intensi rappresentano un nuovo strumento  utile per il miglioramento della zona perioculare .

L’ausilio della guida ecografica ci permettere di individuare con esattezza i target anatomici più idonei da trattare (fascia del muscolo frontale, tessuto sottocutaneo, derma ), ma ci permette anche di riconoscere formazioni vascolari e capi ossei da evitare, mettendo al riparo il nostro paziente da spiacevoli effetti collaterali.

La contrazione delle strutture fibrose presenti in queste zone e la successiva induzione della  neo collagenesi garantiscono un risultato duraturo nel tempo con buona soddisfazione dei pazienti per un trattamento di rapida esecuzione, privo di rischi e dai costi contenuti.

KEYWORDS

Eyebrows laxity, IMFU

PRINCIPIO/MOLECOLA/TECNOLOGIA

ULTRASUONI MICROFOCALIZZATI INTENSI

NOME COMMERCIALE

ULTHERAPY

  

Sinergia tra ultrasuoni focalizzati ad alta intensità, elettroporazione e radiofrequenza: per mantenere la tua giovinezza con la medicina esteticaSINERGIA TRA ULTRASUONI FOCALIZZATI AD ALTA INTENSITÀ, ELETTROPORAZIONE E RADIOFREQUENZA: PER MANTENERE LA TUA GIOVINEZZA CON LA MEDICINA ESTETICA

R. M. Strangi

Medico Chirurgo Specializzata in Dermatologia e Venereologia

 

La sinergia tra ultrasuoni  focalizzati ad alta intensità, elettroporazione e radiofrequenza, nasce dalla necessità di fornire al paziente un percorso completo, individuale e personalizzato per rallentare e contrastare l’invecchiamento di viso, collo e corpo.

Gli ultrasuoni  focalizzati ad alta intensità consentono attraverso il rilascio di energia termica nel tessuto sottocutaneo di riscaldare i tessuti ad una profondità e ad una temperatura selettiva stimolando la riattivazione di nuovo collagene. Ciò consente di ridurre la lassità cutanea del corpo, di ottenere un tightening della pelle e un lifting non chirurgico di viso, collo e dècolleté.               

L’elettroporazione attraverso l’applicazione su una superficie biologica di un impulso elettrico induce un aumento transitorio della permeabilità dei tessuti che favorisce la veicolazione transdermica  non invasiva di principi attivi anti-age a rilascio controllato e a profondità predefinita.                                                              

La radiofrequenza in modalità capacitiva o resistiva e in configurazione monopolare o bipolare aumenta l’energia delle membrane cellulari con innalzamento della temperatura endogena per incremento di calore fisiologico indotto. La configurazione monopolare per il corpo permette di distendere e di aumentare la produzione di collagene in profondità, la configurazione bipolare per il viso, collo e dècolleté determina un accorciamento delle fibre di collagene con effetto tensorio.

La combinazione di questi tre diversi strumenti di medicina estetica si rivela un’ alternativa non chirurgica per mantenere la giovinezza e un’efficace strategia medica modulabile e variabile in funzione delle esigenze del paziente stesso.

PRINCIPIO/MOLECOLA/TECNOLOGIA

ultrasuoni focalizzati ad alta intensità, radiofrequenza monopolare e bipolare, elettroporazione

NOME COMMERCIALE

hifu top, velvet skin plus di top quality group

ENDOLIFT E ULTHERAPY® PER IL MIGLIOR LIFTING NON CHIRURGICO DEL VOLTO E DEL COLLO

R. Dell’Avanzato

Medico Chirurgo Specialista in Chirurgia

 

Introduzione: Lo studio valuta i risultati personali dopo 12 anni di Endolift Laser per il ringiovanimento del volto e del collo, usando una sottilissima fibra ottica connessa ad un diodo laser, che negli ultimi anni ho combinato con Ultherapy® per aumentare la sintesi di nuovo collagene, permettendo in una singola sessione combinata di effettuare un vero lifting non chirurgico a più livelli, in modo non invasivo.

Materiali e Metodi: Viene riportata la personale esperienza in oltre 1500 aree trattate con Endolift, utilizzando prevalentemente un diodo laser 1470nm, per il trattamento della lassità cutanea del volto e del collo. La fibra da 200-300 micron è facilmente inserita sotto pelle senza incisioni o anestesia, direttamente nell’ipoderma superficiale. Dopo Endolift, effettuo una seduta di Ultherapy® sempre senza anestesia. Non è mai necessaria alcuna compressione o nessun’altra terapia post trattamento.

