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lettIn questo studio, un elevato numero di  pazienti (2005) sono trattati con iniezioni intradermiche, con plasma ricco di piastrine arricchito di un fattore di crescita fibroblastico ricombinante (bFGF).

I risultati hanno evidenziato un notevole miglioramento delle rughe e delle depressioni dopo un periodo di terapia medio di 65,4 giorni, con una risposta positiva sulla Scala Globale di Miglioramento Estetico ed una soddisfazione soggettiva dei pazienti del 97,3 %.

Considerazioni: E’ indubbio che i fattori di crescita piastrinici attivano la rigenerazione dermica con riduzione degli inestetismi cutanei (rughe e depressioni). Questo è confermato da numerosi lavori di ricerca fondamentale e clinici.

Il lavoro in oggetto presenta, però, delle incongruità.

La prima è l’uso del Plasma Ricco in Piastrine (effettuato, addirittura, con doppia centrifugazione). Sappiamo che nel plasma non concentrato sono presenti 20 ng/ml di PDGF e che per attivare i fibroblasti necessitiamo di soli 5 ng/ml. Perciò l’uso del PRP è inutile.

La seconda è l’aggiunta di bFGF ricombinante. Anche questo è inutile visto che nell’aura piastrinica è già presente FGF, sia di tipo 1 che di tipo 2.

Da ciò, il lavoro avrebbe dovuto effettuare un confronto clinico tra l’uso di PDGF in concentrazione normale, in concentrazione arricchita e con l’aggiunta di FGF. 

 

 

Autore del contributo di commento:

 CECCARELLI MAURIZIO COMITATOMaurizio Ceccarelli Membro Comitato Scientifico Agorà

 

 

 ARTICOLO ORIGINALE OGGETTO DEL COMMENTO:

 

Plastic & Reconstructive Surgery:

November 2015 - Volume 136 - Issue 5 - p 931–939

doi: 10.1097/PRS.0000000000001705

Cosmetic: Original Articles

Platelet-Rich Plasma with Basic Fibroblast Growth Factor

for Treatment of Wrinkles and Depressed Areas of the Skin

Kamakura, Tatsuro M.D.; Kataoka, Jiro M.D.; Maeda, Kazuhiko M.D.; Teramachi, Hideaki M.D.; Mihara, Hisayuki M.D.; Miyata, Kazuhiro M.D.; Ooi, Kouichi M.D.; Sasaki, Naomi M.D.; Kobayashi, Miyuki M.D.; Ito, Kouhei M.D.

BACKGROUND: There are several treatments for wrinkles and depressed areas of the face, hands, and body. Hyaluronic acid is effective, but only for 6 months to 1 year. Autologous fat grafting may cause damage during tissue harvest.

METHODS: In this study, patients were injected with platelet rich plasma plus basic fibroblastgrowth factor (bFGF). Platelet-rich plasma was prepared by collecting blood and extracting platelets using double centrifugation. Basic fibroblast growth factor diluted with normal saline was added to platelet-rich plasma. There were 2005 patients who received platelet-rich plasma plus bFGF therapy.

RESULTS: Of the 2005 patients treated, 1889 were female and 116 were male patients; patients had a mean age of 48.2 years. Treated areas inlcuded 1461 nasolabial folds, 437 marionette lines, 1413 nasojugal grooves, 148 supraorbital grooves, 253 midcheek grooves, 304 foreheads, 49 temples, and 282 glabellae. Results on the Global Aesthetic Improvement Scale indicated that the level of patient satisfaction was 97.3 percent and the level of investigator satisfaction was 98.4 percent. The period for the therapy’s effectiveness to become apparent was an average of 65.4 days. Platelet-rich plasma plus bFGF therapy resulted in an improved grade on the Wrinkle Severity Rating Scale. Improvement was 0.55 for a Wrinkle Severity Rating Scale grade of 2, 1.13 for a Wrinkle Severity Rating Scale grade of 3, 1.82 for a Wrinkle Severity Rating Scale grade of 4, and 2.23 for a Wrinkle Severity Rating Scale grade of 5.

CONCLUSIONS: Platelet-rich plasma plus bFGF is effective in treating wrinkles and depressed areas of the skin of the face and body. The study revealed that platelet-rich plasma plus bFGF is an innovative therapy that causes minimal complications.

CLINCAL QUESTION/LEVEL OF EVIDENCE: Therapeutic, IV.

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lett

In questo lavoro viene studiata la proteomica cellulare delle cellule staminali del tessuto adiposo messe in coltura con i fattori di crescita derivati dalla degranulazione piastrinica.

I fattori di crescita agiscono sui recettori della tirosinkinasi determinando una serie di attivazioni intracellulari che iniziano con l’attivazione della Growth Factor Receptor-Bound Protein 2 che, a catena, attiva il Ras GTPase Activating Protein consentendo la formazione della Mitogen Activated Protein Kinase.

La MAPK attiva l’AP-1 Transcription Factor che, con le proteine Jun e Fos, consente l’attacco della RNA-Polimerasi al DNA con lettura dei geni e sintesi proteica.

La MAPK, inoltre, tramite un processo di fosforilazione, attiva le proteine Mek e Erk che, entrando nel nucleo regolano la proliferazione cellulare.

Ne consegue, da tutto ciò, un’attivazione della moltiplicazione delle cellule staminali e della loro funzione.

