MEDICI

ACCESSO UTENTI REGISTRATI - SOCI E STUDENTI

PUNTO DI ACCESSO ASSOCIATI AGORA'

Iscriviti alla newsletter
Newsletter
captcha 
Scrivi il codice che vedi sopra.

lett

L’articolo in oggetto esamina il tipo di illuminazione che dovrebbe essere utilizzato in chirurgia dermatologica. Vengono prese in considerazione tre categorie principali di sistemi illuminanti: illuminazione ambientale, illuminazione on camera, illuminazione off camera. Nonostante l’American Telemedicine Association abbia suggerito provvisoriamente il tipo di illuminante, l’obiettivo della documentazione fotografica in dermatologia dovrebbe produrre immagini con parametri ripetibili ed affidabili e consentire confronti nel tempo delle manifestazioni dermatologiche.

Gli autori sconsigliano l’illuminazione naturale privilegiando l’utilizzo di flash incorporati nella fotocamera, flash esterni e pannelli luminosi a LED. L’articolo, inoltre, elenca una lista di possibili soluzioni valutando brand diversi.

E’ opportuno sottolineare che più è ampia la superficie di diffusione della sorgente luminosa più l’effetto della luce sarà morbido. I softbox e gli ombrelli offrono una luce più morbida rispetto alla luce prodotta da flash montati sulla fotocamera. I pannelli luminosi a LED producono una luce continua semplice da usare ed offrono risultati ottimali. Le peculiarità che si richiedono ad un sistema illuminante non sono solo da ricercare nella facilità di apprendimento da parte dell’operatore, ma anche nella velocità di acquisizione dell’immagine stessa. La luce naturale e la luce ambientale rappresentano l’opzione più pratica ma richiedono spazi più ampi, attrezzature diversificate e maggior addestramento del personale.  L’intensità luminosa è, inoltre, di difficile standardizzazione come pure il mantenimento di una costante temperatura del colore.  Se si vuole una maggiore standardizzazione è opportuno attrezzare la fotocamera con flash on -camera   o con flash esterni. Tuttavia l’illuminazione off camera richiede maggiori conoscenze fotografiche, spazi ulteriori e costi aggiuntivi. Gli autori ritengono che un buon compromesso sia l’utilizzo di pannelli luminosi a LED.

Documentare il paziente e controllare nel tempo l’evoluzione delle lesioni rappresentano gli obiettivi della fotografia in dermatologia. L’attrezzatura fotografica dovrebbe prendere in considerazione un corpo macchina reflex con sensore a pieno formato o a formato ridotto, un obiettivo per le riprese per la figura intera, un obiettivo per il full face con funzione macro e un sistema illuminante con luci flash o pannelli a luci continua LED. E’ richiesta in fotografia clinica dermatologica la standardizzazione delle immagini. Ciò significa che i componenti dell’attrezzatura ed i parametri di acquisizione utilizzati per le riprese devono essere mantenuti costanti nel tempo. 

Due sono gli argomenti che gli AA avrebbero dovuto affrontare con maggiore attenzione: il bilanciamento del bianco ed il rapporto di riproduzione. In verità Il bilanciamento del bianco viene preso in considerazione, ma solo marginalmente. Gli AA a ragione discutono della temperatura del colore riferita a diversi illuminanti ma solo superficialmente viene affrontato il modo per risolvere la questione. Mentre l’occhio umano si adegua alle diverse temperature di colore scartando le eventuali dominanti con un meccanismo che rientra nella sfera della costanza percettiva, la fotocamera non è in grado di fare altrettanto ed è per questo che si rende necessario il bilanciamento del bianco. Ciò lo si ottiene inserendo nella ripresa fotografica un target grigio neutro. La foto catturata in formato raw e visualizzata con un programma di conversione dei file RAW (Raw converter) potrà essere bilanciata cliccando con la pipetta sul target grigio neutro in modo da rendere l’immagine priva di dominanti colore relative a quel dato tipo di illuminante.

