top of page

INIEZIONE INTRALESIONALE DI CORTISONE E TOSSINA BOTULINICA NEL TRATTAMENTO DELLE CICATRICI...

Aggiornamento: 15 nov 2023



INIEZIONE INTRALESIONALE DI CORTISONE E TOSSINA BOTULINICA NEL TRATTAMENTO DELLE CICATRICI IPERTROFICHE E DEI CHELOIDI: UNA REVIEW SISTEMATICA E META-ANALISI


Questa interessante review e metanalisi analizza e confronta svariati studi internazionali che riguardano l’efficacia dell’iniezione intralesionale di cortisone e tossina botulinica nel trattamento delle cicatrici ipertrofiche e dei cheloidi. In altri studi è già stata evidenziata un’importante effetto dei due farmaci quando utilizzati insieme in questa problemtica. La particolarità di questo articolo invece è che l’analisi di efficacia (basata su una metanalisi di pubblicazioni specifiche) è stata fatta effettuata confrontando corticosteroidi e tossina botulinica.


Il razionale di utilizzo della tossina botulinca nella modulazione  e nella gesttione del tessuto cicatriziale di cicatrici ipertrofiche e cheloidee é determinato (come dimostrato da altri studi fruibili in letteratura scientifica) dal fatto che la vitalità dei fibroblasti presenti in questi tipi di cicatrici diminuisce all’aumentare della quantità di tossina botulinca; non solo, la tossina sembra essere in grado di inibire la fase S di questi fibroblasti e di modulare le MMP e il TGF-β1, in modo da ridurre in modo importante la cicatrice patologica.


Un’altro aspetto molto interessante, estrapolabile da altre pubblicazioni scientifiche, è che non solo la tossina botulinica risulta essere più efficace dei corticosteroidi ma a differenza dei corticosterioidi iniettivi è in grado di effettuare una modulazione e un miglioramento sostanziale senza però dare il classico effetto collaterale dei cortisonici iniettivi ovvero di creare una cicatrice atrofica con conseguente minus tessutale; Questo fatto a mio giudizio è di fondamentale importanza dal momento che, utilizzando il cortisone, ci si trova ad aver un buon miglioramento sulla massa cicatriziale, ma che spesso si tramuta appunto in una cicatrice incavata e atrofica.


L’unica criticità, a mio parere, riguarda la parte operativa pratica dal momento che non sono assolutamente paragonabili i costi dei due farmaci, limitando notevolmente l’utilizzo della tossina botulinica in questo senso; è però chiaro ed evidente che i vantaggi dimostrati in queste pubblicazioni sono di gran lunga maggiori rispetto alla differenza di costo.

Qualora voleste dedicarvi a questo tipo di procedura ricordatevi però che sarete in ambito off-label e pertanto avrete bisogna di impostare consenso informato e l’informativa al paziente in modo specifico.  



Autore del contributo di commento:

Marco Papagni - Membro del Comitato Scientifico Agorà 

 ABSTRACT ARTICOLO ORIGINALE

OGGETTO DEL CONTRIBUTO DI COMMENTO


Plast. Reconstr. Surg.

2020

DOI: 10.1097/PRS.0000000000006554


Intralesional Injection of Botulinum Toxin Type A Compared with Intralesional Injection of Corticosteroid for the Treatment of Hypertrophic Scar and Keloid: A Systematic Review and Meta-Analysis


ADE Minglei Bi BC Pengfei Sun BC Danyi Li B Zheng Dong B Zhenyu Chen Corresponding Author: Zhenyu Chen, Source of support: Departmental source


Background: The optimal treatment for hypertrophic scar and keloid remains controversial. Therefore, the aim of this systematicreview and meta-analysis was to compare the effectiveness of intralesional injection of botulinum toxin type A compared with placebo and intralesional injection of corticosteroid compared with placebo in patients with hypertrophic scar and keloid.


Material/Methods: Six databases were searched using Medical Subject Headings (MeSH) keywords and included Web of Science,PubMed, EMBASE, the Cochrane Library, WanFang, and CNKI from their inception to March 1 2019, without language restriction. Randomized controlled trials (RCTs) and prospective controlled trials (PCTs) were identified that compared intralesional injection of botulinum toxin type A with placebo and corticosteroid with placebo in hypertrophic scar and keloid. The quality of controlled trials was assessed by the Newcastle-OttawaScale (NOS).


Results: Comparison of intralesional botulinum toxin type A and corticosteroid showed significant differences in the Visual Analog Scale (VAS) (P<0.001) (WMD, –4.30; 95% CI, –4.44 to –4.16) and effective rate (P=0.012) (RR=0.82;95% CI, 0.70–0.96). Intralesional injection of botulinum toxin type A compared with placebo showed significant differences in the VAS (P<0.001) (WMD, 1.41; 95% CI, 1.21–1.62), the width of scar (P=0.00) (WMD, –0.15;95% CI, –0.19 to –0.10) and Vancouver Scar Scale (VSS) (P=0.003) (WMD, –0.69; 95% CI, –1.14 to –0.23).


Conclusions: Systematic review and meta-analysis showed that injection of intralesional botulinum toxin type A was more effectivein the treatment of hypertrophic scar and keloid than injection of intralesional corticosteroid or placebo.


MeSH Keywords: 17-Hydroxycorticosteroids • Botulinum Toxins, Type A • Cicatrix, Hypertrophic • Keloid •Meta-Analysis

ARTICOLO ORIGINALE IN VERSIONE INTEGRALE

Questo contenuto appartiene alla categoria riservata ai Soci Agorà:

clicca su "Punto di accesso sezione riservata ai soci" per prendere visione dell'articolo in versione integrale.

ree

Non sei ancora socio?

Clicca sull'immagine per prendere visione dei servizi associativi ed entrare a far parte della Società Scientifica Agorà

ree

Commenti


bottom of page