Tutto questo processo biologico era già di nostra conoscenza ma con questo lavoro viene ulteriormente confermato.

 

 

Autore del contributo di commento:

 CECCARELLI MAURIZIO COMITATOMaurizio Ceccarelli Membro Comitato Scientifico Agorà

 

 ARTICOLO ORIGINALE OGGETTO DEL COMMENTO:

 

Plastic & Reconstructive Surgery:

August 2016 - Volume 138 - Issue 2 - p 397–408

doi: 10.1097/PRS.0000000000002388

Experimental: Original Articles

Leukocyte-Reduced Platelet-Rich Plasma Alters Protein Expression of Adipose Tissue–Derived Mesenchymal Stem Cells

Loibl, Markus M.D.; Lang, Siegmund M.D.; Hanke, Alexander M.D.; Herrmann, Marietta Ph.D.; Huber, Michaela M.D.; Brockhoff, Gero Ph.D.; Klein, Silvan M.D.; Nerlich, Michael M.D.; Angele, Peter M.D.; Prantl, Lukas M.D.; Gehmert, Sebastian M.D.

BACKGROUND: Application of platelet-rich plasma and stem cells has become important in regenerative medicine. Recent literature supports the use of platelet-rich plasma as a cell culture media supplement to stimulate proliferation of adipose tissue–derived mesenchymal stem cells. The underlying mechanism of proliferation stimulation by platelet-rich plasma has not been investigated so far.

METHODS: Adipose tissue–derived mesenchymal stem cells were cultured in α-minimal essential medium supplemented with platelet-rich plasma or fetal calf serum. Cell proliferation was assessed with cell cycle kinetics using flow cytometric analyses after 48 hours. Differences in proteome expression of the adipose tissue–derived mesenchymal stem cells were analyzed using a reverse-phase protein array to quantify 214 proteins. Complementary Ingenuity Pathways Analysis and gene set enrichment analysis were performed using protein data, and confirmed by Western blot analysis.

RESULTS: A higher percentage of adipose tissue–derived mesenchymal stem cells in the S phase in the presence of platelet-rich plasma advocates the proliferation stimulation. Ingenuity Pathways Analysis and gene set enrichment analysis confirm the involvement of the selected proteins in the process of cell growth and proliferation. Ingenuity Pathways Analysis revealed a participation in the top-ranked canonical pathways PI3K/AKT, PTEN, ILK, and IGF-1. Gene set enrichment analysis identified the authors’ protein set as being part of significantly regulated protein sets with the focus on cell cycle, metabolism, and the Kyoto Encyclopedia of Genes and Genomes transforming growth factor-β signaling pathway.

CONCLUSIONS: The present study provides evidence that platelet-rich plasma stimulates proliferation and induces a unique change in the proteomic profile of adipose tissue–derived mesenchymal stem cells. The interpretation of altered expression of regulatory proteins represents a step forward toward achieving good manufacturing practice–compliant criteria for cell-based strategies.

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lett

In questo studio pubblicato dall’American Society for Dermaologic Surgery, il PRP è stato preso in considerazione come trattamento terapeutico in donne con alopecia androgenetica.
La mancanza di dati in letteratura provenienti da studi randomizzati ha spinto gli autori a disegnare un piccolo studio randomizzato, placebo-controllo in doppio cieco.
Le pazienti arruolate nello studio sono state in totale n 26, tutte con stadio di alopecia Ludwig Tipo II, di cui n 15 sono state trattate con PRP 10 mL (sistema Angel PRP-Citomedix) e n 11 con placebo, soluzione salina 10 mL. Il trattamento è consitito nell’iniezione di PRP o Placebo in un’area dello scalpo di 10 x 10 cm al cui interno in un’area di 4x4 cm i capelli sono stati tagliati alla lunghezza di 1 mm per la valutazione finale.
Gli endpoints valutati e i mezzzi di valutazione sono stati:
• Il numero dei capelli - valutati mediante fotografia
• l’indice di massa dei capelli (HMI) - misurato attraverso il Cohen Air Chek system
• indagine basata sull’opinione dei pazienti riguardo gli effetti del trattamento
La valutazione a circa 6 mesi (26 settimane) non documenta un aumento significativo nè del numero dei capelli nè dell’HMI, non dimostrando un significativo miglioramento degli endpoints clinici in studio. Il dato che viene rilevato come positivo dagli autori è un miglioramento delle pazienti sottposte a PRP (13.3% vs 0) della quantità di capelli persi. Mentre spessore e managing/styling hair vengono dichiarate migliorate “miglioramento sostanziale” nel 13.3% del gruppo trattato con PRP, nel gruppo placebo il miglioramento di tali caratteristiche del capello (definito come“qualche miglioramento”) vengono rilevate rispettivamente nel 27.3% e 45.5%.
Gli autori concludono dunque che il needling del cuoio capelluto, avvenuto in entrambi i gruppi possa essere responsabile del rilascio dei GFs dello scalpo e del miglioramento soggettivo
dichiarato da alcuni pazienti.
In conclusione non è stato dimostrato un effetto terapeutico dall’uso del PRP sulla riscrescita dei
capelli in donne con alopecia androgenetica.