Il secondo problema da tenere in considerazione è il rapporto di riproduzione che definisce il rapporto tra le dimensioni dell’immagine sul sensore e le dimensioni reali dell’oggetto. La valutazione delle dimensioni reali della lesione dermatologica e delle eventuali modifiche dimensionali nel tempo della medesima lesione, potranno essere facilmente documentabili inserendo all’interno della composizione fotografica un righello millimetrato.

 

 

Autore del contributo di commento:

 FAVERO ROBERTO COMITATORoberto Favero Membro del Comitato Scientifico Agorà

 

 ARTICOLO ORIGINALE OGGETTO DEL COMMENTO:

 

Dermatol Surg.

2018 Jan;44(1):106-114.

doi: 10.1097/DSS.0000000000001303.

Photography in Dermatologic Surgery: Selection of an Photography in Dermatologic Surgery: Selection of an Appropriate Lighting Solution for a Particular Clinical Application

Chen BR1Poon E1Alam M1,2,3.

 

BACKGROUND:Lighting is an important component of consistent, high-quality dermatologic photography. There are different types of lighting solutions available.

 

OBJECTIVE: To evaluate currently available lighting equipment and methods suitable for procedural dermatology.

 

MATERIALS AND METHODS: Overhead lighting, built-in camera flashes, external flash units, studio strobes, and light-emitting diode (LED) light panels were evaluated with regard to their utility for dermatologic surgeons. A set of ideal lighting characteristics was used to examine the capabilities and limitations of each type of lighting solution. Recommendations regarding lighting solutions and optimal usage configurations were made in terms of the context of the clinical environment and the purpose of the image.

 

RESULTS: Overhead lighting may be a convenient option for general documentation. An on-camera lighting solution using a built-in camera flash or a camera-mounted external flash unit provides portability and consistent lighting with minimal training. An off-camera lighting solution with studio strobes, external flash units, or LED light panels provides versatility and even lighting with minimal shadows and glare.

 

CONCLUSION: The selection of an optimal lighting solution is contingent on practical considerations and the purpose of the image.

 

 A seguito riportiamo l'approfondimento della revisione con l'articolo originale (accessibile solo agli Associati Agorà)
area riservata

Questo contenuto appartiene alla categoria riservata ai Soci Agorà ed è quindi solo PARZIALMENTE visibile a tutti gli utenti . clicca qui per vedere i privilegi riservati agli Associati Agorà e valutare se di Suo interesse l'adesione anche per visualizzare il contenuto in modo esteso

lett

La tecnologia DISC (Digital Image Speckle Correlation) analizza la deformazione cutanea, da una situazione di riposo ad una massima contrazione muscolare.

La forma e la direzione della contrazione sono documentate analizzando le immagini digitali del paziente. Si tratta di una tecnica non da contatto e quindi non invasiva.  In questo modo vengono determinati i punti di maggior tensione, punti ottimali per l’iniezione della tossina botulinica.

Lo studio in esame evidenzia la semplicità di esecuzione, la facilità di reperire i siti iniettabili e compara l’efficacia di questa tecnica con le linee guida proposte dal Consensus del 2004 sull’uso della tossina botulinica di tipo A per l’estetica del viso.

Viene inoltre sottolineato che la Digital Image Speckle  Correlation Analysis permettendo di individuare i punti ideali determina un effetto clinico più duraturo e una maggiore soddisfazione da parte dei pazienti.

L’articolo è ben strutturato e condotto. L’unica osservazione che può essere fatta è che non vi sono riferimenti al tipo di software utilizzato per l’analisi delle immagini digitali.

Autore del contributo di commento:

 FAVERO ROBERTO COMITATO Roberto Favero  Membro del Comitato Scientifico Agorà

 

 ARTICOLO ORIGINALE OGGETTO DEL COMMENTO:

Plast Reconstr Surg.

 2019 Jun;143(6):1614-1618.

doi: 10.1097/PRS.0000000000005637.

 

Digital Image Speckle Correlation to Optimize Botulinum Toxin Type A Injection: A Prospective, Randomized, Crossover Trial.

