ABSTRACT RELAZIONI 2017

ACCESSO UTENTI REGISTRATI - SOCI E STUDENTI

PUNTO DI ACCESSO ASSOCIATI AGORA'


GIORNATA SPECIALISTICA IN SCIENZA DELL'ALIMENTAZIONE

ABSTRACT AL MOMENTO NON DISPONIBILE

IN FASE DI CARICAMENTO

MOTIVARE AL CAMBIAMENTO PER MIGLIORARE LO STILE DI VITA

V. Fasoli – D. Ballardini 

Centro Gruber, Bologna

La difficoltà ad operare un cambiamento relativo a condotte ed abitudini alimentari disadattive può rappresentare un fattore di ostacolo alla modificazione di specifiche condizioni patologiche o un deterrente alla messa in atto costante di condotte salutari. La motivazione al cambiamento è un costrutto che in psicologia fa rifermento ad un “fattore dinamico del comportamento animale e umano che attiva e dirige l’organismo verso una meta”. Più specificamente la motivazione è ciò che attiva il comportamento in vista di uno scopo il cui raggiungimento implica sia un piano per la sua realizzazione che obiettivi specifici. In ambito psicologico si è dunque cercato di definire attraverso contributi scientifici basati sull’evidenza, quali interventi possano aiutare il paziente a modificare le proprie condotte problematiche nella direzione della promozione e del mantenimento dello stato di salute. Alla luce di queste premesse potrebbe essere di centrale importanza per la promozione di una maggiore efficacia degli interventi nutrizionali e per limitare l’interruzione precoce degli stessi, che gli specialisti della nutrizione possano usufruire, nella loro pratica clinica, di competenze motivazionali specifiche mutuate dal contesto psicoterapico. Troppo spesso infatti si assiste al fallimento degli approcci dietetici più tradizionali-caratterizzati da un atteggiamento prescrittivo e limitatamente personalizzato-difficoltosamente perseguibili dal paziente specialmente nel lungo periodo. In particolare per il medico o il dietista potrebbe rivelarsi utile l’adozione di specifiche tecniche di colloquio che favoriscano e aiutino il paziente a mantenere un focus sulla necessità del cambiamento nonché sulla costruzione di specifiche strategie attraverso le quali perseguirlo. Tra queste tecniche vi è ad esempio l’intervista motivazionale, uno stile di colloquio centrato sul paziente che ha l’obiettivo di aiutare la persona ad esplorare e risolvere le proprie ambivalenze in relazione al cambiamento comportamentale.  Al centro di questo approccio c’è un atteggiamento di negoziazione “gentile”, attraverso il quale il paziente può articolare i costi e i benefici del cambiamento. Grazie a queste tecniche il cambiamento comportamentale e cognitivo può essere costantemente sostenuto dai clinici e mutuare in un processo condiviso. Nel corso dell’intervento verranno dunque presentate le principali tecniche di motivazione al cambiamento e un update sulle novità della ricerca su tali tematiche.

ABSTRACT AL MOMENTO NON DISPONIBILE

IN FASE DI CARICAMENTO

LA PROTEZIONE DEL CONSUMATORE EUROPEO DA RESIDUI DI FITOFARMACI

C. Schlitt

Chimico, Spec.tossicologia

 

PREMESSA

Dal 20 (europei) al 30% (italiani) dei cittadini intervistati* hanno indicato i prodotti chimici, i pesticidi e altre sostanze tossiche come la maggiore fonte di preoccupazione legata alla sicurezza alimentare. Meno cittadini sono "molto preoccupati" dei rischi a livello di salute e nutrizione come ad esempio l'aumento di peso (15%) o il fatto di non seguire una dieta sana ed equilibrata (15%).

 

OBIETTIVO

Ridimensionare la percezione del rischio nei confronti della possibile presenza di residui di pesticidi negli alimenti, a fronte dei rigorosi controlli previsti dalle normative europea in materia. Il sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi (RASFF**) permette oggi una rapida reazione transfrontaliera quando si identificano rischi per la salute pubblica nella catena alimentare. L’istituzione nel 2004 dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), e in particolare la sua “unità pesticidi”, ha contribuito a migliorare e disciplinare nei singoli Stati Membri le modalità di valutazione del rischio nonché di autorizzazione dei prodotti fitosanitari, in virtù dei principi di precauzione e di trasparenza, alla base della strategia dell’UE in materia di sicurezza alimentare.

 

METODI

La presentazione prende spunto dalla relazione pubblicata in aprile 2017*** sui residui di pesticidi negli alimenti, comprendente i dati per 84.000 campioni di alimenti analizzati dagli stati membri dell’UE. Sono riassunti i risultati principali dei programmi nazionali e di controllo coordinato dalla UE, le conclusioni dell’indagine e le raccomandazioni di EFSA. Sono inoltre discussi i motivi per i quali non si possano escludere contaminazioni da residui di fitofarmaci, ripercorrendo le fasi principali della valutazione del rischio come viene condotta dagli addetti ai lavori.

 

RISULTATI

Con riferimento alle dosi soglia tossicologiche (cronica “ADI” e acuta “ARfD”), sono illustrati i rischi per la salute risultanti dall’esposizione ad alcune tra le contaminazioni più marcate riscontrate durante l’indagine. L’esposizione a residui di fitofarmaci stimata non eccede l’ADI, con una eccezione e considerando uno scenario molto conservativo. Il numero di superamenti dell’ARfD, seppure maggiore, è considerato da EFSA basso, e con esso la probabilità che possa manifestarsi un effetto negativo sulla salute.

 

CONCLUSIONI

Con questa e molte altre pubblicazioni EFSA mira anche a superare il divario tra scienza e consumatore e indirizzare adeguatamente la percezione del rischio da parte della popolazione europea.

 

RIFERIMENTI

* EUROBAROMETRO SPECIALE 354 - Rischi associati agli alimenti; Sondaggio commissionato da EFSA; Periodo di ricerca (campione rappresentativo di 26.691 europei, di cui 1.036 italiani): giugno 2010; Pubblicazione: dicembre 2010

** RASFF - Food and Feed Safety Alerts; access to RASFF portal: https://webgate.ec.europa.eu/rasff-window/portal/

*** “The 2015 European Union report on pesticide residues in food” EFSA Journal 2017;15(4):4791; endorsed: 7 April 2017

KEYWORDS

Valutazione del rischio, pesticidi, fitosanitari, sicurezza alimentare

 

ABSTRACT AL MOMENTO NON DISPONIBILE

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