 

Autore del contributo di commento:

 RENGA MONICA COMITATO Monica Renga Membro del Comitato Scientifico Agorà

 

 ARTICOLO ORIGINALE OGGETTO DEL COMMENTO:

Dermatologic Surgery:

November 2016 - Volume 42 - Issue 11 - p 1243–1247

doi: 10.1097/DSS.0000000000000883

Original Article

 

Double- Blind, Placebo-Controlled Pilot Study of the Use of Platelet- Rich Plasma in Women With Female Androgenetic Alopecia

Puig, Carlos J. DO; Reese, Robert DO; Peters, Michelle EdD

BACKGROUND: Platelet-rich plasma (PRP) has been suggested as a therapeutic intervention for female androgenetic alopecia. 

OBJECTIVE: To perform a pilot study on the effect of PRP scalp injections in women with female androgenetic alopecia. 

MATERIALS AND METHODS: This double-blind, multicenter, placebo-controlled study compared the effect of PRP with that of saline placebo as scalp injection. The endpoints were hair count and hair mass index (HMI), along with patient-opinion survey responses. Platelet-rich plasma was manufactured from patients' blood using the Angel PRP system. 

RESULTS: Hair mass index or hair count did not statistically significantly differ between the study and placebo groups. However, 13.3% of the treatment subjects (vs 0% of the placebo subjects) experienced substantial improvement in hair loss, rate of hair loss, hair thickness, and ease of managing/styling hair, and 26.7% (vs 18.2% of the placebo group) reported that their hair felt coarser or heavier after the treatment. 

CONCLUSION: Platelet-rich plasma failed to demonstrate any statistically significant improvement in HMI or hair count in women with congenital female pattern hair loss. The patient survey results suggest a therapeutic advantage of PRP as perceived by patients but not according to hair count or HMI. 

 

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lett

Nella patogenesi dell’alopecia androgenetica (AGA) l’azione del diidroteststosterone (DHT), anche in base all’espressione genetica individuale dei sui recettori, sta alla base della miniaturizzazione del capello sino alla sua completa atrofia e perdita.  All’interno del PRP è possibile ritrovare molti fattori di crescita con attività sulla papilla dermica (DP).

Oltre ai vari fattori di crescita vascolari e cellulari l’IGF-1 viene ad essere inibito direttamente dal DHT. Lo studio analizza dettagliatamente i meccanismi molecolari che stanno alla base dell’azione del PRP  in particolare nell’attivazione del Wnt/ β catenina che esplica un rilascio di  β-Cat in grado di passare nel nucleo ed aumentare l’espressione genica  e la replicazione cellulare.

Contemporaneamente i GF sono in grado di attivare AKT protein chinasi con blocco dell’apoptosi e ERK in grado di aumentare la sopravvivenza e la proliferazione cellulare. Lo studio dei meccanismi risulta utile nel chiarire e capire alcuni passaggi biologici che stanno alla base dei risultati ottenibili con il PRP nell’AGA.

 

Autore del contributo di commento:

CACCIALANZA ELIO COMITATOElio Caccialanza- Membro del Comitato Scientifico Agorà

con la collaborazione del Dott. Giovanni Turra

 

 

 ARTICOLO ORIGINALE OGGETTO DEL COMMENTO:

 

Dermatol Surg. 2016 Dec;

42(12):1335-1339.

 

A Mechanistic Model of Platelet-Rich Plasma Treatment for Androgenetic Alopecia 

Gupta AK1Carviel J.

BACKGROUND:

 

Platelet-rich plasma (PRP) therapy is a novel procedure used to treat androgenetic alopecia (AGA).

OBJECTIVE:

 

Propose a mechanism of action of PRP therapy for AGA.

METHODS AND MATERIALS:

 

A thorough literature search including PRP research for AGA therapy as well as PRP research in other areas of medicine was conducted.

RESULTS:

 

A mechanistic model for the action of PRP on the hair follicle was created.

CONCLUSION:

 

Platelet-rich plasma therapy stimulates hair growth through the promotion of vascularization and angiogenesis, as well as encourages hair follicles to enter and extend the duration of the anagen phase of the growth cycle. The process is accomplished through growth factor-mediated increased activation of wingless (Wnt)/β-catenin, extracellular signaling regulated kinase (ERK), and protein kinase B (Akt) signaling pathways, which leads to the necessary cellular proliferation and differentiation.

 

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Gli autori hanno effettuato una ricerca bibliografica sugli articoli indicizzati relativi all’uso del PRP (Plasma Ricco in Piastrine) nel trattamento dell’invecchiamento cutaneo, delle cicatrici da acne e dell’alopecia androgenetica.

Si è rilevato che, nonostante tutti confermino dei risultati clinici, non esiste una codificazione nella preparazione e nell’uso del PRP.

Questo conferma la necessità di protocollare in maniera scientifica, indipendentemente dal kit utilizzato e dal tipo di centrifugazione, la quantità di fattori di crescita (e del numero di piastrine) da utilizzare per centimetro cubo di tessuto trattato e come verificare detta quantità.

 

Per gli interessati è possibile trovare questo su:

https://www.aephymed.org/phocadownload/The-Physiological-Medical-Letter-2010-in-poi/UPDATE%20OF%20THE%20SKIN%20REGENERATION%20PROTOCOL.pdf

 

 

Autore del contributo di commento:

 CECCARELLI MAURIZIO COMITATOMaurizio Ceccarelli Membro Comitato Scientifico Agorà

 

 

 ARTICOLO ORIGINALE OGGETTO DEL COMMENTO:

 

Plast Reconstr Surg.