Verma R1Klein GXu YRafailovich MGilbert Fernandez JJKhan SUBui DTDagum AB.

BACKGROUND:

Historically, physicians have relied on their subjective measures when determining the site and dosages for botulinum toxin type A injections. Digital image speckle correlation is a technology that tracks pore movement from rest to maximal exertion, allowing for the determination of the optimal sites of injection. In this prospective, randomized, crossover trial, the efficacy of using digital image speckle correlation was compared to physician assessment in choosing botulinum toxin type A injection sites.

 

METHODS:

Ten female patients were analyzed in this blinded crossover study. Subjects were randomized to either injections based on digital image speckle correlation analysis or injections based on the 2004 facial aesthetics consensus recommendations. All patients received 20 U of botulinum toxin type A in the glabellar region and were crossed over and reinjected after 6 months. Follow-up was completed with the Facial Line Outcomes 11-item survey and repeated imaging with digital image speckle correlation, to measure patient satisfaction and degree of paralysis, respectively. Statistical comparison was completed by means of matched sample t test.

 

RESULTS:

On average, the digital image speckle correlation analysis provided 4.8 injection sites, whereas the practitioner chose five injections sites. Patients receiving digital image-directed injections had higher rates of satisfaction on the Facial Line Outcomes instrument (p = 0.0003) and a larger degree of paralysis (p = 0.003). Furthermore, muscle function returned to normal later in patients injected with digital image speckle correlation (17.9 weeks versus 20 weeks; p = 0.03).

 

CONCLUSION:

This study demonstrates the benefits of using digital image speckle correlation in determining optimal botulinum toxin type A injection location. Digital analysis allows practitioners to better treat facial rhytides by eliminating subjective decisions regarding dose and site of injection.

CLINICAL QUESTION/LEVEL OF EVIDENCE:

Therapeutic, II.

A seguito riportiamo l'approfondimento della revisione con l'articolo originale (accessibile solo agli Associati Agorà)
area riservata

Questo contenuto appartiene alla categoria riservata ai Soci Agorà ed è quindi solo PARZIALMENTE visibile a tutti gli utenti . clicca qui per vedere i privilegi riservati agli Associati Agorà e valutare se di Suo interesse l'adesione anche per visualizzare il contenuto in modo esteso

AGGIORNAMENTI DI LETTERATURA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE

IMPIEGO DELLA LASERTERAPIA DURANTE LA GRAVIDANZA: UNA REVIEW SISTEMATICA DELLA MATERNITA' E DEGLI EFFETTI SUL FETO. REPORT DAL 1960 AL 2017

I trattamenti laser NON vengono praticati in gravidanza e i trattamenti elettivi vengono posticipati post partum. La gravidanza viene comunemente considerata una controindicazione all’utilizzo di trattamenti laser sebbene non ci siano dati scientifici che supportino in modo chiaro e definitivo questa evidenza. In caso di reale necessità la terapia viene effettuata preferibilmente nel II-III… Approfondisci

TECNOLOGIA DISC PER OTTIMIZZARE LE INIEZIONI DI TOSSINA BOTULINICA DI TIPO A: UNO STUDIO PROSPETTIVO, RANDOMIZZATO E INCROCIATO

La tecnologia DISC (Digital Image Speckle Correlation) analizza la deformazione cutanea, da una situazione di riposo ad una massima contrazione muscolare. La forma e la direzione della contrazione sono documentate analizzando le immagini digitali del paziente. Si tratta di una tecnica non da contatto e quindi non invasiva. In questo modo vengono determinati i punti di maggior tensione, punti… Approfondisci

RADIO PEEL—SYNERGISMO TRA RADIOFREQUENZA NANO FRAZIONATA E PEELING CHIMICO ACIDO TRICLORACETICO 20% TRICLOROACETICO

Lo studio è stato effettuato in collaborazione tra 4 dipartimenti di dermatologia ,chirurgia plastica ricostruttiva in Israele. Si valuta un confronto clinico tra 4 differenti protocolli di trattamento per il ringiovanimento cutaneo in 67 pazienti tra 22-80 anni grado di aging da lieve a medio severo del viso ,trattati in 4 gruppi ,ogni gruppo con un protocollo differente. Gruppo 1 solo… Approfondisci