Risultati: Le aree di lassità cutanea del volto e del collo, possono beneficiare delle possibilità che il laser a diodi 1470nm ha di retrarre la pelle e rimodellare il derma, attivare la produzione di collagene, stimolare la neo-angiogenesi. L’utilizzo nella stessa sezione di Ultherapy®, permette di ottenere il massimo effetto possibile lavorando più in profondità nell’ipoderma medio e profondo fino alla fascia del muscolo, permettendo di ottenere un lifting immediato e duraturo nel tempo.

Conclusioni: Endolift laser combinato con Ultherapy® rappresenta il miglior trattamento per un lifting non chirurgico delle aree di cedimento muscolo-cutaneo del volto e del collo.

PRINCIPIO/MOLECOLA/TECNOLOGIA

LASER - HIFU

NOME COMMERCIALE

ENDOLIFT (EUFOTON) - ULTHERAPY (MERZ)

PIATTAFORMA RADIOFREQUENZA 3DEEP MULTIGENERATORE: PER IL VISO E IL CORPO PERMETTE DI UTILIZZARE RF NON ABLATIVA, FRAZIONATA, AGHI

F. Melfa

Medico Estetico – Docente al Master di Medicina Estetica e del Benessere – Univ. Pavia

 

INTRODUZIONE, OBIETTIVI SPECIFICI, SCOPO DELLO STUDIO

Nuovo sistema di radiofrequenza rivoluziona il modo di emissione energetica negli strati cutanei più profondi, grazie alla tecnologia che utilizza fino a 6 generatori di RF (multisorgente) in grado di produrre un flusso di energia focalizzata e contenuta nella sua profondità che riduce al minimo il flusso di energia superficiale (eliminando così la necessità di raffreddamento).

MATERIALI E METODI

Nella stessa piattaforma possono essere utilizzati fino a 7 manipoli per un trattamento completo di ringiovanimento, tonificazione e rassodamento di viso e corpo.

Attraverso questa radiofrequenza abbiamo modo di trattare più strati cutanei:

con la RF non ablativa, sicura ed indolore è possibile ottenere un'immediata tensione della pelle grazie al riscaldamento del collagene ed alla successiva contrazione delle sue fibre. Dopo alcune settimane, si genererà nuovo collagene e la pelle avrà un notevole miglioramento dell'aspetto di linee sottili e rughe apparendo più soda e ringiovanita;  la RF non ablativa è ideale quindi anche per il trattamento della cellulite e delle adiposità localizzate: 3DEEP riscalda il tessuto sottocutaneo generando più collagene e rendendo i tralci connettivali interlobulari più spessi, con conseguente riduzione della cellulite, attuando così anche  Body Contouring. Mantenendo gli adipociti a una temperatura in profondità di 44-45°C per almeno 3 minuti, si genererà apoptosi che sarà poi eliminata attraverso il sistema linfatico, con conseguente riduzione della circonferenza e del grasso localizzato. Grazie a questa RF multisorgente siamo in grado di generare in profondità una temperatura di 50-52°C (quando sulla superficie cutanea siamo a di 40-42°C)

con la RF frazionata, possiamo ottenere un buon effetto a livello epidermico grazie alla matrice da 300 micron composta da 112 punti di ablazione ma anche un riscaldamento volumetrico del derma grazie alla tecnologia 3Deep;

la RF microaghi, ideale per trattamento per rughe profonde e cicatrici acneiche atropiche, permette una distribuzione dell'energia più uniforme e su tutta la lunghezza degli aghi placcati in oro, utilizzando un algoritmo unico realizzato per rilasciare l'energia in un micro pattern, con un danno epidermico minimo così come il dolore (dopo anestesia topica) con un eritema che si contiene alle prime 24 ore.

RISULTATI

Durante la relazione verranno presentati casi con trattamenti effettuati specifici.

 

CONCLUSIONI

La mia esperienza con questo dispositivo risulta essere positiva avendo potuto constatare in tutti i pazienti trattati un miglioramento clinico nella struttura della pelle, inoltre il trattamento è stato ben accettato dai pazienti con minimo o nessun dolore dopo l'applicazione topica di una crema anestetica.