 2018 May;141(5):1115-1123.

doi: 10.1097/PRS.0000000000004279.

Evaluating Platelet-Rich Plasma Theraphy for Facial Aesthetics and Alopecia: A Critical Review of Literature

Motosk O CC1Khouri KSPoudrier GSinno SHazen A.

BACKGROUND:

Despite the growing popularity of platelet-rich plasma, existing evidence supporting its efficacy remains controversial due to the lack of large-scale studies and standardized protocols for preparation and application. This article reviews its use in facial rejuvenation, fat grafting, acne scarring, and androgenic alopecia. Emphasis is placed on comparing methods of platelet-rich plasma preparation and application across studies.

 

METHODS:

A systematic review was performed for articles published between 2006 and 2015. All clinical studies and case reports that addressed platelet-rich plasma alone and/or in combination with fat grafting for facial rejuvenation, acne scarring, or androgenic alopecia were included.

 

RESULTS:

Of the 22 articles included in the analysis, seven studies used platelet-rich plasma alone for facial rejuvenation, seven in combination with fat grafting, two for treatment of acne scarring, and six for treatment of androgenic alopecia. Individual study procedures, means of evaluation, and significant results are summarized. Although the majority of studies in this review report positive results, significant variation exists in preparation protocols and in the number and frequency of clinical treatments.

 

CONCLUSION:

The majority of studies report positive results for all indications evaluated in this review, but the procedure is limited by the lack of a standardized method for preparation and application of platelet-rich plasma. The extent to which significant variability in platelet-rich plasma preparation and/or application methods may affect clinical outcomes is not completely clear. In the interim, we present a consolidation of platelet-rich plasma treatment techniques and outcomes currently in use to help guide physicians in their clinical practice.

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Lavoro sperimentale ben strutturato. Dall'analisi si evince che esiste una sovrapponibilità dei risultati tra l'ulilizzo di PRP Plasma e PRP fibrina 

in associazione al tessuto adiposo impiantato secondo la tecnica dle lipofilling.

L'utilizzo del PRP permette il rilascio di GF attivi sulla neo-angiogenesi e neo-vasculogenesi. 

La creazione di nuovi assi vascolari è la base per l'attecchimento del grasso trapiantato.

Si conferma la capacità del PRP nel promuovere l'attecchimento del grasso nelle tecniche di lipofilling.

Le cavie vengono sacrificate a 12 settimane e non si ha un'analisi sulla maggior durata nel tempo del grasso impiantato con o senza aggiunta di PRP.

Autore del contributo di commento:

 CACCIALANZA ELIO COMITATO Elio Caccialanza Membro del Comitato Scientifico Agorà

 

 ARTICOLO ORIGINALE OGGETTO DEL COMMENTO:

Plast Reconstr Surg.

2019 Jun;143(6):1201e-1212e.

doi: 10.1097/PRS.0000000000005624.

 

Platelet-Rich Plasma and Platelet-Rich Fibrin Enhance the Outcomes of Fat Grafting: A Comparative Study.

Xiong S1Qiu LSu YZheng HYi C.

BACKGROUND:

Autologous fat grafting is an efficient procedure in plastic surgery. However, its long-term tissue absorption is variable and technique-dependent. Platelet-rich plasma positively affects fat-grafting outcomes but still has shortcomings, and platelet-rich fibrin has been reported to have efficacy in fat transplantation. Here, we compared the effects of platelet-rich fibrin and platelet-rich plasma in fat grafting using histologic analysis.

METHODS:

Twenty rabbits were divided randomly into two groups. In each group, the groin region fat pads were cut into 1-mm granules. Platelet-rich fibrin-treated or platelet-rich plasma-treated fat granules were transplanted into one ear, whereas the contralateral ear was transplanted with normal saline-treated fat granules. Histologic characteristics and capillary density of grafted tissue were analyzed 12 weeks after fat grafting.

 

RESULTS:

The grafted fat in the platelet-rich fibrin-treated group showed higher tissue retention than that in the control group [weight retention, 19.57 percent (interquartile range, 13.87 to 29.93 percent) versus 9.04 percent (interquartile range, 6.16 to 16.80 percent), p < 0.05; and volume retention, 18.00 percent (interquartile range, 10.50 to 26.50 percent) versus 8.00 percent (interquartile range, 5.75 to 13.25 percent), p < 0.05] and higher neovascularized capillary density than that in the platelet-rich plasma-treated and control groups. The platelet-rich plasma-treated group showed higher vessel density without superior tissue retention compared with the control group.

 

CONCLUSION:

Platelet-rich fibrin increased tissue retention, quality, and vascularization of grafted fat compared with the control group and showed effects similar to those of platelet-rich plasma on tissue retention and histologic graft improvement.

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Articolo che mette in evidenza le possibilità di utilizzo del PRP associato al microneedling nel trattamento delle cicatrici da acne.

La cicatrice da acne è una cicatrice che trae origine da una infiammazione cistica ascessuale che può colpire il derma molto in profondità, ne consegue che le cicatrici acneiche risultano di difficile eliminazione con metodiche ad azione superficiale.

Vengono elencati vari trials di associazione tra PRP ed altre metodiche.