CARATTERISTICHE CUTANEE ED IMMEDIATI EFFETTI DI TRATTAMENTI DERMOCOSMETICI SU CUTE FRANCESE E BRASILIANA

Lo studio è stato .effettuato su 18 pazienti francesi e 18 pazienti brasiliani al fine di valutare come problemi cutanei analoghi rispondono a trattamenti dermocosmetici su cute con caratteristiche differenti. L’applicazione è stata effettuata sulla zona volare dell’avambraccio, valutando differenti parametri strumentali. : idratazione cutanea, azione barriera, luminosità e viscoelasticità… Approfondisci

TECNICHE INNOVATIVE PER I FILI DI TRAZIONE DEL VISO E DEL COLLO

in FILI
Nello studio riportato viene fatta una analisi su una casistica di 151 pazienti (16 uomini e 135 donne) sottoposti a procedura di lifting medico eseguito con diversi fili di sospensione in 4 aree: 1) sopracciglio, 2) area zigomatico malare, 3) area mandibolare, 4) collo. I pazienti sono stati valutati dopo 1 settimana, 1 mese, 3 e 6 mesi. La tecnica di impianto, eseguita in anestesia locale con… Approfondisci

PRODOTTI A BASE DI CELLULE STAMINALI MESENCHIMALI DERIVATE DAL LIQUIDO AMNIOTICO COMBINATE CON MICRONEEDLING PER CICATRICI DA ACNE: STUDIO CLINICO, ISTOLOGICO E ISTOLOGICO A FACCE DIVISE.

Gli autori hanno trattato le cicatrici post acneiche con microneedling e aggiunta di citochine liberate dalle cellule staminali mesenchimali derivate da fluido amniotico (AF-MSC-CM), evidenziando un aumento significativo nella percentuale di miglioramento delle cicatrici. Istologicamente, è stato notato un miglioramento della produzione di collagene, di fibre elastiche ed un significativo aumento… Approfondisci

MICRONEEDLING E PRP PER LE CICATRICI DA ACNE: UN NUOVO STRUMENTO

in PRP
Articolo che mette in evidenza le possibilità di utilizzo del PRP associato al microneedling nel trattamento delle cicatrici da acne. La cicatrice da acne è una cicatrice che trae origine da una infiammazione cistica ascessuale che può colpire il derma molto in profondità, ne consegue che le cicatrici acneiche risultano di difficile eliminazione con metodiche ad azione superficiale. Vengono… Approfondisci

PLASMA RICCO DI PIASTRINE E PLASMA RICCO DI FIBRINA MIGLIORANO GLI ESITI DEL TESSUTO ADIPOSO IMPIANTATO: UNO STUDIO COMPARATIVO

in PRP
Lavoro sperimentale ben strutturato. Dall'analisi si evince che esiste una sovrapponibilità dei risultati tra l'ulilizzo di PRP Plasma e PRP fibrina in associazione al tessuto adiposo impiantato secondo la tecnica dle lipofilling. L'utilizzo del PRP permette il rilascio di GF attivi sulla neo-angiogenesi e neo-vasculogenesi. La creazione di nuovi assi vascolari è la base per l'attecchimento del… Approfondisci

LA RELAZIONE TRA CAPELLI SOTTILI ANDROGENETICI DIAGNOSTICATI DA TRICOSCOPIA E IPERPLASIA PROSTATICA BENIGNA

L’alopecia androgenetica (AGA) e l’Iperplasia Prostatica Benigna (BPH) sono due note condizioni androgeno dipendenti. L’enzima 5 alfa reduttasi (5-ARI) è responsabile della trasformazione del testosterone nel suo metabolita attivo diidrotestosterone (DHT). La 5-alfa reduttasi (5-ARI) tipo I presente nel follicolo pilifero, e le 5-ARI tipo I e II presenti nella prostata sono responsabili… Approfondisci

