The role of dermocosmetics in the management of rosacea: an up-to-date
- 23 gen
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La rosacea è una dermatosi infiammatoria cronica con prevalenza del 5-10% negli adulti di fototipo chiaro, con un impatto sulla qualità di vita paragonabile a quello della psoriasi moderata (DLQI).¹ La sua eziopatogenesi multifattoriale — disfunzione barrieriale, iperattivazione TLR2/LL-37/KLK5, disregolazione neurovascolare TRPV1-mediata e alterazioni del microbioma (Demodex folliculorum) — richiede un approccio terapeutico integrato che non si esaurisce nella sola terapia farmacologica.
Il protocollo dermocosmetico agisce su tre assi principali:
1. Ripristino della funzione barriera. I pazienti con rosacea presentano una riduzione delle ceramidi dello strato corneo e un aumento della TEWL. Formulazioni contenenti ceramidi, acidi grassi essenziali e colesterolo nel rapporto fisiologico 1:1:1, associate a detergenti syndet pH 4,5-5,5 privi di SLS, riducono la reattività cutanea e l'amplificazione del ciclo infiammatorio.
2. Fotoprerezione. Le radiazioni UV rappresentano il trigger più frequente (>80% dei pazienti). I filtri fisici (ZnO ≥5%, TiO₂ ≥5%) sono preferibili per l'assenza di effetti fototossici e la capacità di ridurre la temperatura superficiale cutanea.
3. Attivi anti-infiammatori specifici. La niacinamide 4-5% è l'attivo meglio documentato: inibisce il trasferimento del melanosoma, riduce le citochine pro-infiammatorie e migliora la funzione barriera. La Centella asiatica (asiaticoside, madecassoside) inibisce NF-κB e modula l'angiogenesi patologica. Le formulazioni dermocosmetiche contenenti derivati stabili dell'acido azelaico a basse concentrazioni rappresentano un'area di interesse crescente per la modulazione della KLK5.
Conclusioni
Questo lavoro presenta una revisione sistematica della letteratura degli ultimi dieci anni sul ruolo dei dermocosmetici nella gestione della rosacea, con riferimenti a definizione, eziopatogenesi e trattamenti farmacologici correnti. L'obiettivo è delineare un protocollo dermocosmetico di supporto capace di integrare e ottimizzare la gestione clinica complessiva della patologia.
L'evidenza disponibile supporta l'utilizzo di attivi specifici — ceramidi, niacinamide, Centella asiatica e fotoprerezione mineral-based — come pilastri della gestione quotidiana in tutti i fenotipi della rosacea. La loro integrazione in affiancamento alla terapia farmacologica migliora la funzione barriera, riduce la frequenza e l'intensità delle riacutizzazioni e favorisce l'aderenza terapeutica a lungo termine, contribuendo a un approccio clinico più completo e centrato sul paziente.




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