L'utilizzo del PRP con microneedling non pare sufficientemente dettagliato.

Non viene dettagliatamente espresso il diametro e la lunghezza degli aghi utilizzati.

Non si evince a quanto tempo vengono valutati i risultati, alla luce del fatto che il microneedling induce un edema reattivo che potrebbe falsare il risultato clinico sul medio-lungo periodo.

Autore del contributo di commento:

 CACCIALANZA ELIO COMITATO Elio Caccialanza Membro del Comitato Scientifico Agorà

 

 ARTICOLO ORIGINALE OGGETTO DEL COMMENTO:

J Cosmet Dermatol.

2019 May 9.

doi: 10.1111/jocd.12988. [Epub ahead of print]

 

Microneedling and PRP for acne scars: A new tool in our arsenal.

Schoenberg E1O'Connor M1Wang JV1Yang S1Saedi N1.

A common complication of acne vulgaris is clinically significant scarring, which can greatly impact patient quality of life. While treatment options have included microneedling, the recent addition of platelet-rich plasma (PRP) to this regimen has led to an increased popularity of combination treatment. Here, we offer backgrounds on microneedling and PRP therapies and review the literature on combination treatment for acnescars.

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AGGIORNAMENTI DI LETTERATURA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE

IMPIEGO DELLA LASERTERAPIA DURANTE LA GRAVIDANZA: UNA REVIEW SISTEMATICA DELLA MATERNITA' E DEGLI EFFETTI SUL FETO. REPORT DAL 1960 AL 2017

I trattamenti laser NON vengono praticati in gravidanza e i trattamenti elettivi vengono posticipati post partum. La gravidanza viene comunemente considerata una controindicazione all’utilizzo di trattamenti laser sebbene non ci siano dati scientifici che supportino in modo chiaro e definitivo questa evidenza. In caso di reale necessità la terapia viene effettuata preferibilmente nel II-III… Approfondisci

TECNOLOGIA DISC PER OTTIMIZZARE LE INIEZIONI DI TOSSINA BOTULINICA DI TIPO A: UNO STUDIO PROSPETTIVO, RANDOMIZZATO E INCROCIATO

La tecnologia DISC (Digital Image Speckle Correlation) analizza la deformazione cutanea, da una situazione di riposo ad una massima contrazione muscolare. La forma e la direzione della contrazione sono documentate analizzando le immagini digitali del paziente. Si tratta di una tecnica non da contatto e quindi non invasiva. In questo modo vengono determinati i punti di maggior tensione, punti… Approfondisci

RADIO PEEL—SYNERGISMO TRA RADIOFREQUENZA NANO FRAZIONATA E PEELING CHIMICO ACIDO TRICLORACETICO 20% TRICLOROACETICO

Lo studio è stato effettuato in collaborazione tra 4 dipartimenti di dermatologia ,chirurgia plastica ricostruttiva in Israele. Si valuta un confronto clinico tra 4 differenti protocolli di trattamento per il ringiovanimento cutaneo in 67 pazienti tra 22-80 anni grado di aging da lieve a medio severo del viso ,trattati in 4 gruppi ,ogni gruppo con un protocollo differente. Gruppo 1 solo… Approfondisci

CARATTERISTICHE CUTANEE ED IMMEDIATI EFFETTI DI TRATTAMENTI DERMOCOSMETICI SU CUTE FRANCESE E BRASILIANA

Lo studio è stato .effettuato su 18 pazienti francesi e 18 pazienti brasiliani al fine di valutare come problemi cutanei analoghi rispondono a trattamenti dermocosmetici su cute con caratteristiche differenti. L’applicazione è stata effettuata sulla zona volare dell’avambraccio, valutando differenti parametri strumentali. : idratazione cutanea, azione barriera, luminosità e viscoelasticità… Approfondisci

TECNICHE INNOVATIVE PER I FILI DI TRAZIONE DEL VISO E DEL COLLO

in FILI
Nello studio riportato viene fatta una analisi su una casistica di 151 pazienti (16 uomini e 135 donne) sottoposti a procedura di lifting medico eseguito con diversi fili di sospensione in 4 aree: 1) sopracciglio, 2) area zigomatico malare, 3) area mandibolare, 4) collo. I pazienti sono stati valutati dopo 1 settimana, 1 mese, 3 e 6 mesi. La tecnica di impianto, eseguita in anestesia locale con… Approfondisci

PRODOTTI A BASE DI CELLULE STAMINALI MESENCHIMALI DERIVATE DAL LIQUIDO AMNIOTICO COMBINATE CON MICRONEEDLING PER CICATRICI DA ACNE: STUDIO CLINICO, ISTOLOGICO E ISTOLOGICO A FACCE DIVISE.