EFFETTI CLINICI SULLA TEXTURE CUTANEA E SULL'IDRATAZIONE DEL VOLTO ATTRAVERSO L'USO DEL MICROBOTOX E DEL MICRO ACIDO IALURONICO

L’autore di questo articolo riporta la sua esperienza maturata in circa 9 anni su 50 pazienti utilizzando un protocollo di biostimolazione che combina la tossina botulinica con acido jaluronico stabilizzato. L’utilizzo di queste due sostanze è stato adattato per la finalità biostimolante, ricorrendo alla tecnica di “mesobotox” e ad una tecnica iniettiva equivalente per l’acido jaluronico… Approfondisci

SEI ANNI DI ESPERIENZA NELL'USO DI UN ALGORITMO AVANZATO PER APPLICAZIONE DELLA TOSSINA BOTULINICA

“Six years of experience using an advanced algorithm for botulinum toxin application” , presentato da rinomati autori internazionali, consiste in uno studio finalizzato alla presentazione di un algoritmo avanzato per l’utilizzo della tossina botulinica applicata ad un gruppo di pazienti comparato ad un altro gruppo trattato seguendo le linee guida standard. La tossina botulinica rappresenta il… Approfondisci

ANATOMIA DEI NERVI SENSORIA DELLA PALPEBRA SUPERIORE: UNO STUDIO ANATOMICO SU CADAVERE

“Microanatomy of sensory nerves in the upper eyelid: a cadaveric anatomical study” presentato da autori giapponesi mostra uno studio anatomico su cadavere finalizzato ad una descrizione completa dell’anatomia dei nervi sensitivi nella palpebra superiore e ha lo scopo di fornire informazioni preziose per la chirurgia di questo distretto anatomico. I nervi sensitivi che coprono la palpebra… Approfondisci

APPREZZAMENTO DELL'ANATOMIA VASCOLARE NELLA REFLAZIONE ESTETICA DELLA FRONTE

“Appreciation of the vascular anatomy of aesthetic forhead refletion”, presentato da autori canadesi, ha lo scopo di proporre un diverso approccio al trattamento della fronte ripristinando armonia di questo distretto anatomico mediante ripristino volumetrico in associazione con neuro modulazione muscolare. Il trattamento del terzo superiore del volto con tossina botulinica per il sollevamento del… Approfondisci

LINEE GUIDA GLOBALI DI CONSENSO PER L'INIEZIONE DI IDROSSIAPATITE DI CALCIO DILUITO E IPERDILUITO PER IL RAFFORZAMENTO DELLA PELLE.

Scopo dell’articolo è stato quello di fornire indicazioni e linee guida per l’utilizzo della Calcio-idrossiapatite (CaHA) con le modalità “diluita” e “iperdiluita” nel miglioramento della qualità cutanea. Ormai da più di 10 anni la CaHA viene impiegata come filler per la correzione delle rughe e il miglioramento dei volumi del volto. La sua elevata viscoelasticità la rende molto efficace in… Approfondisci

BIOCHIMICA, FISIOLOGIA E INTERAZIONI TISSUTALI DI CONTEMPORANEI FILLER DERMICI BIODEGRADABILI

Gli Autori, considerando che I filler stanno diventando sempre più popolari sia per l'aumento volumetrico dei tessuti molli, sia per il ringiovanimento cutaneo, effettuano una disamina della maggior parte dei prodotti biodegradabili più utilizzati quali l'acido ialuronico, l’ idrossiapatite di calcio e l’acido poli-L-lattico, affermando che Il raggiungimento dei risultati cosmetici desiderati… Approfondisci

COMPARSA DI MICROSTRUTTURE E PROPRIETÀ DI DIFFERENTI MICROCANNULE PER INIEZIONI DI ACIDO IALURONICO

L’incremento volumetrico, specialmente dei compartimenti del volto, è ad oggi, secondo uno studio dell’American Society for Aesethetic Plastic Surgery, uno dei pilastri della moderna Medicina Estetica. Idrossiapatite di calcio, collagene, grasso autologo, acido polilattico o microsfere di polimetilmetarcilato non possono competere con la versatilità e la duttilità dell’acido ialuronico che… Approfondisci

