TRAINING DAY – RESURFACING VISO 13 febbraio 2021

Applicazioni e approcci non invasivi per il resurfacing del viso con laser di ultima generazione

Dopo il grande successo del primo appuntamento con focus sulle tecnologie laser, il secondo TRAINING DAY del 2021 dedicato al RESURFACING DEL VISO per contrastare in maniera efficace numerosi inestetismi come macchie, rughe e cicatrici per un miglioramento generale della texture cutanea.


Una nuova ricchissima giornata formativa, apertasi con i saluti e la moderazione del Prof. Alberto Massirone – Presidente Agorà che ha sottolineato l’importanza dell’impiego delle tecnologie medicali per trattamenti resurfacing al fine di un’implementazione personalizzata del protocollo terapeutico per una Medicina Estetica sempre più all’avanguardia e della Dott.ssa Marina Triulzi – Docente e Coordinatrice Corsi Laserterapia e laserchirurgia e Coordinatore Gruppi di Lavoro Agorà che ha presentato i main topics che componevano il programma formativo della giornata.


Come spiega il Prof. Paolo Bonan, nell’ultimo decennio il campo della dermatologia estetica ha notevolmente allargato il suo interesse e raggio di azione innalzando il livello scientifico di accuratezza sicurezza nelle tecnologie e nei protocolli di applicazione. Recentemente è stato sviluppato un nuovo sistema dotato di una sorgente laser da 675 nm con emissione nella lunghezza d’onda del rosso e coadiuvato da un sistema di scansione per poter generare microzone di danno termico sub-ablativo e selettivo alla pelle. Il sistema è inoltre dotato di un sistema di raffreddamento cutaneo per preservare l'epidermide dall'innalzamento termico. L'elevata affinità con la melanina e le fibre di collagene, unita alla minima interazione con la componente vascolare, rendono questo sistema promettente nel trattamento delle lesioni pigmentate benigne, nel foto-ringiovanimento e nel rimodellamento delle cicatrici atrofiche. Modesti gli effetti collaterali a breve e lunga distanza dal trattamento come lieve sensazione di calore e fugace eritema.


L’impiego del laser CO2re, nella pratica clinica del Dott. Vincenzo Padovano Sorrentino, permette con un solo sistema di agire su più interventi: dall’asportazione, all’incisione, all’ablazione, alla coagulazione fino alla ricostruzione della superficie dei tessuti molli trattando quindi più strati della pelle e delle mucose in un unico passaggio. Col tempo i laser per il resurfacing sono diventati sempre meno aggressivi: quello C02re grazie alla presenza di uno skanner interno, ha la possibilità di passare da una modalità all’altra con la rapidità di un click direttamente sul pannello di controllo molto intuitivo e un manipolo molto ergonomico per una macchina performante ma di piccole dimensioni. Il meccanismo d’azione rimuove lo strato epidermico più superficiale, stimolando la contrazione e successiva produzione del collagene.


Dopo una pulizia profonda che deterge e prepara la pelle allo step successivo, viene effettuato il resurfacing del volto mediante il laser frazionato non ablativo a doppia lunga d’onda FRAXEL come ha presentato il Dott. Marco Bartolucci. Agendo in profondità con la fibra Erbium 1550nm che penetra l’epidermide e il derma sino a 1.6 mm, lasciando intatto lo strato corneo, il FRAXEL stimola la risposta naturale e rigenerativa della pelle e ripara le lesioni pigmentate. Particolarmente indicato per trattare macchie senili e/o solari e cicatrici da acne o chirurgiche questo laser impiega una tecnologia frazionale brevettata che colpisce solo una frazione della pelle, attraverso delle micro-colonnine di raggi laser. Trattando una frazione di tessuto alla volta e lasciando la cute circostante intatta, ogni colonna laser è circondata da tessuto sano e questo favorisce un processo spontaneo di rigenerazione cutanea favorendo la rapida sostituzione delle cellule danneggiate con nuovo tessuto sano.

Dopo questo trattamento, le cicatrici da acne sono meno visibili, le rughe si distendono, le macchie di melanina sono attenuate o cancellate a seconda dei casi. Il trattamento con il laser dura poco, non è doloroso, ma i più ansiosi sono preparati ad affrontarlo con una crema anestetica, che viene applicata mezz’ora prima sul viso. Dopo la procedura si possono verificare arrossamenti e/o gonfiore di entità variabile a seconda dell’intensità del trattamento e della sensibilità individuale, destinati a ridursi fino a scomparire nei giorni seguenti al trattamento. Successivamente la cute tenderà a rinnovarsi esfoliandosi, risultando così più liscia, luminosa e rinnovata. Infine, i microcanali termici creati dal laser FRAXEL saranno la corsia preferenziale per l’assorbimento di una dose di biorivitalizzante, per un volto rigenerato e dall’aspetto immediato più tonico.


Nell’approccio sinergico e non invasivo del viso il Dott. Ivano Luppino ha presentato le caratteristiche salienti nell’utilizzo dei laser erbium e neodimio nella gestione del fotoringiovanimento cutaneo. Le interazioni dei laser con la cute sono state esaminate anche dal punto di vista istologico con specifico riferimento alla modalità smooth che prevede un basso impatto ablativo epidermico e una stimolazione profonda del derma papillare per una concreta attività collagenogenica.


I laser CO2 che sono ampiamente utilizzati nel trattamento di ritidi, cicatrici, iperplasia sebacea, cheloidi, cicatrici, smagliature, rinofima, verruche ed altre imperfezioni cutanee.

Tuttavia, questi laser producono danni termici importanti che possono risultare in tempi di recupero della pelle molto lunghi e con esito incerto.

A questo proposito, durante questa giornata formativa, la Dott.ssa Eleana Ferrari ha presentato una procedura di resurfacing viso con laser erbium:YAG, con una lunghezza d'onda di 2940 nm, che produce ridotti danni termici, ridotti tempi di inattività post trattamento, offrendo nel contempo risultati molto soddisfacenti. Effettuato con un elettrodo che utilizza microaghi che generano micro-scariche voltaiche sulla pelle, procedura utilizzata per il resurfacing dolce della pelle, i vantaggi sono notevoli anche quando viene utilizzato su un’area molto delicata, quella periorbitale, con tempi di recupero post trattamento molto ridotti.


Un'altra grande conferma: una giornata molto ricca di contenuti e aggiornamenti sui laser in Medicina Estetica, grazie ai preziosi interventi di tutti i Relatori intervenuti, alla brillante Moderazione della Dott.ssa Marina Triulzi, ai Technical Partners partecipanti ma soprattutto alla ancora più numerosa e attiva partecipazione dei colleghi partecipanti in modalità streaming.

Un appuntamento che conferma il grande interesse sull'approfondimento delle attrezzature laser declinate sui trattamenti full face e che anticipa il terzo e ultimo appuntamento, previsto per il prossimo 6 marzo, interamente dedicato al body contouring.


PER NON PERDERE L'ULTIMO APPUNTAMENTO CON I TRAINING DAY


Si ringraziano i Technical Partners: Biotec Italia Medical, Candela, Emmeci4, Renaissance, Solta Medical

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