Gli autori hanno trattato le cicatrici post acneiche con microneedling e aggiunta di citochine liberate dalle cellule staminali mesenchimali derivate da fluido amniotico (AF-MSC-CM), evidenziando un aumento significativo nella percentuale di miglioramento delle cicatrici. Istologicamente, è stato notato un miglioramento della produzione di collagene, di fibre elastiche ed un significativo aumento… Approfondisci

MICRONEEDLING E PRP PER LE CICATRICI DA ACNE: UN NUOVO STRUMENTO

in PRP
Articolo che mette in evidenza le possibilità di utilizzo del PRP associato al microneedling nel trattamento delle cicatrici da acne. La cicatrice da acne è una cicatrice che trae origine da una infiammazione cistica ascessuale che può colpire il derma molto in profondità, ne consegue che le cicatrici acneiche risultano di difficile eliminazione con metodiche ad azione superficiale. Vengono… Approfondisci

PLASMA RICCO DI PIASTRINE E PLASMA RICCO DI FIBRINA MIGLIORANO GLI ESITI DEL TESSUTO ADIPOSO IMPIANTATO: UNO STUDIO COMPARATIVO

in PRP
Lavoro sperimentale ben strutturato. Dall'analisi si evince che esiste una sovrapponibilità dei risultati tra l'ulilizzo di PRP Plasma e PRP fibrina in associazione al tessuto adiposo impiantato secondo la tecnica dle lipofilling. L'utilizzo del PRP permette il rilascio di GF attivi sulla neo-angiogenesi e neo-vasculogenesi. La creazione di nuovi assi vascolari è la base per l'attecchimento del… Approfondisci

LA RELAZIONE TRA CAPELLI SOTTILI ANDROGENETICI DIAGNOSTICATI DA TRICOSCOPIA E IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA

L’alopecia androgenetica (AGA) e l’Iperplasia Prostatica Benigna (BPH) sono due note condizioni androgeno dipendenti. L’enzima 5 alfa reduttasi (5-ARI) è responsabile della trasformazione del testosterone nel suo metabolita attivo diidrotestosterone (DHT). La 5-alfa reduttasi (5-ARI) tipo I presente nel follicolo pilifero, e le 5-ARI tipo I e II presenti nella prostata sono responsabili… Approfondisci

EFFETTI CLINICI SULLA TEXTURE CUTANEA E SULL'IDRATAZIONE DEL VOLTO ATTRAVERSO L'USO DEL MICROBOTOX E DEL MICRO ACIDO IALURONICO

L’autore di questo articolo riporta la sua esperienza maturata in circa 9 anni su 50 pazienti utilizzando un protocollo di biostimolazione che combina la tossina botulinica con acido jaluronico stabilizzato. L’utilizzo di queste due sostanze è stato adattato per la finalità biostimolante, ricorrendo alla tecnica di “mesobotox” e ad una tecnica iniettiva equivalente per l’acido jaluronico… Approfondisci

SEI ANNI DI ESPERIENZA NELL'USO DI UN ALGORITMO AVANZATO PER APPLICAZIONE DELLA TOSSINA BOTULINICA

“Six years of experience using an advanced algorithm for botulinum toxin application” , presentato da rinomati autori internazionali, consiste in uno studio finalizzato alla presentazione di un algoritmo avanzato per l’utilizzo della tossina botulinica applicata ad un gruppo di pazienti comparato ad un altro gruppo trattato seguendo le linee guida standard. La tossina botulinica rappresenta il… Approfondisci

ANATOMIA DEI NERVI SENSORIA DELLA PALPEBRA SUPERIORE: UNO STUDIO ANATOMICO SU CADAVERE

“Microanatomy of sensory nerves in the upper eyelid: a cadaveric anatomical study” presentato da autori giapponesi mostra uno studio anatomico su cadavere finalizzato ad una descrizione completa dell’anatomia dei nervi sensitivi nella palpebra superiore e ha lo scopo di fornire informazioni preziose per la chirurgia di questo distretto anatomico. I nervi sensitivi che coprono la palpebra… Approfondisci

APPREZZAMENTO DELL'ANATOMIA VASCOLARE NELLA REFLAZIONE ESTETICA DELLA FRONTE

“Appreciation of the vascular anatomy of aesthetic forhead refletion”, presentato da autori canadesi, ha lo scopo di proporre un diverso approccio al trattamento della fronte ripristinando armonia di questo distretto anatomico mediante ripristino volumetrico in associazione con neuro modulazione muscolare. Il trattamento del terzo superiore del volto con tossina botulinica per il sollevamento del… Approfondisci

LINEE GUIDA GLOBALI DI CONSENSO PER L'INIEZIONE DI IDROSSIAPATITE DI CALCIO DILUITO E IPERDILUITO PER IL RAFFORZAMENTO DELLA PELLE.

Scopo dell’articolo è stato quello di fornire indicazioni e linee guida per l’utilizzo della Calcio-idrossiapatite (CaHA) con le modalità “diluita” e “iperdiluita” nel miglioramento della qualità cutanea. Ormai da più di 10 anni la CaHA viene impiegata come filler per la correzione delle rughe e il miglioramento dei volumi del volto. La sua elevata viscoelasticità la rende molto efficace in… Approfondisci

BIOCHIMICA, FISIOLOGIA E INTERAZIONI TISSUTALI DI CONTEMPORANEI FILLER DERMICI BIODEGRADABILI

Gli Autori, considerando che I filler stanno diventando sempre più popolari sia per l'aumento volumetrico dei tessuti molli, sia per il ringiovanimento cutaneo, effettuano una disamina della maggior parte dei prodotti biodegradabili più utilizzati quali l'acido ialuronico, l’ idrossiapatite di calcio e l’acido poli-L-lattico, affermando che Il raggiungimento dei risultati cosmetici desiderati… Approfondisci