EFFICACIA E SICUREZZA DEL TRATTAMENTO DI CICACTRICI D’ACNE CON ACIDO IALURONICO STABILIZZATO

Lo studio effettuato in unico centro in Belgio valuta il trattamento delle cicatrici atrofiche di grado medio severo del viso con iniezioni di acido ialuronico stabilizzato NASHA – Skinbooster (Restylane Vital ) a concentrazione 20 mg/ml con lidocaina0,3% . Sono stati trattati 12 pazienti tra 27/43 anni nel full face con 2 ml a seduta , previa applicazione di crema anestetica topica ,con… Approfondisci

DURATA, COMPORTAMENTO E TOLLERABILITA' DI 5 TIPI DI IALURONIDASI

Questo lavoro di Casabona et al risulta molto utile per una messa a fuoco non soltanto sull’uso della ialuronidasi in sé, ma soprattutto sulle differenze esistenti fra i vari tipi di ialuronidasi presenti sul mercato. Sono stati utilizzati 5 diversi acidi ialuronici con differenti caratteristiche fisico chimiche (grado di crosslink, concentrazione, coesività) per valutare l’efficacia di 5 diversi… Approfondisci

GLI ADOLESCENTI CON GINECOMASTIA RICHIEDONO UNA VALUTAZIONE DI ROUTINE DA PARTE DELL'ENDOCRINOLOGIA?

Background: La ginecomastia, una patologia molto frequente nel sesso maschile, presenta caratteristici picchi di prevalenza in età neonatale, durante lo sviluppo puberale e tra i 50 e gli 80 anni. L’eziologia della ginecomastia nel soggetto adulto è complessa, mentre nella sua manifestazione neonatale ed adolescenziale essa è generalmente legata a alterazioni estrogeniche per lo più transitorie… Approfondisci

TRATTAMENTO DELLA MALFORMAZIONE CAPILLARE FACCIALE PRECEDENTEMENTE TRATTATA: RISULTATI DELL'ANALISI TRIDIMENSIONALE OBIETTIVO SINGOLO A LIVELLO TRIDIMENSIONALE DELL'EFFICACIA DI LASER A 532 NM A GRANDE SPOT

in LASER
Gli autori dell’articolo hanno analizzato i risultati del trattamento Laser 532 nm , lunghezza d’onda con maggior picco di assorbimento da parte del tessuto ematico, su Malformazioni Capillari Superficiali spesso trattate in fase iniziale con Dye Laser 595 nm. Da molti anni conosciamo i limiti del trattamento vascolare laser su lesioni vascolari superficiali della lunghezza d’onda 595 nm data… Approfondisci

LASER ABLATIVO CO2 A IMPULSI DI CELLULE BASALI SUPERFICIALI DI ARTI E TRONCO: UNO STUDIO CLINICO RANDOMIZZATO COMPARATIVO CON CRIOTERAPIA E ABLAZIONE CHIRURGICA

in LASER
Obiettivo dello studio è stato di mettere a confronto per la terapia del carcinoma basocellulare superficiale (sBCC) tre metodiche terapeutiche, laser CO2 pulsato, crioterapia, e chirurgia a lama fredda, per verificarne efficacia, sicurezza, tempi di guarigione, estetica susseguente, soddisfazione dei pazienti e rapporto costi/benefici. Sono stati trattati 240 pz con lesioni sia sul tronco sia… Approfondisci

ANATOMIA TOPOGRAFICA DELL’ARTERIA INFRAORBITARIA E SUE IMPLICAZIONI CLINICHE PER IL TRATTAMENTO CON FILLER DEL SOLCO NASOLABIALE

L’obiettivo dello studio è stato quello di individuare (in preparati anatomici di 72 pazienti asiatici) la distribuzione topografica e la profondità del decorso dell’ arteria infraorbitaria e dei suoi rami in prossimità del solco nasolabiale in modo da poter iniettare filler nel solco, diminuendo il rischio di complicanze vascolari. L’arteria infraorbitaria, emersa dal forame infraorbitale, si è… Approfondisci