KEYWORDS

Radiofrequenza 3DEEP multigeneratore con più manipoli

PRINCIPIO/MOLECOLA/TECNOLOGIA

Radiofrequenza multisorgente con 7 manipoli

NOME COMMERCIALE

Radifrequenza 3DEEP EndyMed

RADIOFREQUENZA FRAZIONATA: STATO DELL’ARTE

F. Bini

Dermatologo. Firenze

GIRTEL (Gruppo Italiano Radiofrequenze, Terapia Fotodinamica e Fototerapia LED)

L’attività della RFNA nel contrastare la lassità cutanea è ormai ampiamente dimostrata e riconosciuta, sia a livello del volto che del corpo. Le recenti innovazioni tecnologiche nell’ambito delle radiofrequenze hanno tuttavia ampliato il ventaglio delle applicazioni di questa metodica. L’introduzione della modalità frazionata (RFF) ha portato un significativo miglioramento a carico della texture cutanea con possibilità di utilizzo nel trattamento di macchie superficiali, comedoni e pori dilatati, rosacea, smagliature. La Radiofrequenza Frazionata (RFF) chiamata così per alcune analogie con il laser frazionato, si avvale di varie modalità (a piastra, ad aghi, a microplasmi), capacitive e resistive, a diverso grado di invasività cutanea. Determina una ablazione selettiva del tessuto ed attiva il metabolismo cellulare inducendo i processi di riparazione e rimodellamento tissutale. L’azione microesfoliante e permeabilizzante della RFF a microplasmi si è dimostrata efficace nel favorire il passaggio transdermico di numerose sostanze. La RFF è una metodica semiablativa e pertanto è fondamentale avvalersi di tecnologie avanzate,  per evitare lunghi periodi di guarigione e esiti transitori o – seppur raramente- permanenti. L’autore prende in considerazione i vari tipi di RFF e ne illustra vantaggi e problematiche.

IL TRASFERIMENTO DI ENERGIA TERMO-MECCANICO PER VEICOLAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI E MIGLIORAMENTO DEL CHRONO-AGING

V. Santangelo MD

INTRODUZIONE, OBIETTIVI SPECIFICI, SCOPO DELLO STUDIO

Lo scopo di questo lavoro è stato quello di valutare l’efficacia di questa metodica semplice ed innovativa sia per la veicolazione di principi attivi che per contrastare il chrono-aging, valutandone l’efficacia e gli eventuali effetti collaterali con un follow up di 18 mesi

MATERIALI E METODI

Pazienti coinvolti :186 donne e 42 uomini

Criteri di inclusione: età tra 24 e 74 anni, fototipo da II a IV

Criteri di esclusione: patologie autoimmuni, eccessiva lassità cutanea, portatori di P.M. od ICD, donne in gravidanza, gravi patologie sistemiche

Numero dei trattamenti: da 3 a 5

Controllo e riscontro clinico a T0 + T30 +T60 +T120+  300 + 480

Metodi di misurazione ed analisi:  Fotografia Digitale standardizzata,

RISULTATI

I risultati hanno evidenziato un netto miglioramento sia della texture cutanea che della sua lassità, con un alto indice di soddisfazione da parte dei pazienti.

CONCLUSIONI

La metodica di trattamento mediante trasferimento di energia termo-meccanica si è dimostrata una metodica valida e priva di effetti collaterali, dal facile utilizzo, piuttosto economica rispetto ad altre tecnologie e realmente trasportabile.

KEYWORDS

Laser frazionato, radiofrequenza,  micropori, veicolazione trans-cutanea

ERBIUM GLASS 1550 NM E THULIUM 1927 NELLA CURA DEL MELASMA

  1. D’Alessandro

Medico Chirurgo Dermatologo

Il Melasma rientra nel grande calderone delle discromie cutanee, è di difficile risoluzione terapeutica ed é anche difficile diagnosticarlo. Per fortuna non è molto frequente. Con un ciclo di 4-6 sedute di erbium glass 1550 e thulium 1927 la pigmentazione del melasma viene mobilitata ed eliminata. Il risultato è buono ma spesso non duraturo. L’utilizzo di sostanze attive a livello cellulare sia sul melanocita che sulle cellule dell’infiammazione della pelle, agevola una riduzione delle recidive. La relazione tenderà a mettere in evidenza il rapporto che ci deve essere tra il ciclo terapeutico laser per il miglioramento dell'inestetismo, ed il ciclo terapeutico successivo, al fine di stabilizzare le cellule.

Agorà dal 1986 attività scientifica e formativa per la Medicina Estetica

32
Anni di Scuola di
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