COMPARSA DI MICROSTRUTTURE E PROPRIETÀ DI DIFFERENTI MICROCANNULE PER INIEZIONI DI ACIDO IALURONICO

L’incremento volumetrico, specialmente dei compartimenti del volto, è ad oggi, secondo uno studio dell’American Society for Aesethetic Plastic Surgery, uno dei pilastri della moderna Medicina Estetica. Idrossiapatite di calcio, collagene, grasso autologo, acido polilattico o microsfere di polimetilmetarcilato non possono competere con la versatilità e la duttilità dell’acido ialuronico che… Approfondisci

EFFICACIA E SICUREZZA DEL TRATTAMENTO DI CICACTRICI D’ACNE CON ACIDO IALURONICO STABILIZZATO

Lo studio effettuato in unico centro in Belgio valuta il trattamento delle cicatrici atrofiche di grado medio severo del viso con iniezioni di acido ialuronico stabilizzato NASHA – Skinbooster (Restylane Vital ) a concentrazione 20 mg/ml con lidocaina0,3% . Sono stati trattati 12 pazienti tra 27/43 anni nel full face con 2 ml a seduta , previa applicazione di crema anestetica topica ,con… Approfondisci

DURATA, COMPORTAMENTO E TOLLERABILITA' DI 5 TIPI DI IALURONIDASI

Questo lavoro di Casabona et al risulta molto utile per una messa a fuoco non soltanto sull’uso della ialuronidasi in sé, ma soprattutto sulle differenze esistenti fra i vari tipi di ialuronidasi presenti sul mercato. Sono stati utilizzati 5 diversi acidi ialuronici con differenti caratteristiche fisico chimiche (grado di crosslink, concentrazione, coesività) per valutare l’efficacia di 5 diversi… Approfondisci

GLI ADOLESCENTI CON GINECOMASTIA RICHIEDONO UNA VALUTAZIONE DI ROUTINE DA PARTE DELL'ENDOCRINOLOGIA?

Background: La ginecomastia, una patologia molto frequente nel sesso maschile, presenta caratteristici picchi di prevalenza in età neonatale, durante lo sviluppo puberale e tra i 50 e gli 80 anni. L’eziologia della ginecomastia nel soggetto adulto è complessa, mentre nella sua manifestazione neonatale ed adolescenziale essa è generalmente legata a alterazioni estrogeniche per lo più transitorie… Approfondisci

TRATTAMENTO DELLA MALFORMAZIONE CAPILLARE FACCIALE PRECEDENTEMENTE TRATTATA: RISULTATI DELL'ANALISI TRIDIMENSIONALE OBIETTIVO SINGOLO A LIVELLO TRIDIMENSIONALE DELL'EFFICACIA DI LASER A 532 NM A GRANDE SPOT

in LASER
Gli autori dell’articolo hanno analizzato i risultati del trattamento Laser 532 nm , lunghezza d’onda con maggior picco di assorbimento da parte del tessuto ematico, su Malformazioni Capillari Superficiali spesso trattate in fase iniziale con Dye Laser 595 nm. Da molti anni conosciamo i limiti del trattamento vascolare laser su lesioni vascolari superficiali della lunghezza d’onda 595 nm data… Approfondisci

LASER ABLATIVO CO2 A IMPULSI DI CELLULE BASALI SUPERFICIALI DI ARTI E TRONCO: UNO STUDIO CLINICO RANDOMIZZATO COMPARATIVO CON CRIOTERAPIA E ABLAZIONE CHIRURGICA

in LASER
Obiettivo dello studio è stato di mettere a confronto per la terapia del carcinoma basocellulare superficiale (sBCC) tre metodiche terapeutiche, laser CO2 pulsato, crioterapia, e chirurgia a lama fredda, per verificarne efficacia, sicurezza, tempi di guarigione, estetica susseguente, soddisfazione dei pazienti e rapporto costi/benefici. Sono stati trattati 240 pz con lesioni sia sul tronco sia… Approfondisci

ANATOMIA TOPOGRAFICA DELL’ARTERIA INFRAORBITARIA E SUE IMPLICAZIONI CLINICHE PER IL TRATTAMENTO CON FILLER DEL SOLCO NASOLABIALE

L’obiettivo dello studio è stato quello di individuare (in preparati anatomici di 72 pazienti asiatici) la distribuzione topografica e la profondità del decorso dell’ arteria infraorbitaria e dei suoi rami in prossimità del solco nasolabiale in modo da poter iniettare filler nel solco, diminuendo il rischio di complicanze vascolari. L’arteria infraorbitaria, emersa dal forame infraorbitale, si è… Approfondisci

IL RUOLO DEI VASI ANASTOMOTICI NEL CONTROLLO VIABILITÀ DEL TESSUTO E DEFINIZIONE DELLA NECROSI TISSUTALE CON PARTICOLAR RIFERIMENTO ALLE COMPLICAZIONI DOPO L'INIEZIONE DI FILLER DI ACIDO IALURONICO

I filler a base di acido jaluronico hanno un background molto interessante e sono considerati prodotti sicuri in virtù del loro basso potere antigenico, della riassorbibilità e della jaluronidasi in grado di sciogliere gli impianti qualora sia necessario. Come però spesso capita, anche in altri ambiti, con la crescita dell’utilizzo e degli utilizzatori crescono statisticamente in maniera… Approfondisci