IL RUOLO DEI VASI ANASTOMOTICI NEL CONTROLLO VIABILITÀ DEL TESSUTO E DEFINIZIONE DELLA NECROSI TISSUTALE CON PARTICOLAR RIFERIMENTO ALLE COMPLICAZIONI DOPO L'INIEZIONE DI FILLER DI ACIDO IALURONICO

I filler a base di acido jaluronico hanno un background molto interessante e sono considerati prodotti sicuri in virtù del loro basso potere antigenico, della riassorbibilità e della jaluronidasi in grado di sciogliere gli impianti qualora sia necessario. Come però spesso capita, anche in altri ambiti, con la crescita dell’utilizzo e degli utilizzatori crescono statisticamente in maniera… Approfondisci

STUDIO COMPARATIVO,RANDOMIZZATO CON VALUTAZIONE IN CIECO SULLA SICUREZZA E SULL'EFFETTO DI DUE GEL DI ACIDO IALURONICO PER IL MIGLIORAMENTO DELLE LABBRA

L’obiettivo dello studio è stato quello di comparare la sicurezza e la durata dell’effetto di due filler per le labbra, entrambi riassorbibili, a base di acido ialuronico di origine non animale, con lidocaina, crosslinkati con BDDE, ma prodotti da due tecnologie differenti. Per lo studio, sono stati reclutati 60 soggetti con labbra da molto sottili a moderate (gradi da 0 a 2 secondo la LFGS- LIP… Approfondisci

UNO STUDIO MONOCENTRICO, PROSPETTICO, RANDOMIZZATO IN DOPPIO CIECO E SPLIT-FACE CON MICROINIEZIONI DI GEL DI ACIDO IALURONICO TRASPARENTE PER RINGIOVANIMENTO DELLE GUANCE

L’articolo in oggetto presenta i risultati di uno studio multicentrico effettuato negli Stati Uniti, che analizza gli effetti di un acido ialuronico ad azione “skinbooster” per il trattamento delle rughe delle guance. I 20 pazienti arruolati presentavano un grado lieve-moderato di elastosi cutanea e molti sono stati i criteri di esclusione: precedenti trattamenti, presenza di cicatrici, uso di… Approfondisci

UTILITÀ DI UN SISTEMA DI DIAGNOSTICA SUPERFICIALE AD ULTRASUONI AD ALTA RISOLUZIONE PER VALUTARE LO SPESSORE CUTANEO: UNO STUDIO TRASVERSALE

La diagnostica per immagini non invasiva a livello cutaneo sta assistendo ad un momento di forte espansione. Sono presenti ad oggi diversi sistemi di imaging tra cui la dermatoscopia, la microscopia confocale, la tomografia ottica e adesso anche gli ultrasuoni ad alta frequenza. Ogni sistema è gravato da limiti di penetrazione attraverso gli strati della cute; alcuni si limitano alla diagnostica… Approfondisci

NUOVO SISTEMA OTTICO STEREOSCOPICO PER LA MISURAZIONE OGGETTIVA DEL VOLUME DELLA CICATRICE ATTRAVERSO LA SUPERFICIE. QUANTIFICAZIONE - PER LA PRIMA VOLTA - DELLA RISPOSTA A DIFFERENTI MODALITÀ DI TRATTAMENTO.

Questo interessante lavoro del 2017 svolto da una ristretta equipe dell’Università di Medicina di Tel Aviv in collaborazione con il Dipartimento di Dermatologia ospedaliera pone l’attenzione sul problema della cicatrizzazione anomala che affligge, secondo stime internazionali, circa 15 milioni di pazienti ogni anno con risvolti non solo estetici ma anche e soprattutto fisici e psicologici. Si… Approfondisci

GLI EFFETTI DEI CORTICOSTEROIDI INTRALESIONALI POSTOPERATORI NELLA PREVENZIONE DEI CHELOIDI RICORRENTI NEL LOBO DELL'ORECCHIO: UNA REVISIONE RETROSPETTIVA MULTI-SPECIALE

L’articolo riporta la difficoltà di effettuare un trattamento efficace dei cheloidi perché il tasso di recidiva dopo l'escissione chirurgica è alto. L'iniezione di corticosteroidi intralesionali dopo l'escissione chirurgica di cheloidi dell'orecchio riduce statisticamente il rischio di recidiva. Commento: In effetti, recenti studi dimostrano che il tessuto cicatriziale dei cheloidi presenta un… Approfondisci

APPROCCIO MULTIMODALE PER IL TRATTAMENTO DELLE RUGHE ORIZZONTALI DEL COLLO CON IMPIEGO DI ULTRASUONI CON INTENSITA' CONCENTRATA. ACIDO IALURONICO A MATRICE POLIDENSIFICATA COESIA E INCOBOTULINUMTOXINA

L’articolo Multimodal Approach for Treating Horizontal Neck Wrinkles Using Intensity Focused Ultrasound, Cohesive Polydensified Matrix Hyaluronic Acid, and IncobotulinumtoxinA presentato da Autori Koreani riporta un trial sperimentale con lo scopo di valutare l’efficacia e la sicurezza di un approccio multimodale in singolo trattamento per il miglioramento delle rughe del collo. Svariati fattori… Approfondisci

EFFICACIA DELL'AVANZAMENTO DELL'ELEVATORE PER VIA ESTERMA VS LA RESEZIONE DELLA CONGIUNTIVA E DEL MUSCOLO DI MULLER NELLA RIPARAZIONE DELLA BLEFAROPTOSI LEGATA ALL'APONEUROSI: UNA SPERIMENTAZIONE CLINICA RANDOMIZZATA

L’articolo External Levator Advancement versus Müller Muscle–Conjunctival Resection for Aponeurotic Blepharoptosis: A Randomized Clinical Trial presentato da Autori Tailandesi, sottopone alla nostra attenzione un lavoro sperimentale realizzato al fine di comparare l’efficacia dell’avanzamento dell’elevatore per via esterna e la resezione della congiuntiva e del muscolo di Müller nella… Approfondisci

Agorà dal 1986 attività scientifica e formativa per la Medicina Estetica

32
Anni di Scuola di
Formazione in Medicina Estetica
20 Congressi Scientifici di Rilevanza Internazionali
512 Corsi di formazione organizzati
493 Crediti ECM formativi erogati ogni anno (circa)

specificamedicinaestetica       logofism  sorgentelogoecm  logoiso   logocollegiomedicinaestetica     logouni

Agorà - Società Italiana di Medicina ad Indirizzo Estetico.

Via San Francesco D'Assisi 4/a - 20122 Milano- Italia +39 0286453780 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SEGRETERIA SCIENTIFICA, ECM E SEDE DEI CORSI

CENTRO CLINICO E FORMATIVO AGORA'

gestione dei corsi, iscrizione ed informazioni

Via San Francesco D'Assisi 4/A
20122 Milano
Italia

Lun-Ven 9-18

MM LINEA 3 CROCETTA (300 mt)
MM LINEA 3 MISSORI (700 mt)

Parcheggi:

P- Piazza Cardinal Ferraris (100 mt) Autosilo 24h

ZONA AREA C

Tel. +39 0286453780
Fax. +39 0286453792
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SEDE DELLE ESERCITAZIONI PRATICHE

CENTRO CLINICO AGORA'

Sede dei corsi specificatamente segnalati

Via San Francesco D'Assisi 4/A
20122 Milano
Italia

Lun-Ven 9-19

MM LINEA 3 - CROCETTA


Parcheggi:

P - Piazza Cardinal Ferrari (Autosilo 24h)
P - Via San Francesco D'Assisi, Via Mercalli e Via Beatrice D'Este (striscia blu con ticket)

Tel. +39 02860321
Fax. +39 0280581794
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PER I PAZIENTI

CENTRO CLINICO AGORA'
visita   https://www.centroclinicoagora.it

 

  

SITE MAP

Powered by Digigreg