STUDIO COMPARATIVO,RANDOMIZZATO CON VALUTAZIONE IN CIECO SULLA SICUREZZA E SULL'EFFETTO DI DUE GEL DI ACIDO IALURONICO PER IL MIGLIORAMENTO DELLE LABBRA

L’obiettivo dello studio è stato quello di comparare la sicurezza e la durata dell’effetto di due filler per le labbra, entrambi riassorbibili, a base di acido ialuronico di origine non animale, con lidocaina, crosslinkati con BDDE, ma prodotti da due tecnologie differenti. Per lo studio, sono stati reclutati 60 soggetti con labbra da molto sottili a moderate (gradi da 0 a 2 secondo la LFGS- LIP… Approfondisci

UNO STUDIO MONOCENTRICO, PROSPETTICO, RANDOMIZZATO IN DOPPIO CIECO E SPLIT-FACE CON MICROINIEZIONI DI GEL DI ACIDO IALURONICO TRASPARENTE PER RINGIOVANIMENTO DELLE GUANCE

L’articolo in oggetto presenta i risultati di uno studio multicentrico effettuato negli Stati Uniti, che analizza gli effetti di un acido ialuronico ad azione “skinbooster” per il trattamento delle rughe delle guance. I 20 pazienti arruolati presentavano un grado lieve-moderato di elastosi cutanea e molti sono stati i criteri di esclusione: precedenti trattamenti, presenza di cicatrici, uso di… Approfondisci

UTILITÀ DI UN SISTEMA DI DIAGNOSTICA SUPERFICIALE AD ULTRASUONI AD ALTA RISOLUZIONE PER VALUTARE LO SPESSORE CUTANEO: UNO STUDIO TRASVERSALE

La diagnostica per immagini non invasiva a livello cutaneo sta assistendo ad un momento di forte espansione. Sono presenti ad oggi diversi sistemi di imaging tra cui la dermatoscopia, la microscopia confocale, la tomografia ottica e adesso anche gli ultrasuoni ad alta frequenza. Ogni sistema è gravato da limiti di penetrazione attraverso gli strati della cute; alcuni si limitano alla diagnostica… Approfondisci

NUOVO SISTEMA OTTICO STEREOSCOPICO PER LA MISURAZIONE OGGETTIVA DEL VOLUME DELLA CICATRICE ATTRAVERSO LA SUPERFICIE. QUANTIFICAZIONE - PER LA PRIMA VOLTA - DELLA RISPOSTA A DIFFERENTI MODALITÀ DI TRATTAMENTO.

Questo interessante lavoro del 2017 svolto da una ristretta equipe dell’Università di Medicina di Tel Aviv in collaborazione con il Dipartimento di Dermatologia ospedaliera pone l’attenzione sul problema della cicatrizzazione anomala che affligge, secondo stime internazionali, circa 15 milioni di pazienti ogni anno con risvolti non solo estetici ma anche e soprattutto fisici e psicologici. Si… Approfondisci

GLI EFFETTI DEI CORTICOSTEROIDI INTRALESIONALI POSTOPERATORI NELLA PREVENZIONE DEI CHELOIDI RICORRENTI NEL LOBO DELL'ORECCHIO: UNA REVISIONE RETROSPETTIVA MULTI-SPECIALE

L’articolo riporta la difficoltà di effettuare un trattamento efficace dei cheloidi perché il tasso di recidiva dopo l'escissione chirurgica è alto. L'iniezione di corticosteroidi intralesionali dopo l'escissione chirurgica di cheloidi dell'orecchio riduce statisticamente il rischio di recidiva. Commento: In effetti, recenti studi dimostrano che il tessuto cicatriziale dei cheloidi presenta un… Approfondisci

APPROCCIO MULTIMODALE PER IL TRATTAMENTO DELLE RUGHE ORIZZONTALI DEL COLLO CON IMPIEGO DI ULTRASUONI CON INTENSITA' CONCENTRATA. ACIDO IALURONICO A MATRICE POLIDENSIFICATA COESIA E INCOBOTULINUMTOXINA

L’articolo Multimodal Approach for Treating Horizontal Neck Wrinkles Using Intensity Focused Ultrasound, Cohesive Polydensified Matrix Hyaluronic Acid, and IncobotulinumtoxinA presentato da Autori Koreani riporta un trial sperimentale con lo scopo di valutare l’efficacia e la sicurezza di un approccio multimodale in singolo trattamento per il miglioramento delle rughe del collo. Svariati fattori… Approfondisci

EFFICACIA DELL'AVANZAMENTO DELL'ELEVATORE PER VIA ESTERMA VS LA RESEZIONE DELLA CONGIUNTIVA E DEL MUSCOLO DI MULLER NELLA RIPARAZIONE DELLA BLEFAROPTOSI LEGATA ALL'APONEUROSI: UNA SPERIMENTAZIONE CLINICA RANDOMIZZATA

L’articolo External Levator Advancement versus Müller Muscle–Conjunctival Resection for Aponeurotic Blepharoptosis: A Randomized Clinical Trial presentato da Autori Tailandesi, sottopone alla nostra attenzione un lavoro sperimentale realizzato al fine di comparare l’efficacia dell’avanzamento dell’elevatore per via esterna e la resezione della congiuntiva e del muscolo di Müller nella… Approfondisci

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